foto Didascalia: L'ultimo incontro tra Gianna, Clara e Pasquale De Simone ritrovatisi 11 29 giugno 1977 a Brindisi per la festa tra parenti che ha fatto corona all'impartizione della cresima da parte dell'arcivescovo mons. Todisco ai tre figli di Clara e Liborio Spinola; subito dopo quella giornata di serenità, ha avuto inizio il calvario di Gianna, che ha finito di soffrire la sera del 18 dicembre; riposa nel cimitero di Lecce accanto al papa Giovanni ed alla sorella Maria scomparsi nell'esilio in terra pugliese rispettivamente nel 1956 e 1966. Gentile direttore, apprendo con molta tristezza la dolorosa perdita di sua sorella, una giovane vita stroncata da un destino crudele. Una vita esemplare trascorsa nel lavoro e negli affetti familiari come attesta l'Arena nel numero di Natale. Le sono vicino con fraterna amicizia in quest'ora per lei di tanto lutto e dolore. Possa l'affettuosa partecipazione di tanti amici e conoscenti esserle di un qualche conforto. Non voglio aggiungere altro, se non che il giornale, il suo e il nostro giornale, si conferma come documento e testimonianza della nostra vita e delle nostre vicende di oggi e di ieri, riflesso della nostra coscienza e specchio delle nostre verità, in cui crediamo da sempre. Una famiglia, una grande famiglia con le sue gioie e i suoi dolori. Con molte affettuosità suo Bologna, 3 gennaio 1977 Andrea Ostoja Carissimo, assai mi duole chiudere l'anno scrivendoti una lettera di affettuose condoglianze per la perdita così grave che hai subito. E' di ieri la notizia della scomparsa del m.. Patuzzi, padre di cari amici. Eppure ero abbastanza preparato a riceverla. Più difficile è accettare la morte dei coetanei e dei più giovani. Non ebbi l'opportunità di conoscere tua sorella, che solo ricordo vagamente. Leggo delle Sue qualità e della Sua troppo breve vita nella famiglia, con commozione. Le parole peraltro come possono esprimere la ricchezza di sentimenti di un cuore umano? Non mi dilungo, perché neanch'io ti so dire quanto vorrei. Ti stringo solo profondamente la mano e t'abbraccio con solidarietà e simpatia il tuo affezionato Sergio Cella