Didascalia:Un allievo del convitto «Sauro» consegna al gen. Gigli un indirizzo di saioto ai convittori
Il giorno 10 ha avuto luogo presso la sede del Convitto «Nazario Sauro» una cerimonia nel corso della quale il generale Gigli ha preso commiato dal Consiglio di Vigilanza dell'Istituto di cui per lunghi anni era stato membro, a Trieste.
Presenti, oltre agli allievi, il dott. Tavella, provveditore agli studi, la signora Eulambio, il doti. Fragiacomo, il prof. Cherubini, l'ing. Vianello, il segretario generale dell'Opera dott. Colella, un indirizzo di saluto è stato rivolto al generale Gigli ila parte del direttore del Convitto. Uno degli allievi ha Poi dato lettura di una lettera da loro indirizzata al generale stesso; lettera concepita in questi termini: «Con vivo dispiacere abbiamo a, preso, tempo fa, della Sua decisione di lasciare il Consiglio di Vigilanza del Convitto che ci ospita. Alla Sua presenza ed alla Sua amicizia eravamo talmente abituati che abbiamo stentato a credere che l'informazione corrispondesse al vero. Ella, sig. generale, per tanti e muti anni è stato un amico del Convitto «Sauro e per noi allievi una persona cara. Sappiamo del Suo interessamento ai nostri problemi e dell'assiduità con cui ci ha seguiti nel corso di questi anni; e noi vorremmo, ci creda, non averLa mai delusa nella fiducia che ha riposto in noi. Nel corso della Sua vita avrà conosciuto migliaia di giovani; tra questi non vorremmo essere i meno degni. Ella, sig. gen, rale, ama i giovani eli ama
proprio perda, il suo spirito sempre rimasto giovanile. Le riconosciamo volentieri questa virili e, se permette, La vogliamo considerare ancora, e più che mai, uno dei nostri. Gli allievi del Convitto "Sauro',
Queste espressioni e l'offerta, a titolo di ricordo, di un quadretto contenente una fotogralia dei convittori hanno vivamente commosso il generale che ba voluto oste, nare i suoi sentimenti rivolgendo agli allievi parole di ringraziamento, di augurio, di sprone all'amore per la Patria. A nome del Consiglio di Vigilanza, di cui è presidente, ha parlalo il don. Ta-vena. Le sue parole sono state una nuova -prova dell'affetto e della stima di cui gode, e ben meritatamente, il generale Gigli. Subito dopo il Consiglio di Vigilanza ha tenuto una seduta ordinaria. Principale oggetto della stessa una relazione sui risultati conseguiti al termine dei primo trimestre dai 70 giovani ospiti del Sauna. Risultati che sono stati giudicati buoni e tali da confermare, una volta di più, l'impegno e la serietà con cui i ragazzi giuliano-dalmati affrontano e superano gli immancabili ostacoli dello studio.