MORTE DI DUE BERNARDI Benussi e Schiavuzzi 22/10/197718 marzo Muore Bernardo Benussi; scompare con lui una delle più belle e dotte figure, che onorarono la cultura, la scienza, l'arte. Il podestà di Pola, appena venuto a conoscenza della morte del venerando patriota e storiografo, ha inviato alla famiglia il seguente telegramma: «Nome mio e città di Pola esprimiamo profondo cordoglio dolorosa perdita illustre storiografo e venerando patriota. Comune onorerà memoria chiaro estinto intitolando Suo nome una via cittadina».
27 aprile Muore il dott. Bernardo Schiavuzzi, direttore del Museo...
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Benco commemora Smareglia 22/10/197715 aprile Muore a Grado il compositore Antonio Smareglia.
18 maggio Viene tenuta a Pola la commemorazione di Antonio Smareglia. Parla dell'artista il suo esimio collaboratore Silvio Benco; la Statoile Triestina diretta dal Maestro M. Smareglia, esegue parecchie pagine dell'Estinto, fra le quali il poema sinfonico «Leonora», eseguito dall'orchestra della Scala nel 1878, a Parigi e a Torino e poi non più ripresentato.
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Incontro con Fulvio Tomizia a Gorizia 22/10/1977Per gli «Incontri con l'autore» promossi dal Comune di Gorizia, sarà all'Auditorium giovedì 27 ottobre lo scrittore Fulvio Tomizza. Sarà presentato da Fulvio Monai.
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LACRIME D'ESILIO 22/10/1977Il 9 ottobre è morta a Genova
ALMA MALARODA VED. CUTTICA
di anni 83
Ne danno il triste annuncio i nipoti Mercedes, Nella e Gastone Schiavon.
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Il perché d'una mostra - MARIO MIRABELLA ROBERTI 22/10/1977Livio e Giorgio Del Pino si presentano ancora a Cremona con una serie di quelle loro radiose fotografie che aprono luci e colori sulla terra istriana. Luci e colori di natura verde e di fiori e di mare, e questa volta fra il verde e il mare hanno voluto dar rilievo a un mondo di forme costruite, che per molti, anche istriani (e Dio sa come la ricordano quella terra cara e ne rivedono i campi, le strade, le case!) saranno una sorpresa.
Il tema «il Romanico», voci di architettura meno note, che andavano opportunamente esaltate, non è rigido,...
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QUATTRO PASSI FRA LE MUSE Von Horvath riscoperto 22/10/1977E' la stagione di Odon von Horvàth, lo scrittore nato a Fiume nel 1901, da famiglia ungherese. Mentre il Teatro stabile del Friuli-Venezia Giulia sta per mettere in scena «Storie del bosco viennese», a Milano è stata presentata al Teatro Uomo la commedia «Fede, speranza, carità» che racconta la storia, tratta da un fatto di cronaca, di una ragazza impelagatasi in una disavventura giudiziaria, sotto l'accusa di truffa, nel tentativo di conseguire l'autosufficienza economica; perde così l'amore del conformista Alfone ed infine anche la vita....
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ARTE E CULTURA Le reliquie di Canzio Canziano e Canzianilla 22/10/1977Domenica 2 ottobre mons. Pietro Cocolin, arcivescovo di Gorizia, ha consacrato il nuovo altare della chiesa parrocchiale di San Canzian d'Isonzo che accoglie l'urna argentea con le reliquie dei Santi patroni, Canzio, Canziano e Canzianilla, ritrovate nel giugno 1965 dagli studenti del corso di archeologia cristiana dell'Università di Trieste. Era presente il prof. Mario Mira-bella Roberti che guidò per dieci anni, assieme al prof. Sergio Tavano, gli scavi stagionali nella zona. Per la preziosa opera di ricerca, al prof. Mirabella Roberti...
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INCONTRI Riunione istriana per la Pagine 22/10/1977Il Consiglio direttivo dell'Associazione istriana di studi e storia patria invita i collaboratori, sostenitori e abbonati della rivista Pagine Istriane alla riunione che avrà luogo a Trieste, via Zanetti, 1 (angolo via Coroneo) domenica 30 ottobre alle ore 10.30. Verranno trattati i temi del finanziamento della rivista, del suo contenuto e dei suoi rapporti con gli altri periodici giuliani esistenti, nell'intento di allargarne la diffusione fra gli istriani (persone, famiglie e comunità) in Italia e all'estero. Il programma redazionale della...
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ROSSO e NERO Un programma inattuato 22/10/1977Ha detto il senatore Barbi nel trentennale dell'esodo: «Noi sappiamo di dover adattare la nostra azione alla nuova realtà politica e sociale italiana ed europea. Sappiamo di dover trovare forme nuove per la nostra attività, nuovi modi per alimentare la nostra esistenza comunitaria. E ci proponiamo di compiere ogni sforzo per realizzare questo rinnovamento: non per abbandonare il campo, non per assumere comodi e facili atteggiamenti di oblio e di rinuncia, ma proprio per esser fedeli a noi stessi, al nostro ideale, ai nostri valori. Mutare le...
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QUADRANTE EST Il puntello 22/10/1977Ad un lettore che gli aveva scritto: «La Jugoslavia, l'Albania, sostanzialmente la Romania, la stessa Cina, ad esempio, risultano indipendenti da Mosca, anzi talora in aperto contrasto con i russi, ma non per questo il loro comunismo è migliore, o fondamentalmente diverso, anzi, talvolta, se possibile, è perfino peggiore di quello sovietico. Ed è per questo che è
da disapprovare l'appoggio dato dal sen. Bettiza al trattato di Osimo con la Jugoslavia, trattato che per l'Italia resta qualcosa di iniquo e di immondo», Indro Montanelli ha così...
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