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C' era una volta Pola a cura di Marcello Bogneri - foto 14/06/1980
17 settembre 1887 Iniziano le lezioni alla nuova scuola popolare San Martino (Giuseppe Giusti). La costruzione è venuta a costare 119.000 fiorini con un risparmio di 28.000 fiorini sulla spesa preventivata. Che tempi! La vecchia casa ai Giardini che ospitava il Cine Ideai, le Cooperative Operaie e nei piani superiori la Cassa Ammalati. Fu demolita alla metà degli anni Trenta e sulla medesima area venne costruita la Banca d'Italia. Oltre un secolo ci separa da questa immagine della Specula sul Monte Zaro. Si noti l'assenza del monumento a...
ISTRIA I cori o la banda 14/06/1980
I complessi corali delle Comunità degli italiani di Umago e Cittanova e quello femminile della «Fratellanza» di Fiume, assieme al coro locale, si sono ritrovati a Buie per una manifestazione musicale nel rinnovato teatro della Casa di cultura. La valida prestazione dei complessi è stata vivamente apprezzata dal pubblico presente. Domenica 25 maggio nella stessa sede si è svolta la finale del sedicesimo festival della canzone per l'infanzia, una delle manifestazioni più sinificativo dell'annuale programma artistico culturale dell'Unione degli...
QUADRANTE EST Giuricin premiato in Brasile 14/06/1980
Virgilio Giuricin, riconosciuto autore di fotografie artistiche operante a Rovigno, ha conseguito una prestigiosa affermazione in campo internazionale. Gli è stato assegnato infatti il «Grand Prix» della trentesima edizione della mostra d'arte fotografica a San Paolo del Brasile. ,Giuricin aveva inviato alla rassegna una serie di splendide immagini di soggetto istriano. Con il Centro di cultura ha esposto «Camini istriani». L' opera di Martini Il premio «Città di Fiume» è stato assegnato all'opera omnia di Lucifero Martini, nostro...
QUATTRO PASSI FRA LE MUSE Colori e figure di Conversano - Fulvio Monai 14/06/1980
I dipinti di Romano 'Conversano, rovignese che a Milano ha fissato la sua residenza trent'anni or sono, non comparivano a Trieste da tempo immemorabile. La sua mostra alla galleria «Il Tribbio» ha avuto quindi il pregio di un dono inatteso. Dono di un artista che ha saputo sempre guardare la realtà naturale e umana senza schemi intellettuali, senza ambiguità, con cuore generoso e con una tensione interiore che gli ha consentito di scavalcare mode e funambolismi cerebrali per riaffermare di volta in volta la propria personalità. Chi scrive ha...

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