PORTACARTE GORIZIANO I Musica ceca del settecento con il San Giacomo di Praga - foto

Didascalie: Il coro e l'orchestra San Giacomo di Praga durante i concerti a palazzo Attems (sopra) e nella chiesa di Sant'Anna (sotto); il complesso ha eseguito sotto la direzione di Josef Hercl, all'organo Otto Novak, brani di Linek, Vanura, Habermann, Brixi, Koutnik, Cernohorsky, Zelenka I solisti Jaroslava Kisova soprano, Ludek Lubl tenore, Vilma Kunesova contralto, Vladimir Rejzek basso; nel concerto a Palazzo Atteme la voce del soprano solista è stata quella di Dagmar Rosikova. Tutti gli esecutori sono stati assai applauditi e festeggiati Gorizia assolve da otto anni ad un ruolo di intermediazione civile e culturale verso i Paesi dell'Est europeo. Hanno promosso questa riassunzione d'un ruolo storicamente peculiare alla città isontina, la rivista Iniziativa Isontina e la corale che prende il proprio nome da un compositore di origine istriana, «C. A. Seghizzi». In questo quadro, particolarmente validi sono stati i rapporti con la Cecoslovacchia, soprattutto nel campo musicale. L'orchestra ed il coro San Giacomo di Praga, dopo i concerti tenuti l'anno scorso a Gorizia, sono tornati nei giorni scorsi per una tournèe in varie città del Veneto, conclusasi nel capoluogo della provincia isontina. A palazzo Attems e nella nuova chiesa di Sant'Anna. testé ultimata in un rione moderno secondo i canoni del servizio comunitario, il complesso praghese ha sostenuto due concerti di compositori cechi del settecento. Esecuzioni esemplari per la sicurezza con cui il «San Giacomo», diretto da Hercl, fa rivivere il barocco in musica. Le due serate hanno riproposto un prezioso patrimonio musicale di cui la cultura ceca può menar giustamente vanto per la ricchezza ed il calore d'un discorso di forte espansione espressiva, sorretto sempre da un estremo rigore stilistico. Il complesso praghese, ospite del Comune di Gorizia attraverso l'Ente manifestazioni artistico-culturali «Città di Gorizia», è stato assai festeggiato dal numeroso pubblico che ha assistito ai due concerti.

Dal numero 1712

del 04/11/1970

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