Emma ved. Barici - foto A Massalubrense messo Napoli è deceduta improvvisamente, all'età di 70 anni da Poco superati, il giorno 12 marzo u. s. la signora Emma ved. Barici nata Tornasi. Na-riva di ,Pola, la estinta era andata sposa nel -lontano 1914 al concittadino Antonio Barici il cui nome resta legalo al ',orcio della omonima rale brica di bibite gassose da lui creata in città. La sua esistenza è stata quella di una donna votata al culto della .sa e agli affetti familiari e a questi principi rimase fedele in tutta la sua lunga vita coniugale, in circostanze, liete e avverse, senza Venir meno alla innata forze dei suoi sentimenti e del suo carattere. Purtroppo l'esodo dalla sua città che amava di un amore sviscerato, le rise, ber, il dolore più acerbo, avendo nel 1952 ,saluto il suo caro marito' deceduto a Sorrento. D'allora trovò conforto e sollievo nei figli e soprattutto nei nipotini sui quali riversò tutto il suo affetto e le sue cure e dai quali la morte improvvisa -l'ha strappata. Alla sua memoria mandiamo un pensiero di mesto compianto mentre ai figli, ai nipoti, alla sorella ed a tutti gli altri parenti inviamo le nostre affettuose condoglianze, per la dolorosa perdita. Lontana dalla sua amata Pola, domenica 12 marzo u. 5. spirava a Massalubrense (Napoli) EMMA TOMASI veci. di Antonio Barici La piangono il figlio Ferruccio con la moglie Norma e coi figli Roberto e Antonio, la figlio Nivia col marito Salvatore Orsi e coi tigli Brunetto e Giuliana, la sorella Maria col marito Giuseppe Volassi, le cognate Etta Steppi veci. di Massimo Tomasi cd Emilia Glavina veda Tomasi, la nipote Livia col marito Susani, i quali ne danno il doloroso annunzio a quanti la conobbero e le veaero bene. Massalubrense Gorizia Brescia Genova Volosca. Alle ora 16.40 del giorno 2 aprile è spirato a Venezia, munito dei conforti religiosi. ATTILIO BORROMEI dl anni 77 Capitano M.M. In pensione Costernati ne danno il triste annuncio i figli: Piero, Wanda, Mario, Lucia, Alberto, Guerrina e Renato, le nuore Giuseppina Trame e Albertina Pistole., il genero Enrico Domenichini, i nipoti Ermanno, Giacomo e Patrizia, e parenti tutti.