Didascalie:
Ecco alcuni tra i componenti più noti la colonia gradese
Cosse si presentava la sala riccamente addobbata.
Sabato 8 iebb. nelle sale dell'Albergo Excelsior di Grado si è svolto l'ormai tradizionale Veglionissimo Giuliano Dalmata. La sala artisticamente addobbata e pavesata con i tricolori e vessilli delle nostre città e Ì dell'ospitale Grado, ha visto !raccolte ancora una volta numerosissime famiglie esuli di Grado e delle vicine provincie, nonchè moltissimi gradesi che hanno voluto anche in questa occasione manifestare la loro simpatia per i fratelli del' l'altra sponda.
Le danze allietate dalla brillante orchestra del
I maestro Menis Adalgiso di 1Isola d'Istria, furono alternate da canti patriottici e da nostalgici canti poi polareschi. A mezzanotte, :mentre la orchestra suonava l'inno all'Istria e il si-signor Castellani Mario de71amava il finale del Saluto Italico i presenti in piedi si univano nel ricordo delle terre perdute. Successivamente veniva presentata dal signor Giuliano Mattiassi la canzone
Rive Sorelle dedicata da-, gli autori gradesi Onorio Dissette e Giacomo Zuber! ti agli istriani, che i pre-1 senti calorosamente a, i plaudirono.
La cittadinanza ha contribuito alla riuscitissima festa inviando numerosissimi ricchi doni.
Alla serata è intervenui lo il Sindaco di Grado Signor Lucio Grigolon accompagnato dall'assessore signor Guerrino Maran,
La festa protrattasi fino alle prime ore del mattino ha lasciato in tutti un lieto ricordo con la speranza di ritrovarsi il prossimo anno ancor più numerosi, per rivivere nella stessa atmosfera una notte di familiare allegria e di patriottico entusiasmo.
Il merito dell'ottima riuscita di questa festa è dovuta all'amorosa ed infaticabile opera del signor Venutti Mario, Commissario della Delegazione Profughi di Grado e dei suoi collaboratori costituenti il Comitato , signorine Scholz
Puia Zita, Devescovi Lina, Devescovi Lidia, Devescovi Loretta, Duornini Bianca, Macchi Eligio, Calzarano Paolo e Guerra Severino. Da segnalare con soddisfazione le moltissime adesioni pervenute da esuli
I impossibilitati ad essere presenti di persona; simpatica quella dell'Associazione Francesco Patrizio di Trieste, clic ha promesso di essere presente con tutti i suoi soci al prossimo veglione