PORTACARTE Drio la Rena 10/11/1964Rico: Me son eludo sta.' matina bonora per far un giro de esplorazion in cita. Ormai 01 mio «cavai de bataglia» se el doto seguente: «quando spunta la bela aurora qualche novo prezo salta fora, EI mio amico Giovanin me gà dito giorni indrio: «Ma se mai possibile Rico che ti no ti sbagli mai! Per quel che me consta, ci tuo bel proverbio noI gin an. cora sgarado una sola volta. Poldo: Anche mi go' sentido parlar de sta' roba. Anzi dicendo in giro che ti son stroligo...
Rico: Gnente de soprana-turai, caro Poldo. Seinplice mente go' l'ocasion de...
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Problemi della scuola 10/11/1964IN JUGOSLAVIA la scuola della minoranza italiana viene a trovarsi di fronte a non pochi imbarazzi dopo che la cosiddetta autogestione, introdotta con effetti molto dubbi nelle industrie e nelle altre attività produttive, è stata ora estesa pure nel settore scolastico. Stando a quanto se n'è appreso, questa forma di autogoverno scolastico dovrebbe esercitarsi in termini amministrati, e direzionali, oltre che organizzativi, e 'l'organo fondamentale sul quale ricadrebbe la responsabilità di tale auto amministrazione, sarebbe il comitato...
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Scomposta faziosità 10/11/1964LA manifestazione conclusiva del raduno istriano svoltasi la mattina del 4 novembre al Teatro Verdi ci ha riservato — non possiamo nasconderlo — delle sorprese malto spiacevoli. Peri la verità, già in precedenza, avevamo avuto il chiaro sentore che da parte di alcuni ambienti o persone ci fosse un'avversione preconcetta nei confronti dell'ANVGD. Ma le poco benevole intenzioni, evidentemente orchestrate secondo uno stile» ben conosciuto, si sono poi rivelale senza possibilità di capziose interpretazioni nell'interno del Teatro. Le (…) "fidi,...
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DIETRO IL FRONTE DELLA GRANDE GUERRA IL TORMENTO DELLA FAME - PIETRO FRANOLICH 10/11/1964II
Un giorno il fattore dei signori Protti, poveretto, mi disse che aveva ancora un po' di semente di patate, di piselli ed altro, ma che aveva paura di seminare perché temeva che poi gli fosse portato via tutto. Gigi, gli dissi, niente paura, e semini sotto mia responsabilità. Ed era bello vederlo lavorare con tutta la sua serena tranquillità, come se fosse stato ancora nella libera Italia. Come si presentava la villa dei Protti? Una vera desolazione! Tutto asportato! C'era un solo letto d'ottone nella stanza matrimoniale; l'altro se lo era...
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Ritagli: La Stampa L' INFLAZIONE IN JUGOSLAVIA GAETANO TUMIATI 10/11/1964LA destituzione di Kruscev o la crisi del mondo comunista hanno colto la Jugoslavia in un periodo particolarmente delicato della sua economia. Tornando a Belgrado dopo diciotto mesi di assenza, sono stato colpito da due cose: la rapida estensione della città nuova e l'aumento dei prezzi. Belgrado nuova n. maggio del .62 era costituita da una ventina di grattacieli e di parallelepipedi che spuntavano come per incanto dalla sterminata landa oltre la Sava. Oggi, accanto a quel nucleo centrale sono sorti altri grattacieli e altri parallelepipedi...
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Forte invito all'unità nell'intervento dell'on. Barbi 10/11/1964L'ON. BARBI si è detto innanzitutto «lieto ed onorato di portare il saluto cordiale e fraterno dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che organizza unitariamente tutti gli esuli al di sopra delle divergenze di opinioni e di ideologie, In comunità dl intenti e di programmi ed in piena armonia In tutte le province d'Italia. Sotto poi particolarmente lieto — ha aggiunto l'on. Barbi — di portare il saluto dell'Associazione Unitaria Io questo convegno di Istriani che avviene in concomitanti. di due (ansie ricorrenze: il 46'...
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POLTRONCINA Epicedio di Viozzi per Renzo Battilana NOREGAL 10/11/1964CON il concerto sinfonico diretto da Andrzej Markowski si è inaugurata sabato 23 ottobre la stagione sinfonica d'autunno del Terzo Programma, all'Auditorium di Torino. Vi erano incluse due novità: la prima assoluta dell'«Epicedio per Ronzo Battilana del triestino Giulio Viozzi e la «prima» italiana del Concerto per viola e orchestra dell'americano Henri Lazarov. Due stili, due scuole, due sensibilità del tutto diverse. Viozzi si lascia trasportare dal sentimento, la sua mitica esprime qualcosa che lo ha profondamente turbato procurandogli...
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ECO DEI FATTI 10/11/1964A UMAGO d'Istria, mentre proseguono i lavori per Portare a termine sulla Punta costiera il «colosso» alberghiero «Adriatic» di nove piani, già divampano le polemiche sull'opportunità e sui vantaggi di simile edificio. Già lo si chiama col nomignolo «problematiche rilevando che nell'era .1 turismo di massa, dei villaggi turistici, di costruzioni basse e semplici a prezzi di pensione accessibili, una simile costruzione era la meno necessaria ad Umago. Senza dire che il costo di quest'opera è sbalorditivo, come invece non saranno le richieste...
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PUNTASPILLI Le ore perdute 10/11/1964IN JUGOSLAVIA un argomento .tornato di attualità ha fatto mettere in luce d'enorme danno che deriva alla produzione per le tante ore di lavoro che vengono perdute per alla infinità di motivi, dalle chiacchiere e discorsi perditempo ai ritardi negli arrivi sul posto di lavoro e all'abbandono prima che fischino le sirene. Da un'inchiesta fatta in 70 fabbriche, e risultato che delle otto ore di lavoro previste, effettivamente se ne fanno si e no cinque. E' stato citato il caso specifico, come esempio, del cantiere navale di Scoglio Olivi di...
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ASCOLTO RAFFAELE CECCONI 10/11/1964Salta spiazzo in mezzo agli sterpi ha smesso da poco di piovere. Gli occhi girano alti su case sigillate dal silenzio.
Rabbrividisco buio.
Respirare a fondo perché sei solo ora è come rinascere.
Non s'odora più voci, rumore di passi,
anche io mezzanotte è scoccata da un pezzo. Unico, nello sgocciolio che s'annida fra l'erbe, un battito rit'incanta
presagio per tutto ci, che deve venire
e non cambia mai.
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