Didascalie: L'intervento di Schwarzenberg; accanto a lui nell'ordine Tavelli, Schiavelli e Ballarini Ludmilla Schwarzenberg reca Ia testimonianza di fedelta storica alla causa adriatica (foto Todesco) Per raduno dei Fiumani di Roma e del Lazio, guidati da Giuseppe Schiavelli al Picar, ha avuto inizio il quindicesimo ciclo annuale. Vittorio Tavelli ha al lestito per l'occasione una sala addobbata meravigliosamente con bandiere di Fiume, Pola e Zara e con scritte inneggianti all'avvenimento. Si tratta di appuntamenti mensili. Come sempre Schiavelli ha iniziato ricordando. mentre si udivano in sottofondo le note del Nabucco, coloro che hanno lasciato per sempre la vita e cioe il sindaco Oscar Fabietti e il segretario del Libero Comune di Fiume Carlo Cattalini e, con loro, altri fratelli fiumani. Dopo il saluto at nuovo sindaco avv. Claudio Schwarzenberg e al nuovo presidente della Society di Studi Fiumani dott. Amleto Ballarini, presenti in sala. Schiavelli, nella sua veste di nuovo presidente della Lega Fiumana ha proposto quale vice presidente delta Lega stessa una giovane: la professoressa Barbara De Luca Camerra. La proposta e stata accolta con vivissimi applausi del pubblico presente e con la viva commozione delta rappresentante della nuove generazioni cui e affidato il compito di diffondere in avvenire la storia e la cultura latina, veneta quindi italiana di Fiume, Pola e Zara. Un saluto speciale è andato poi ai .nuovi volti tra cui alcuni venuti anche dal la lontana America e dalla Calabria. Visto tra i presenti l'amico polesano Umberto Todesco, noto per i suoi servizi fotografici per l'Arena, Schiavelli nel salutarlo unitamente a tutti gli istriani presenti, ha rivolto on caloroso saluto at giornale e at suo direttore che da tanti anni ospita le notizie riguardanti la famiglia fiumana in Lazio. Un vivissimo applauso di simpatia e di gratitudine indirizzato a De Simone stato la prova del gradimento da parte di tutti per la citazione. Hanno parlato il sindaco Schwarzenberg, Ballarini, Nereo Bianchi, e to giovane Ludmilla, nipote del sindaco, to quale ha promesso, anche a nome dei giovani presenti, di lavorare in avvenire per ricordare le nostre belle Citta perdute. Infine il polesano Vittorio Tavelli ha concluso l'incontro con elevate parole di elogio a Schiavelli per to sua lunga attivita in difesa della Cittä adriatiche e per ricordare con commozione tutti i fratelli esuli da Pola, Fiume e Zara.