Bancarella - Livio Horrakh 13/06/1981«Dall'inglese d'Inghilterra all'inglese d'America» di D. Aricò, pp. 112, lire 4.400, Pàtron Editore.
Dopo aver trattato brevemente della storia linguistica d'Inghilterra, Aricò offre della stessa un'idea concisa ma completa, sufficiente per chi voglia rendersi conto dell'evoluzione dell'inglese e degli influssi della altre lingue su di essa, nella misura indispensabile per intraprendere una successiva indagine più approfondita su testi specialistici, per quindi esaminare le differenze essenziali intercorrenti tra l'inglese parlato nei due...
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Il mio Pella - Lino Vivoda 13/06/1981L'annuncio della morte del senatore Giuseppe Pella, appreso all'improvviso tra le notizie del telegiornale della sera che vengono seguite distrattamente fra l'incombenza del mangiare e le chiacchiere che si fanno a tavola, con quell'oh!, sfuggito per la sorpresa, che interrompe per un momento il cicaleccio e crea un silenzio totale lungo alcuni attimi, mi riporta alla mente una somma di ricordi ed il risvegliarsi di memorie e sentimenti assopiti da tempo nel susseguirsi delle quotidiane vicende che formano il sostrato della nostra...
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Far politica dopo il 1945 Così lo sgarbo - P.D.S. - foto 13/06/1981foto
Didascalia:Con Enzo Bartoli, Giacomo Santin e Corrado Belci nel palco d'onore al teatro San Carlo a Napoli al congresso nazionale della d. c. svoltosi alla fine dell'anno 1947
Ci ritrovammo a Gorizia per celebrare l'ultimo atto di vita della sezione di Pola della d. c.; cenammo da Molar in via delle Monache; al mattino dall'aeroporto di Merna con il DC 3 raggiungemmo Roma con la linea diretta da poco istituita; proseguimmo per Napoli in pullman. Al congresso nazionale della d.c. Enzo Bartoli salì sul palco durante la cerimonia...
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ITINERARI DELLA MEMORIA Un Nadal sensa capoto - Silvia Lutterodt Sizzi 13/06/1981De noi esisteva le stagioni. Savevimo che iena inverno, sentivimo la primavera, e l'estate se la godevimo là del mar, distiradi sule rocie. Quela sì che iera vita! No digo che l'inverno iera un poco tropo tiepido per i mii gusti. Ai tempi che vivevimo ancora a Pola mi iero putela, e gaveria volù veder più neve. Inverni tipo vilagio svissero, tanto per capirse. Invesse la neve la vedevimo de raro! Per questo ricordo tanto ben un Nadal de guera. No so se iera el Nadal del '43 e gnanche savaria dir se iera giorno de Vigilia, Nadal o S. Stefano....
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PARLATORIO L' idea dominante - Albino Dorliguzzo 13/06/1981Mio cugino Luigi Malusà (sua madre era sorella di mio padre) m'ha scritto, non certo per mia richiesta ma spontaneamente e non credo si sia lasciato andare a particolari attenzioni per affetto di sangue; le volte che siamo stati insieme in questa vita si possono contare, e cresce, sulle dita di una sola mano. Mentre io ero ormai di Pola, Luigi, residente a Dignano, ha passato gran parte degli anni giovanili agli studi di Capodistria; in seguito l'esodo ci ha divisi ancor di più, sappiamo solo che esistiamo ancora. E' una lettera che, oltre a...
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ARTE E CULTURA La " nobilissima „ nei riconoscimenti 13/06/1981Si è svolta a Pola la cerimonia della premiazione dei vincitori del concorso annuale «Istria nobilissima», organizzato in collaborazione tra l'Uiif e l'Università popolare di Trieste. Erano presenti nella sede della Comunità degli Italiani i rappresentanti degli enti organizzatori: il presidente dell'Uiif Mario Bonita, il presidente dell'Upt prof. Giuseppe Rossi Sabatini, il dott. Mario Marrosu, commissario del governo della Regione Friuli-Venezia Giulia, il presidente del Consiglio regionale del FVG dottMario Colli, il console generale...
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POLA DELL' ALTRO IERI La revisione toponomastica 13/06/1981Tra i nomi ripetuti c'è quello di Dante Alighieri. Abbiamo una via Dante e una piazza Dante Alighieri, quasi si trattasse di due persone diverse. Cambiando il nome della prima. come proponiamo, in via Michelangelo Buonarroti (finora dimenticato per quanto visitasse Pola e vi compisse dei rilievi) si può chiamare Piazza Dante Alighieri, meno indegna dopo i recenti abbellimenti di tanto nome. Il mito degli Argonauti è ricordato, oltre che con tal nome, anche con quello di Medea e dei Colchi che saranno quindi eliminati. Come inopportuni,...
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CAPOLINEA Gli sconosciuti di sempre - Piero Sanvincenti 13/06/1981Il prof. Diego De Castro ha scritto: «Sia ben chiaro che non va condannata l'attività degli slavi, va condannata la nostra incapacità nel saper distinguere tra difesa della nazionalità in senso culturale e nazionalismo nel saper liberarci dalla coda di paglia lasciataci dal fascismo. Va approvata ogni concessione, da parte nostra, agli slavi nei riguardi dell'uso della loro lingua, della diffusione della loro cultura; ma va condannato il fatto che per difendere
e diffondere la lingua e la cultura italiane, nessuno si muove ad eccezione della...
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Tagliacarte - L.H. 13/06/1981«Dall'omnibus alla metropolitana» di F. Ogliari (Cavallotti Editori, pp. 590, fot. e ili.) racconto, per esemplari immagini
e puntuali rievocazioni storiche, tecnolomiche e di costume, in un vero e proprio album della Milano e della Lombardia «che furono», la nascita, lo sviluppo e il «decollo» dei trasporti metropolitani, dal glorioso esordio degli omnibus ai tram a cavalli, all'introduzione dei veicoli elettrici, la municipalizzazione, i difficili tempi del conflitto, sino alla ricostruzione e lo sviluppo postbellico, per giungere...
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el giornaleto de Genova Il giorno degli incontri - Orlando Devescovi - foto 13/06/1981foto
Didascalia:La comitiva di Monfalcone e Gorizia che ha partecipato al convegno dei polesani a Firenze posa per la foto ricordo
II
Ed eccoci a sabato sera. Il Consiglio del Libero Comune di Pola in esilio si riunisce nel salone dell'Albergo «Columbia-Parlamento» e Bruno Artusi, nostro insostituibile presidente, ha per tutti noi e per la nostra città parole quanto mai appropriate e toccanti. Ci si accorda, tra l'altro, per il prossimo raduno nazionale, che si terrà a Treviso. Ultimata la riunione del Consiglio, gran pranzo nello stesso...
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