A Sappada domenica 24 maggio, alle ore 9,30, quindici bambine del Preventorio «Venezia Giulia» e diciassette maschietti del Dalmazia hanno ricevuto la Prima Comunione. La cerimonia molto suggestiva, si è svolta nella Chiesa Parrocchiale, amorevolmente addobbata dalle Suore, che hanno assistito i bambini. Parole affettuose sono state rivolte ai piccoli dal Cappellano, che hanno curato assieme alle Suore la preparazione catechistica. Alla cerimonia sono intervenuti tutti i genitori e numerosi parenti, nonché il Consiglio di Vigilanza dei Preventorii. Sono intervenuti al Pranzo i bambini comunicati, i genitori, il Cappellano Don Tarcisio Lucis e per .11 Consiglio di Vigilanza il Presidente dr. Teodoro de Lindemann, l'ispettrice sig.. Rosa Luchetta, l'ing. Vincenzo Barcelloni Corte. Presenti poi, il dr. Antonio Puntil, medica dei Preventorii, con la Signora ed i bambini, il dr. Antonio Moncao, funzionario del Ministero dell'Interno e l'arch. van der Ham, nonché le 'Direttrici dei Preventorii. Ed ecco i nominativi dei bambini comunicanti: Acquavita Vittoria, Bandel Dorina, De Carli Fiorenza, Del Bello Anna, Franelli Antonella., Ghersini Maria Teresa, Marselli Cristina, Marselli Mirella, Milosa Luciana. Ridolfo Marina, Zonta Dalia, Bandel Ferruccio, Barnabà Giorgio, Castelli Bruno, Stocco Rosario, Stocco Leonardo, Capudi Roberto, Sussa Fabio, Oselladore Roberto, Vidach Gianni, Cleva Luciano, Corenich Gianni, Corenich Tullio, Piccoli Franco, Gravisi Marino, Moscolin Sergio, Buzzan Silvio, Lenarduzzi Lauro. In occasione della inaugurazione della Cattedrale restaurata di Lodi, avvenuta alla presenza del Cardinale Gustavo Testa e del Ministro della Pubblica Istruzione, on. Gui, e uscita una interessante pubblicazione di carattere storico, religioso e di attuali. di Giuseppe Schiavelli, «Un insegnamento per l'umanità». Inoltre, all'ingresso del venerando corpo'di S. Bassiano, Patrono della Città, nella Cattedrale, e del corteo cui hanno preso parte, con le autorità, 18 Vescovi e 70 sindaci di Comuni lombardi, il coro della Cappella ha cantato, per la prima volta, la preghiera, «Oh tu signore!» scritta pure da Schiave, li e musicata dal maestro Franco Potenza della RAI-TV. Schiavelli, proseguendoo nella sua intensa attività di scrittore e giornalista, ha pubblicato, il mese scorso, «Un poeta del marmo» edito dall'Università Gregoriana di Roma. La Galleria «Lo Sprone» di cui è direttore a Firenze il dalmata Don Luigi Stefani, ha ricordato il 3 giugno scorso il primo anniversario della morte di Giovanni XXIII .un l'inaugurazione di un l bronzo dello -.cultore Carmelo Pastor raffigurantea «La bontà di Papa Giovanni«. Il ricordo artisti-a é stato collocato nella settecentesca piazzetta del Giglio ed è stato benedetta monsignor Fiorit, Arcivescovo di Firenze. A Milano nella ricorrenza della festività dei patroni di Fiume, SS. Vito e Modesto, la Lega Fiumana farà celebrare domenica 21 giugno alle ore 10,30 nella chiesa di S. Fedele (Piazza S. Fedele) una S. Messa alla quale sono invitati lutti gli muli nutria-ne residenti a Milano. In accordo con i Gruppi Giovanili Adriatici nella stessa data è stata organizzata una riunione conviviale. Per informazioni rivolgersi al Comitato Giuliano di Milano, Piazza Erculea 9, telefono 806-498. A POLA al cantiere di Scoglio Olivi è avvenuta la consegna alla società s'ovatta di navigazione «Splosna Plovba» di Capodistria, della motonave da carico »Lubiana« di 8500 tonn., cui farà seguito entro quest'anno la consegna di una seconda gemella, la Ljutomer. Nel contempo la stessa società biomateriale ha firmato la commessa per -la costruzione di altre cinque unità di uguale tipo e tonnellaggio. Evidentemente la Slovenia sta accelerando i tempi per aumentare la propria flotta mercantile che ha la sua base a Capodistria, dove il porlo viene gradatamente attrezzato e ingrandito per poter i...se:vita. una crescente concorrenza alla vicinissima Trieste. non in, no che al porto di Fiume. Probabilmente le ambizioni marittime della Simili,' vagano incoraggiate pure dai continui scioperi e dalle paralisi conseguenti che si ripetono nel torto triestino va a vantaggio dei pii' pericolosi concorrenti del porlo sii Trieste.