Largamente su queste pagine venne ricordato, sul finire dell'estate di dieci anni orsono, l'anno centenario della Società di Mutuo Soccorso di Albona con dovizia di scritti vari dovuti sia al Presidente di allora cav. Marco Macillis sia, soprattutto, alla valida penna del nostro indimenticato ed apprezzato collaboratore Carlo Laube. In quell'ormai lontano settembre del '71 fu una eminente figura di albonese, il notaio Niccolò Scampicchio, a commemorare ufficialmente la storica ricorrenza nella festosa assemblea di Trieste per il XV raduno nazionale della gente di Albona. Ed anche allora, così come non si può non ripetere oggi, le strutture portanti della patriottica istituzione vennero ascritte alle finalità assistenziali e sociali che il suo statuto si prefiggeva, fedelmente seguite e rese operanti. Risaltavano e risaltano i nomi illustri delle famiglie albonesi incise a caratteri indelebili sulle pagine storiche dell'Operaia come quelli dei Luciani, degli Scampicchio, dei Negri, dei Lazzarini Battiala, dei Millevoi ed altri ancora, testimoni di un passato meritatamente degno e glorioso. Ed è proprio di questi giorni l'attribuzione di una targa d'onore commemorativa, da parte della Federazione delle Cooperative e Mutue di Trieste, al vecchio sodalizio albonese in riconoscimento dell'ultracentenario sintomo di vita ancora attiva e creativa. Questo giornale si associa al sentimento filiale degli albonesi verso la loro Operaia con l'espressione augurale per un futuro ancora migliore e promettente.
(Ric)
Alla vigilia del primo conflitto mondiale da sinistra in alto il maestro Guido Rumici, il barone Nicolò Lazzarini Battiala, Alfonso Ongaro; in basso Leone Brunetti e Marco Furlani
Albona di fine Ottocento in una foto ingiallita con la figura veneranda del dott. Pietro Ghersa, medico condotto, ripreso fra gli «alberi de Clean»
Carnevale del primo novecento a Albona; al centro del gruppo il maestro di musica Felice Degiuli
Negli anni Venti la popolare, prestigiosa figura dell'avv. Piero Millevoi, in veste di podestà a una manifestazione patriottica
Una scolaresca degli anni Venti con il maestro Catalano
Largamente su queste pagine venne ricordato, sul finire dell'estate di dieci anni orsono, l'anno centenario della Società di Mutuo Soccorso di Albona con dovizia di scritti vari dovuti sia al Presidente di allora cav. Marco Macillis sia, soprattutto, alla valida penna del nostro indimenticato ed apprezzato collaboratore Carlo Laube. In quell'ormai lontano settembre del '71 fu una eminente figura di albonese, il notaio Niccolò Scampicchio, a commemorare ufficialmente la storica ricorrenza nella festosa assemblea di Trieste per il XV raduno nazionale della gente di Albona. Ed anche allora, così come non si può non ripetere oggi, le strutture portanti della patriottica istituzione vennero ascritte alle finalità assistenziali e sociali che il suo statuto si prefiggeva, fedelmente seguite e rese operanti. Risaltavano e risaltano i nomi illustri delle famiglie albonesi incise a caratteri indelebili sulle pagine storiche dell'Operaia come quelli dei Luciani, degli Scampicchio, dei Negri, dei Lazzarini Battiala, dei Millevoi ed altri ancora, testimoni di un passato meritatamente degno e glorioso. Ed è proprio di questi giorni l'attribuzione di una targa d'onore commemorativa, da parte della Federazione delle Cooperative e Mutue di Trieste, al vecchio sodalizio albonese in riconoscimento dell'ultracentenario sintomo di vita ancora attiva e creativa. Questo giornale si associa al sentimento filiale degli albonesi verso la loro Operaia con l'espressione augurale per un futuro ancora migliore e promettente.
(Ric)
Alla vigilia del primo conflitto mondiale da sinistra in alto il maestro Guido Rumici, il barone Nicolò Lazzarini Battiala, Alfonso Ongaro; in basso Leone Brunetti e Marco Furlani
Albona di fine Ottocento in una foto ingiallita con la figura veneranda del dott. Pietro Ghersa, medico condotto, ripreso fra gli «alberi de Clean»
Carnevale del primo novecento a Albona; al centro del gruppo il maestro di musica Felice Degiuli
Negli anni Venti la popolare, prestigiosa figura dell'avv. Piero Millevoi, in veste di podestà a una manifestazione patriottica
Una scolaresca degli anni Venti con il maestro Catalano