Comìè gentile consuetudine di ogni nza pasquale, anche agli Istituti «Marcella. ed Oscar Sinigaglia» di Roma le Madrine hanno voluto incontrarsi anche ora con le loro figliocce. Ognuna di esse ha portato un sorriso, un uovo pasquale e regali utili alle loro predilette e ne sono Male .ricandeiate con tanto affetto. Alla Casa della Bambina le piccole sono abita «coccolate. dalle loro vive-madri ed hanno potuto così ricordare meglio le loro famiglie .lontane, I bei :regali hanno suscitato entusiastici sorrisi e le bambine sono state più felici in quel giorno di l'asta. Al Convitto Femminile le ragazzino e le ragazze hanno 'sottopro problemi più intimi o più! osto osentiti alla loro Madrina e ; sono state tutte soddisfattissime della buona chiacchierata, fatta in faMiglia, e naturalmente anche dei bei regali. Si ripete da 17 anni all'Opera questo rito gentile ed e sempre una cosa nuova.: I giovani hanno il prodigioso dono del sorriso e lo comunicano a chiunque stia loto vicino. Ecco parche <asti incontri non costituiscono soltanto una gioia per le piccole, affezionatissiane alle loro Madrine, ma rappresentano Per queste ultime un motivo . letizia e soddisfazione che va molto ma molto al di là di quella che potrebbe essere una semplice visita di beneficenza. Del resto, .questo mia do di sentire le cose appartiene 'a tutto il Mad,rinato Italico, ed è indubbio che l'affetto tra ragazza e Madrina si stabilisce e assume un valore particolare, parchi: la condizione dolorosa della figlioccia non ha origine da miserie umane — diremmo —consuete, ma da orrori e aberrazioni storiche e sociali che offendono la sensibilità dell'umanità intera. Ecco dunque che questo ,rito pasquale che si -ripete ogni anno nei nostri collegi, non è altre che un'imitazione di quei sentimenti di bontà, di fratellanza e di amore che ci sono stati proposti da Colui che sul Getsemani insegnava a perdonare. A conclusione della riunione, le Madrine e le allieve hanno pregato il segretario generale, dell'Opera di portare a mamma Sinigaglia, che non era ponita intervenire,i1 loro affettuoso saluto ed augurio pasquale.