foto Didascalie: il gruppo dei dalmati all'incontro di festa a Mestre Fornasiero e Zuliani sovraintendono alla lotteria Doblanovich premia Ines Burattini II chersino Brezigar e amici tra i simboli delle terre amate Lisi Belussi, Antonietta Grandis e Miro Doblanovich Coniugi Zohar , Dalla Valle e amici zaratini Seduti Giovanna e Erminio Zuliani, e la signora Favaretto: in piedi signor Favaretto a Ines Burattini alla festa di Mestre Mario Longo il Giovanna Zuliani alla festa di Mestre La signora Zohar al momento, della pasta e fasoi Elide e Giordano Piccoli con una bottiglia beneaugurante Magari in boleta ma pien de morbin; vecchio detto polesano non è venuto meno neppure quest'anno. Al Tennis club di Mestre, dove una numerosa schiera di Istriani, Fiumani, Dalmati & Company, esuli da vane cittadine dell'Istria (120 partecipanti) ha voluto festeggiare, come consuetudine, il carnevale. II Veglione Adriatico, per chi non lo sapesse, a nato nel 1947 a Mira, ospitato a cura del-la Croce Rossa nello storico Palazzo dei Leoni, mentre era in corso l'Esodo da Rola, per iniziativa di Raimondo Sbona e del sottoscritto. Poi per la moltitudine di partecipanti, per lo p4) provenienti da Venezia i festeggiamenti hanno avuto svolgimento a Mestre e dintorni. Alla testa 1992 si sono viste coppie di... muletti .antenni” sbizzarrirsi per tutta la serata. senza perder, non dico un lento, ma un valzer o una mazurka. A riscaldare l'atmosfera, se ce ne fosse stato bisogno, ha contribuito una ricca lotteria, condotta in tono vivace e brillante. da an simpaticissimo simpatizzante mestrino, il cav. off. Giacomo Fornasiero. Ci sarebbe da abbondare con gli aggettivi: un plauso agli encomiabili organizzatori: cav. uff. Sbona, cav. uff. Bepi Pasqualetto, Miro Doblano vich (11 nostro contabile detto vStiss l'Ebreo" per chi ricorda il vecchio film anni quaranta), per non parlare del presidente del Comitato comm. Tullio Vallery. Non sono mancati i rituali baci ed abbracci, perché quando ci si ritrova tra di noi lo spirito di fratellanza predomina. Ho espresso il saluto del nostro Libero Comune e ricordato l'origine di questo Veglione. Bisogna citare il barzellettiere Mario Longo, il signor comandante Giordano Piccoli. el chersin Bruno Brezigar e, el capodistrian Ciso Brussi, el galeoto evaso Franco Bellussi, el fotografo Cardone con quela mula che me faseva tanti dispeti da muleta, la Nives (che saria sua moglie). Chiedo scusa per non aver citato gli altri partecipanti. Nonostante le mie personali lacune lo vecio) posso assicurare che si è trascorsa una serata meravigliosa ed il Carnevale Adriatico, ancora una volta ha fatto centro. Anche se Carnevale è I finito, sempre alegri e mai pasion, viva lã e pò bon Erminio Zuliani