foto Scrivo questa poche righe soltanto per rettificare la didascalia apparsa sull'Arena dello scorso 9 giugno, sotto la voce «prospettive e proiezioni a Pola.. La casa che appare sottoindicata come balcone su via Vergerios, in realta a in via Gramaticopolo (ex Orlando), gia proprieta di Muzicek e poi Bradini. In quella casa, a me tanto cara e che mi riporta ai primi anni di vita, venni ad abitare nell'ormai lontano 1923 (a cinque mesi), proveniente con la famiglia da Zara. II fabbricato confinava con il monte, appezzamento di terreno allora non edificabile e che si sopra elevava alcuni metri dal livello della strada, verso via Tartini. Di fronte al .monte, casa Sottocorona con el feral. sull'angolo, per l'illuminazione a gas allora in uso. Verso l'alto della via (Monte Zaro), la Specola ed alla sinistra casa Baldini, sempre meta di spensierati ed intrepidi centauri. Cari ed indimenticabili ricordi che si intrecciano con quelli più vividi di via Tartini 14, sempre affratellato a Nini, Bianca e Mary Bradini. Nel rivedere oggi quella casa nello stato di degrado in cui si presenta, stringe il cuore, ma non affievolisce minimamente la memoria del tempo felice della spensierata bella eta. Trascorsi cola gli anni della mia adolescenza e verso il 1930 (soltanto 60 anni or sono) ci trasferimmo in via Sissano, poi B. Benussi. Quella di via Gramaticopolo, però, fu sempre la «mia casa., poiché la famiglia di Nini fu anche la mia seconda famiglia. Mi accorgo di essere uscito dal seminato: non intendevo fare la storia della mia giovinezza che non ha alcun interesse, ma solo, come in premessa, rettificare un piccolo errore di collocazione toponomastica. Tullio Paparella