MAI SACRIFICIO DI UOMINI, SAGACIA DI COMANDANTI, COSTANTE E QUASI SOVRUMANA FORTEZZA DEGLI UNI E DEGLI ALTRI, OTTENNE NELLA STORIA UNA RICOMPENSA PIU’ DEGNA – Foto
Didascalia:
Piazza dell’Unità a Trieste alla lettura del decreto d’ammissione all’Italia
Il dott. Domenico Stanich primo sindaco di Pola redente
Ricordi della Redenzione: Buie imbandierata saluta la vittoria il 1’ novembre 1918 in fremente attesa dei soldati d’Italia
Fiume 30 ottobre 1918 “il giorno 29 ottobre il governatore ungherese abbandonava la città… Soldati croati entrati in città occuparono gli uffici inalberando la bandiera croata… Il governo di Zagabria dichiarò Fiume possesso croato… il giorno seguente 30 ottobre 1918 il Consiglio Nazionale proclamava Fiume unita alla sua madre patria, l’Italia… Nel pomeriggio della immemorabile giornata un corteo di oltre ventimila persone percorse la città e giunto in piazza Dante il popolo al quale fu letta la deliberazione per l’unione di Fiume all’Italia ratificò con voto plebiscitario la proclamazione del Consiglio Nazionale”
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