AMICI D'INFANZIA Addio a Marino - foto

Didascalie: Marino Ghersetti negli anni scolastici e negli anni '50 a Melbourne Carissimi amici dell' Arena, qualche tempo fa ho avuto il piacere di parlare al telefono, e sono stato, anche onorato con una breve conversazione con il Direttore De Simone, che finalmente sembra avere più tempo disponibile al la pubblica relazione ora che si e ritirato? Mmmm? L' Arena di Pola a Pasquale De Simone ! Includo l'articolo in memoria di a Marino Ghersetti per il quale elargisco lire 50.000. E lire 100.000, per il mio contributo annuale all' Arena. xxx Un addio a Marino Ghersetti mio amico d'infanzia ed anzianita. Marino Ghersetti era nato a Volosca provincia di Fiume il 30 dicembre 1932, ed e deceduto il 9 Novembre 2000. Quando io entrai al Collegio Bersagleri Nazionale Guido Nolfi di Fano provincia di Pesaro regione Marche nel 1938, trovai di già. Marino a sei anni d'età assieme a suo fratello maggiore, Luciano (deceduto). II Collegio Bersaglieri Nazionale Guido Nolfi e fondato esclusivamente per i figli delle terre (allora) redente all' Italia. i Giuliano Dalmati. Possiedo un particolare vivo ricordo di Marino essendo lui il mio porno contatto al collegio. Fu appunto a Fano che la mia amicizia con i Ghersetti nacque ed inizie a svilupparsi attraverso quattro anni di contemporanietà colleggiale. Troppo viva in me sono le visioni di quel tempo vissuto assieme felici, spensierati e pieni d' orgoglio della nostra provenienza Giuliano Dalmata. Assieme si cantavano le canzoni, 0 Fiume lo sei la più bel la. Istria salve chi lunge il tuo lido, Le mule polesane e tante altre. Tanti sono i cari ricordi della nostra vita giovanile. e Belle tante ragazzate commesse assieme per le quali il Vice Rettore Castellani battezza me con il nome di Ghersetti terzo. Nel 1940 venni a godere il privilegio di andare a Pola in treno per le vacanze estive assieme ai fratelli Marino e Luciano accompagnati dal papa. il Signor Mario Ghersetti, al quale venni affidato per evitare spese a mia madre avente scarsissime possibilità finanziarie. intero vagone venne accupato dai convittori del Nolfi in di-visa di gala.Tutte le stazioni fra Fano e Trieste dovettero sentire lacanzone "macchinista macchinista daghe oio.." emanate dalla carrozza occupata dal Collegio Bersaglieri. Arrivati a Trieste, il grosso della truppa partf con un treno verso Fiume. mentre il coscienzioso Signor Ghersetti assieme ai figli mi accompagne al di fuori del suo normale percorso procedendo in littorina verso Pola dove venni consegnato ai miei. Le conseguenze della seconda guerra mondiale vennero a separarci nel 1941 per circa 9 anni, quando alla fine del I949 in seguito alla tragedia delle nostre terre, per pura fatalità mi incontrai con l'intera famiglia Ghersetti, quindi il Padre Mario, la mamma Nevenka. Luciano e Marino. al campo I. R. 0., prossimi a par-tire per l'Australia con la stessa nave Americana la USE General Robert Lee Howez. Salpammo dal porto di Napoli il 28 Febraio 1950 per arrivare a Melbourne il 26 Mayo, sbarcati il 27 marzo e con un treno speciale venimmo trasportati a Boneghilla nello stesso Stato del Victoria al confine della Nuova Valle Del Sud. Sia io che Marino e Luciano siamo stati impiegati presso le ferrovie australiane. ma di gift non si sarebbe mai pesato alle canzoni del passato, quale, "macchinista macchinista daghe oio..." più appropriate invece divente lo straziante, per noi,"va penstero sull'ali donate...." I Ghersetti si stabilirono a Melbourne, nello Stato del VictoMarria, mentre io piantai le mie radici ad Adelaide nel Sud Australia ciascuno intento a crearsi il proprio futuro, comunque, gli ottocento chilometri fra noi non ostacolarono le nostre frequenti visite reciproche che ci resero nuovamente felici di essere assieme richiamando le memorie del passato I Ghersetti, Mario, Nevenka, Luciano e Marino, rappresentano città delle tante intere famiglie italiane strappate della propria amata terra, dai nostri beni, della nostra distinta culura, dalle tombe dei nostri can. La memoria dei Ghersetti i quali venni a conoscere da bambino, assieme ai quali abbiamo goduto, sofferto, riso e pianto, omama sempre dolce e viva in me. Un caro addio anche a te Marino. Carlo Rosenberg elargisce L 50.000

Dal numero 3174

del 24/02/2001

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