Con i giovani la continuità - GINO URIZIO 17/05/1966NON di rado, in famiglia, specie in occasione delle grandi solennità dell'anno liturgico, sorge spontanea la curiosità mia e di mio fratello di sapere quali forma assumessero le più importanti feste un tempo, a Umago. Ed alle esaurienti spiegazioni che i genitori ci forniscono sulla particolare atmosfera che circondava l'intero paese diffondendosi in nati gli intimi, un leggero velo di I rimpianto si impadronisce di noi: rimpianto per non aver I potuto conoscere direttamente un'epoca felice in citi le tradizioni antichissime si ripetevano...
|
|
UN VALOROSO FIGLIO DI UMAGO Isidoro Zaccaron - foto - L M. 17/05/1966Nella mia piccola 'raccolta di cose umaghesi, ho 'trovato, alquanto ingiallite dal tempo, lettere e ritagli di giornali che parlano della morte eroica, avvenuta il 4 febbraio 1941 sul fronte di Cheren, del sergente maggiore Isidoro Zaccaron. A distanza di venticinque anni dal suo sacrificio, rievochiamo, sia pure brevemente, la figura di questo giovane nel quale 'rifulse altissimo il senso del dovere e dell'amore verso la Patria.
Zaccaron nacque il 22 febbraio 1915 a Cittanova, ma lo abbiamo sempre considerato uno dei nostri perehé sin da...
|
|
Amor dì Dante L'opera di Mario Mari e certa critica "realistica - ENNIO SAFFI 17/05/1966.
EBBI contemporaneamente tra le mani Amor di Dante da poco uscito dai :orchi e un articolo apparve M quei giorni sul Gazzettino nel quale si recensiva quella tre.). fatica. il libro non lo sfogliai solamente, come spesso si fa con un volume nuovo che ci capita sulla scrivania: da quella fretta avrei avuto un risultato scontato, poichè l'amico mi aveva già detto aie l'opera non era che una raccolta di orientamenti e di analisi da lui prima stampati e perciò altra volta preposti. Mi diedi invase a leggerlo subito, nè mi notò la sua natura...
|
|
Umago per S. Pellegrino - LUCIA MANZUTTO - BIAGIO MARIN - GIOVANNI QUARANTOTTO - foto 17/05/1966foto
Piazza Alfonso Pelizon (volontario irredento caduto nel 1915 sul Podgora) e la Via G. D'Annunzio, chiamata Tribble
Umago vista dal Lungomare
Una rara visione di Via della Madonna nella quale è ritratto l'indimenticabile dott. Eduardo Pascali, che si reca a visitare gli ammalati
Davanti le tue case affaticate
dall'austro rude, o taciturna Umago, E' placido il tuo golfo conte un lago Questa matti. cerula d'estate.
E capovolta la tua bianca imago Vezzeggia a fior dell'acque addormentate, Mentre che un sospirar come di fate
E' a mezzo il...
|
|