Cara Arena, prendo spunto anch'io da quello che hanno scritto i nostri concittadini sulla ricostruzione della nostra cara Pola strada per strada, casa per casa, con la bottega, rapaito ecc.; purtroppo ci sarà qualche svista che dopo 38 anni di lontananza si può anche perdonare. La mia zona è sopratutto la via Sergia, i clivi ecc. dove sono nato e vissuto fino all'esodo. Comincio partendo dall'Arco dei Sergi; a destra si inizia con il bar Biasoletto, poi un negozio di vestiti da uomo, uno di scarpe, poi di crostacei; divo Dei Capitani ex Cornelio, cinema Savoia (Pistola), un fotografo, rivendita di giornali, tabacchino, pasticceria Salvadori, pellicceria, modiste, oreficeria e orologiaio, nel portone accanto un fotografo e il notaio lasciti, negozio Sopito (il figlio Ahuro mio compagno di scuola), negozio cuoio e pellami Aschen-Casalotti, negozio elettrici Durin, divo Gionnatasio, negozio stoffe èalci, ex pasticceria Salvadori, negozio ortopedici; nel portone accanto la casa in cui abitava la famiglia di Nino Rochetti; la sede dell'Uais: oreficeria Brandestini, barbiere, negozio mercerie, negozio apparecchi radio, panificio Killembran, negozio stoffe Ferglia, fotografo Szentivanà, negozio Pancirolli, gelateria Cipriani, orolrigiaio Gei. drogheria Gai-letti, divo Dei Bonassi ex Gennuario; nell'altro angolo oreficeria Giusti, sui fotografo, negozio scarpe Bonyhadi, negozio cappellena Alessandrino, abitazione dell'accordatore di pianoforti Eduardo Dorigo, padre del mio compagno di scuola Livio, negozio Unica, abitazione del doti. Poduie, negozio stoffe, alimentari Romeo Rossi, divo delle Laste ex Carità, frutta e verdura, giornalaio, giocattoli Conti, olivo San Francesco dove abitavano i miei compagni di scuola Mario Cipolla, Aldo Crolli, Arrigo Zez, oreficeria Amedeo Fonda, bar pasticceria Clai, articoli da pesca Weis, casa Marinont, un vicolo cieco, stoffe Sottocorosa, arrotino Paolini, un piccolo negozietto di fiori Opassich, cappelleria I3onmarco, orologiaio Hollesch; e siamo già al Foro. Partendo dall'Arco dei Sergi a sinistra una casa con una lapide commemorativa (non ricordo bene se erano scioperanti o antifascisti uccisi durante una manifestazione subito dopo la prima guerra). Fotografo Nicolich, botteghino di vendita aranciate, limonate e dolciumi, profumi Chesi (sopra abitava l'amico Claudio di cui non ricordo il cognome con la sorella Italia; gli amici lo chiamavano Ciucci). stoffe Bradamante, un bravo corista col quale lavorava l'amico Cina; via Naseingiterra, cartoleria Valacchi, installazioni Bucher, orologiaio Opilia, sede del giornale «Il Corriere Istrione., stoffe Suppan, profumi Senna, ferramenta Selenati, stoffe Stainer-Fodor, via C. Colombo, il retro della chiesa della Misericordia, vestiti da uomo Weissloisser, macchine per cucire Necchi (prima c'era il cinema Italia), via Rapido, scarpe Drahos, frutta e verdura, barbiere, laboratorio e riparazioni radio, stoffe Fonda, via Minerva, farmacia De Carli, panificio Mario Scomersich, radio macchine fotografiche Sivilotti, scarpe Benussi, abitazione del maestro Car. bucicchio, bar caffè e cinema Garibaldi, scarpe Leandro Bersassi, via Abbazia, (Alani macchine fotografiche e cartoleria, mercerie e ricamatrice, tintoria Braida, sartoria Bullo, strumenti musicali Lombardo, casa Calmi, pompe funebri Terassini, latteria, via Poiani, cartoleria Coverlizza, frutta e verdura; quindi siamo in 'Piazza (al Foro) della quale potrei descrivere case e negozi, come di tutti i divi: San Francesco, Grion, Castropola, Port'Aurea, Nascinguerra, Fondaco sino a Piazza Alighieri, e poi vicolo dalla Bissa e via Minerva; ma non vorrei approfittare troppo della pazienza del nostro bravo direttore e porta, via 'Norme spazio al nostro giornale. Mario Opassich