Didascalie:
Vl bozzetto recitato dalle bambine del collegi di Roma per la festa dl Natale
La tradizionale festa di Natale A è svolta anche questo anno nei collegi di Roma ininalati a Marcella e Oscar Sinigaglia. E diciamo tradizionale, perchè da tanti anni ormai si rinnova cd è da considerarsi non soltanto la festa natalizia delle bimbe giuliane, ma addirittura di tutta la comunità giuliano-dalmata residente a Roma, nella Ridente Borgata della via Laurentina che si stringe intorno alle .sue bimbe allorchè ad esse vengono consegnati i doni di Natale e allorchè le bimbe stesse tengono la loro recita. Presenti alla manifestazione svoltasi nel pomeriggio del giorno 22 gennaio, oltre alla signora Marcella Sinigaglia Mayer, sempre fra le sue figliocce in ricorrenze del genere, il Prefetto di Roma, il doti.. Argentini della Direzione Generale per l'Istruzione Elementare del Ministero della Pubblica Istruzione, il sen. Tac-coni Presidente dell'Associazione Nazionale Dalmata,l'ing. Visentin Presidente del Comitato romano dell'ANVGD l'on. Bologna e per l'Opera il Presidente dott. Ricceri e i Consiglieri Ciampani e Bracco; il Comm. Reise Romoli; uno stuolo di madrine e molte altre personalità.
Le bambine hanno interpretato un lavoro che rievoca — come quelli degli' anni passati — un episodio storico delle terre giuliane, più precisamente un episodio, saturar-mente a lieto fine, inquadrato negli avvenimenti fiumani conseguenti alla nota impresa dannunziana: autore e regista Amedeo Colella, orchestra diretta da Renato Salvioli, collaborazione per la recitazione e la scenografia rispettivamente di Ea Poli-manti, Tullio Zicoschi e Fulvio Lang. Un lavoro veramente ben riuscito ed una manifestazione ,piena.,li significato. Alla signora Sinigaglia le bambine dei collegi hanno voluto, poi, regalare un originalissimo presepio —anch'esso ispirato dal Colella — di fattura e concezione modernissime che escono dalla inconografia tradizionale per assumere-anche un significato particolarmente simpatico ai giuliani ed ai dalmati. Il presepio infatti è estintito su un perimetro raffigurante la Venezia Giulia e la Dalmazia, dove il mare che la circonda è simboleggiato dal. drappeggio di una rete da pesca. La regione è suddivisa in zone d'influenza delle maggiori città e su ogni (zona è rappresentata una scesa tipica dei luoghi, in co'stuine istriano. Così, per Dignano, le Nozze Istriane; così per Arsia, la miniera; la pesca a Rovigm, ecc. Nella zona dell'arco delle Alpi Giulie la capanna con la Natività completa questo presepio regionale cosi vivo di colore e pieno di contenuto. Le figure sono state eseguite dalle allieve del Convitto con filo di rame rivestito di plastica, sughero, panno lenci, stoffe varie, rafia, ecc. materiali tutti di gusto squisitamente moderno e ne sono usciti dei personaggi pieni di spirito e vivacità.
Donna Carla Gronchi che non ha potuto partecipare, come sarebbe stato suo desiderio, ha inviato il seguente telegramma: Marcella Sinigaglia Mayer Presidente [...] simpatica festa natalizia bambine Chinane mando con tutto cuore mio più vivo affettuoso augurio te Madrine tutte et care bambine et loro famiglie affettuosamente Carla Gronchi.
Anche quest'anno, donna Carla Granchi non ha mancato di far pervenire alle nostre allieve i pacchi dono della Presidenza della Repubblica, che sono stati distribuiti fra l'entusiasmo generale. La Signora Sinigaglia ha alla fine della manifestazione rivolto affettuose parole di ringraziamento alla Consorte del Capo dello Stato. alle Autorità intervenute e alle Madrine
L'originale presepio cal Amedeo Colella costruito su un perimetro raffigurante l'Istria assieme al suoi usi e coatumi tradizionali; il mare è simboleggiato dal drappeggio d'una rete da pesca. 11 presepio è stato donato alla signora Sinigaglia Mayer durante la festa dl Natale a Roma