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I NOSTRI GIORNI PERDUTI PORTI ISTRIANI - LINA GALLI 21/05/1968
Nei porti avori le vele dei «ciosoti» si alzavano gloriose color terra bruciata, color giallastro con grandi disegni sacri dipinti in nero o rossastre come vampe. Il vento le gonfiava. Talvolta procedevano affiancate con i bompressi tesi, talaltra la flottiglia usciva dal porto a vele spiegate. Quand'erano ammainate si aprivano, ricadevano secondo una legge dettata dal vento. Bragozzi in porto, spia de maltempo. Al crepuscolo su ciascuna si accendeva nell'ombra una luce. Si rifletteva sempre più sull'acqua buia. Nella controluce si scorgeva...
LA PRIMA OCCUPAZIONE AUSTRIACA DI CAPODISTRIA REGOLE PER LA VENDITA E IL TRAFFICO DEL SALE -... 21/05/1968
L'«incanevo» del prodotto in molti magazzini ed il diritto di esclusiva per alcune imprese che si avvalevano di «abboccatori» per lo smercio al minuto La guardia delle saline affidata ai soldati invalidi La produzione del sale in !stria era stata riconosciuta oggetto di primaria importanza e ragguardevole ramo di finanza sin dai primi momenti dell'occupazione austriaca, per cui ad essa il governo aveva dedicato ogni attenzione, anche pera, gli' stati austriaci erano buoi e abituali clienti. A Muggia, a Capodistria e a Pirano il sale...
POVERTÀ' E DEGENERAZIONE Ragusa afflitta da gravi fenomeni 21/05/1968
Preoccupazioni per le conseguenze che potranno aversi nella stagione turistica La città di Ragusa in Dalmazia sta distinguendosi per due fenomeni che allarmano le autorità. quanto dire l'accattonaggio e la criminalità. In vista della prossima stagione turistica, le autorità locali hanno predisposto un severo sen,izio per la ',pressione di tali gravi manifestazioni, che pregiudicano il buon nome dello storico centro dalmatico. Si tratta di un vero e proprio esercito di centinaia cii vagabondi e di spostati, non pochi minorenni, calati da ogni...
PORTACARTE Fra le quinte del palcoscenico di Piazza del Fontego - foto Albona e il suo teatro 21/05/1968
Nell'arco di tempo di quasi un secolo, perde! tale può dirsi il periodo considerato da Carlo Laube nel suo recente scritto sul teatro e sui filodrammatici albonesi, tanti avvenimenti e tanti nomi avvicendatisi fra le quinte del piccolo palcoscenico di Piazza del Fontego non potevano che essere... sottintesi. E' quindi comprensibile come l'amore, non senza rammarico, si sia trovato nella necessità di circoscrivere il tema all'operetta ed un po' alla commedia musicale omettendo meritatissimi nomi — come quelli, ad esempio, della pianista...

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