Calendarietto NADAL IN CAMPO PROFUGHI - Aldo Policek 28/12/1985Su la s'ciavina (*)
che fa da paravento qualchedun ga picado una stele de ariento. Parlemo tuti più a forte stasera
per scazar el silenzio e i pensieri de ieri. Xe la vigilia de Nadal: Andemo
in zerca de speranza drio una stele
cu 'I nostro mar nei oci e i nostri monti
e nel cor i ricordi ancora bistri( **)
de casa nostra.
Sante reliquie
unico tesoro
li metaremo nel Presepio e insieme
gloria
nu canteremo
al Dio che nasse
stanote
anche par nu
profughi in patria.
Aldo Policek
(*) Coperta di lana grossolana. (**) Tersi, chiari.
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Le sorelle Mitis - Fides Berdini - foto 28/12/1985foto
Nella piazza più famosa, del mondo, per una mattinata tutta giuliano-dalmata, incontri, saluti e commozioni. Fra questi le tre sorelline Mitis: Gigliola, Mirella e Carmen
Negli anni Trenta sfila accanto al giardini a Pola la squadra cittadina di ginnastica femminile (foto Inviata da Luigi Sommariva)
Cara Cigliola, mi è giunto molto gradito il tuo messaggio, apparso nel n. 2415, e ringrazio il direttore dell'Arena per avern riservato un angolino del settimanale ai colloqui confidenziali fra giuliani e dalmati che si ritrovano dopo...
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ARTE E CULTURA L'opera di Fletzer 28/12/1985La scomparsa di Giovanni Fletzer, avvenuta a Ortisei lo scorso 17 settembre, ha privato la cultura giuliano-dalmata di uno dei suoi più attivi esponenti. Nato a Fiume nel 1914, dopo aver frequentato l'Istituto Tecnico e l'Istituto Nautico, si laureò a Venezia, in economia e commercio, nel 1936. La carriera militare, intrapresa in Marina. e l'attività letteraria assorbirono le sue energie senza apparentemente sottrarre nulla l'una all'altra. La vita di Fletzer, militare e scrittore fu simile a quella di Giulio Pacher, finanziere e autore di...
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L'Apocalisse augura un buon 1986 vissuto con spirito che sia sempre apocalittico La visita di... 28/12/1985Chiunque, compreso Andreotti mi sarei aspettato di vedere quassù, a dicembre, sull'eremo, ma non il nostro'Uccioo Pastrovicchio. Invece venuto per portare un fiore, a Firenze, sulla tomba dei suoi cari, è salito sino alla cascina di Montevettolini, per trovarmi. Mi ha telefonato verso mezzogiorno di sabato 7 dicembre: «Sono a Montecatini, da Enzo Faraò, ci vediamo?» Io e la Bionda siamo in pieno lavoro, indaffarati, poiché attendiamo tre ospiti a cena, e ci stiamo arrabattando fra pentole e fornelli. Pertanto, con Uccio, ci accordiamo per il...
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 28/12/1985I valori
Allorché nella vita politica gli interessi prendono il sopravvento sui valori, è inevitabile lo scadimento nella ricerca del potere fine a se stesso. La coscienza personale diventa allora più importante di qualsiasi malintesa solidarietà di parte.
Pascal dai Simons
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Scaffale - Livio Horrakh 28/12/1985Come si fa acchiappanza LIN Editore, pp. 168) è una divertente guida per uomini e donne di buona volontà che desiderano ',accalappiare», una tantum», l'anima gemella, o semplicemente passare una serata in allegria: le oltre cinquecento «tecniche suggerite nel manuale fanno di questo libro un raro esemplare di umorismo in linea con i nostri tempi.
«Il metalibro di AA. VV. (pp. 136. Colonnese Editore) é un viaggio storico, a più mani, compiuto intorno all'arcipelago della carta stampata, che verifica l'attualità, vecchia. di oltre mezzo...
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La bora - Myriam Andreatini 28/12/1985Ululava per le strade del rione e solo per brevi momenti si quietava, ma unicamente per ricominciare con rinnovato vigore. Mia madre, intenta ad accendere il fuoco nel grande •fogoler• della cucina, guardava oltre i vetri arabescati dal gelo e mi diceva: — varda là come che la sufia... — In effetti pareva che da un attimo all'altro i nudi alberi dell'orto si sarebbero spezzati sotto la continua sferza della bora e anche sui tetti i •galletti• dei camini girandolavano con preoccupanti scricchiolii. Mi sarebbe piaciuto in quelle giornate...
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Miglia, Durin, Palmieri e Maistrello a Collina di Torino nel 1947 - foto 28/12/1985 |
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DIARIETTO Paura degli animali - Gloria Arvigo Collani 28/12/1985Giorni fa, attraversando ma piazza, avevo scompigliato uno stormo grigio-azzurro di colombi che becchettava tranquillo in uno dei pochi spazi lasciati liberi dalle automobili. Un frullo d'ali e già erano tutti in volo. »Tubi, tubi, cercai di richiamarli con un verso che mi era salito spontaneamente alle labbra. Sguardo obliquo del marito con l'occhio tondo di meraviglia. Cos), montata sussiegosamente in cattedra, gli avevo spiegato che noi i colombi li chiamavamo proprio emettendo quel suono tubi, tubi» che non sta a significare tubi tubi....
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Opera giocosa - L.D.S. 28/12/1985Il secondo «concerto della domenica» del ciclo promosso dall'Associazione Lipizer, è stato un gradevole intrattenimento musicale all'insegna della più nobile tradizione settecentesca del «far musica» come divertimento. La piccola orchestra «Opera giocosa» del Friuli-Venezia Giulia, tradizionalmente protagonista delle matinée domenicali triestine, ha animato una vivace esecuzione dell'Intermezzo buffo «Il maestro di cappella di Cimarosa, insieme al baritono unico protagamista 'Paolo Rumetz che ha caratterizzato con spumeggiante esuberanza,...
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