(Prima parte)
Stavolta son stà fortunado! Parché? De solito evito la confusion; el buligar de gente che gira, siga, sburta, te taia la strada, urta, me dà fastidio; son piutosto orso e me piasi la tranquilità; preferisso girar par i boschi a ingrumar funghi che xe una mia passion: questa xe vita! Ma quel giorno son andado al mercato, mia molie gaveva bisogno no me ricordo de cossa e cussì la me ga strassinado anca a mi in meso a quel casin. Qua a Schio i fa un bel mercato, ti trovi de tuto e fra sto tuto go trovado una bela robeta. Sul banco de un ometo co’la barba, in meso a tanta roba vecia, butando l’ocio vedo scrito sul canton de un vecio giornal: Pola. Me bloco e guardo meo :- Pola 1920 anno II° N° 102 sabato 22 maggio- Titolo del giornal L’AZIONE. Ve confesso che me tremava un fiatin la man co’ lo go ciolto su par veder meo e naturalmente lo go cronpado; go avudo propio culo! Sarà pochi i abonadi de l’Arena che iera vivi nel 1920 e anca cussì no i iera ancora boni de leger,’lora ve voio contar un poche de notissie de ste vece pagine. La reclan fasseva la parte del leon, riquadri bastansa grandi, con stanpe maiuscole, certe co’ argomenti che ‘desso ne podaria far rider o rifleter; ve ne meto un poche in fila. - «SILA», nuova acqua purgativa italiana , solfato sodica, scaturisce a Sellia (Catanzaro ), emancipa il nostro paese dalla importazione di acque purgative estere; effetto blando, immancabilmente non irritante. - Carburo di calcio, deposito di Paolo Patrizio, via Fabio Filzi N° 13. - Stoffe da uomo nazionali e inglesi; Ignazio Steiner, Piazza Foro. - L’unico regalo per la Cresima è una fotografia eseguita bene a prezzi modici nella fotografia Fiorin; clivo S. Stefano 3. - Massaie, nella vostra cucina adottate l’estratto di carne «Arrigoni « insuperabile per dar gusto e sostanza a minestre, intingoli e verdure. Ma più de tuto me ga piasudo quela che ogi se ciamaria publicità oculta parché scrita come un normal articolo dal titolo: «L’opinione delle persone le quali, come i preti, hanno rapporti con tutti e ricevono le confidenze delle famiglie interessanti da conoscere. » Il signor Borello don Massimino prevosto di Chiavrie (Torino) dice; «Sono stato testimonio di notevoli guarigioni ottenute con le pillole PINK tra ammalati di anemia e nevrastenia. Il sacerdote Luigi Gennai, Roncola per Volterra (Pisa), scrive:»Nella mia parrocchia conosco molte persone malate che hanno fatto uso delle pillole PINK e hanno ottenuto ottimi risultati. Altri preti ancora consiliava ‘ste pirole par disturbi de cressita, mal de stomigo, mal de testa e altro ancora. Anca mio papà cioleva ste pìrole che le farmacie vendeva in scatolete de legno, le iera grande come un biso e de color grigio-maron; el le mandava zo con un iosso de aqua. Par concluder sta parte, una protesta intitolada: «E’ indecente!» Sono cose che possono accadere soltanto a Pola! Fanciulli, uomini, soldati scorrazzano nudi per le rive di Calcich e Valcane e in mutandine per la riva Vittorio Emanuele. E’ indecoroso che nessuno pensi a porvi rimedio! Ma mi me domando come che i rivava a capir quai che fra i nudi iera i militari! (Seconda parte )
stanpado a Pola nel 1920; più che altro go parlà dela reclan che i fasseva ani fa, ma in ste pagine se trova altre robete ‘ssai interessanti, curiose e apressade da quei che senti forte nostalgia par le nostre storie, saria a dir el 99% de tuti noi. Stavolta voio parlar dei cine de Pola, come che i se ciamava, quanti i iera e cossa che i proietava in quei ani cussì lontani. El cine Leopoldo anunciava: «Il conte di Montecristo» lavoro diviso in otto parti presentate in due serate.- Probabilmente se tratava de quel cine che noi conossevimo come Poldo e anca Pistola. Cine Italia: Questa sera «Il marchio », interpretato da Diana Karenne, si replica; pubblico numeroso a tutte le serate. Cine Minerva: grande successo del variatissimo programma di cinema e varietà con la compagnia Bruni-Calise. Cine Garibaldi: «La vita... la leggenda » è un lavoro molto forte in cui emergono le qualità artistiche degli interpreti. Cine Ideal: «La lotta di Glassi» interpretata dal celebre Henri Porten: si replica questa sera. Teatro Alhambra: oggi il cineromanzo «Gloria dolorosa», seguirà uno scelto programma di varietà con gli artisti che il pubblico conosce ormai tutti: Lehar il tenore, Carthi l’eccentrico, successo per le danze delle debuttanti sorelle Amato. I prezzi di questo teatro: posti riservati L. 2.50; primi posti L. 2; secondi posti L. 1.25. Oltra che al cine i polesani gaveva altri modi par divertirse. Circo Zavatta: ieri sera alle 21 fu dato un eccezionale spettacolo in onore dei celebri fratelli Zavatta Alfredo e Aiccio. Gli equilibristi, i cavallerizzi, gli antipodisti e i ginnasti diedero allo spettacolo un carattere di grandiosità. Martedi il circo Zavatta lascia Pola per recarsi a Fiume dove è atteso con ansia. Pattinaggio Excelsior: oggi ballo e concerto dalle ore 3 alle 11 pomeridiane. Pattinaggio Minerva: ballo e concerto dalle 7 in poi. Se a qualchedun no ghe piaseva i spetacoli el podeva consolarse giogando un anbo o un terno al novo banco del loto aperto in via Cenide N° 6. Par finir: un atto di onestà. Due ragazzi, Lovicich Renato abitante in via Sissano 46 e Sposis Ermanno abitante in via Dignano 4, passando per il molo Wilson verso le ore 13 rinvennero un pacco che conteneva 50 biglietti da mille corone. Le portarono senza esitazione al vicino ispettorato di via Monvidal. Se tratava de un fato de un ano prima e proseguiva el giornal: Dopo un anno e un mese il proprietario delle 50.000 corone non si é fatto conoscere e la questura non ha finora consegnato il denaro ai ragazzi. Secondo il codice civile austriaco ancora vigente qui da noi il denaro deve venire depositato a nome dei ragazzi per ulteriori tre anni dopo di che diverrebbe loro proprietà. No se sa come che xe finida sta storia ma mi saria ‘ssai curioso de saver quanto che valeva 50.000 corone austriache nel 1920 dopo che la guera iera finida mal par Ceco Bepe. Ani prima un sior xe andado a magnar al «Sacher,» che iera el meo restaurant de Viena, spendendo in tuto diese corone par el primo, do secondi, vin e torta; cussì la conta Carpinteri & Faraguna a pagina 25 de «VIVA L’A». T.B.