Del prof Melchiorre Corelli è doveroso ricordare il trentesimo anniversario della scomparsa, caduto nel mese di luglio, cosi corna riteniamo coincidente legarne la memoria ai dieci anni che per un'altra benemerita figura albanese, il cav. Marco Macillis, si compiranno il é ottobre prossimo. La fotografia che fa da fondo a questa breve rievocazione risale agli anni immediati dell'esodo e fu scattata ad una delle prime adunate della gente di Albona programmate nella Sala Foschiatti di Trieste. Erano gli armi della profonda amarezza per il distacco dal natio luogo, quelli del Vivere, gramo per tanta buona parte dei profughi, quelli della ricerca di un lavoro e di un tetto sotto il quale ricominciare una vita. Il prof. Coralli, membro ancora del Clo istriano, ed il cav. Macillis nella veste di presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso — il vediamo insieme nella foto —sono da considerarsi, nella reciprocità, menti e braccia insostituibili por la loro inesausta, fauna, attività. Meriti e stima imperituri vanno loro riconosciuti nell'imcombente situazione di allora dall'unanime attestazione degli esuli, non solo albonesi, oggi. Valga questo conforto per l'eredità di amor patrio tramandata ai superstiti ed alla quale si unisce la solidarietà nostra e dell'Arena. e. v.