Didascalia: Guido Peggion
Catapulta umana: pare proprio che il calciatore-atleta Guido Peggion (classe 1917) possa essere definito così. Di stanza a Pola durante il periodo bellico (caporale maggiore del 5o Rgt. Artiglieria, commilitone di Silvio Marini), giocò nel Grion due stagioni (1941-42 e 1942-43) nel ruolo per lui abituale di ala sinistra. Dotato di un fisico eccezionale (m. 1,82-1,85), possente, colossale), Guido Peggion, di Mestre, era un atleta noto a Pola e altrove nel campo dell'atletica (peso. disco, salto in alto, salto in lungo, dècatlon). Nelle Polisportive militari... spopolava. Piuttosto modesto da un punto di vista tecnico, possedeva un discreto tiro a rete, ma aveva una forza d'urto formidabile che incuteva un vero e proprio timore alle difese avversarie. Andava dentro ... e basta. Un ariete.
Nel secondo anno (1942-43) con una squadra più affiatata e meglio impostata tecnicamente, ebbe ovviamente modo di mettere in maggior risalto le sue doti anche ... calcistiche, segnando un buon numero di gol alcuni dei quali decisivi agli effetti del risultato.