Risvolti tedeschi - Dario Schina 2/02/1986Gli accenni nel n. 2425 (il giudizio tedesco) potranno aver fatto credere che la Germania è sempre inguaribilmente quella d'un tempo. Ma non è così. Die Zeit a proposito del convegno «Ci serve una patria?» svoltosi a Torino ha scritto che nessuno studioso di storia tedesca potrebbe parlare con tanta naturalezza del nazionalsocialismo come ha fatto invece Renzo de Felice parlando di Mussolini e del fascismo, sfiorando quasi i limiti dell'apologia. I tedeschi sono convinti di aver fatto un'analisi delle proprie colpe con maggiore profondità di...
|
|
Riunita attorno a Bepi Nider La comunità polese per il 10 febbraio a Roma 22/02/1986Domenica 9 febbraio Bepi Nider ha compiuto il miracolo di riunire a Roma gli esuli di Pola nel 39.mo anniversario dell'esodo. Alla messa celebrata da Padre Antonio Pecar nella cripta con i mosaici dei Patroni delle città giuliano-dalmate, un memore pensiero è stato rivolto alle persone scomparse in guerra e nella diaspora. Qui ho avuto in particolare il piacere di incontrare Maria Licini, amica di famiglia, e Licinia Fonda. amica d'infanzia. Al Picar ci si è poi ritrovati in 62, accompagnati da Bepi Nider in una famigliare cordialità...
|
|
Pirano vista dal mare nelle Foto di Anteo Lenzoni - foto 22/02/1986 |
|
USI E COSTUMI Le cure de mia mama - Silvana Battistella 22/02/1986Son ‘qua con in man una boceetina de collirio venduda con un foglieto dove se legi: usare con cautela. Sta frase la xe su tanti medicinali, sopratuto stele varie pastiglie che, se le cura el mal per el qual ti le ciel, le poi portar disturbi gastrici, insuficienza renale, alcrgia e russi via. Ma dico Mi, con che convinzion e fiducia se poi far una cura? L'altro ano el dotor me ga ordina tana cureta per el fegato; dopo diese capsule me vien una scissa sul brasso che no me bastava le cinque onge per gratar111C; cavo la manica e vardo: gavevo...
|
|
I temi fondamentali Preparando la ricerca sul caso di Pola - Renata Tankovich 22/02/1986Brescia, 23. 10. 1982
La ringrazio per la sua sollecitudine: ho ricevuto in data odierna il terzo plico. Con piacevole meraviglia ho riscontrato che le fotocopie de .L'Arena di Pala sono riuscite molto bene, al di là del previsto, considerato che leggendo invece quelle della Biblioteca di Trieste credo di essermi un po' rovinata la vista nel tentativo di decifrarle. A parte la battuta (che però ha del veritiero) la ringrazio pure per l'accuratezza con cui sono state effettuate. Terrò senz'altro conto della sua richiesta di avere una copia...
|
|
Bancarella - Livio Horrakh 22/02/1986in 'Guida allo Scotch Wisky di P. Morrice (Dilettoso Editore, pp. 372, ill.), storia, usanze e tradizioni di distillazione tipiche delle splendide ed isolate vallate delle Highlands. indicazioni geografiche, ingredienti, fasi di lavorazione. attrezzature — dagli alambicchi ai tini di maturazione legislazioni. associazioni, etichette, 'insieme alla descrizione dei vari tipi di Scotch — malto, blended, di cereali e così via tutto concorre ad un piacevole e documentatissimo viatico alcolico» che offre la giusta dimensione culturale, tecnica e...
|
|
I GIORNI DEGLI ESULI Selegati e dialeto - Silvia Lutterodt Sizzi 22/02/1986Alla fine de una sua graditissima letera guglielmo Belli me ga domanda come mai che scrivo
passeri invesse de selegati. Credo de gaver usado el termine passero fin dei mii primissimi ani de scola, anche se in casa se continuava a parlar de selegati. Ma co se gavevimo trasferido a Udine selegati li gavevimo tegnudi in man. pici pici apena coverti de piume. cascadi zo del nido che no i saveva gnanche svalar. E no ne andava l'idea di cromarli selegatini. Ansi. se trattava quasi sempre de selegate, e se qualchedun, tropo citad;in per intendesse...
|
|
ITINERARI DELL'ESULE E' sempre favoloso in terra t veneta il veglione adriatico 22/02/1986Si è svolto, come ogni anno, presso il ristorante -Da Mario» a Tessera (Venezia), l'ormai tradizionale veglione 'adriatico organizzato con appassionata vivacità dai cari amici del Comitato dell'Anvgd di Venezia.
Ghe iera un tempo de lupi, bora e piova che Dio la mandava (no disevimo russi date nostre Parti?); ma chi li ferma 'sti fradei d'esilio! I mola tuto, i cori come masi quando se trata de vederse e de riunirse, qualsiasi scusa xe nome che ben! (altro nostro modo de dir, di recente recuperato alla memoria, grazie alle Maldobrie. Sto...
|
|
LETTERE FRA NOI Una giornata qualsiasi - Guglielmo Belli 22/02/1986L' mattina, non suona nessuna .,sveglia, dato che non ci atleti. dato che non ci attendo impegni di lavoro o altro. La Bionda sbadiglia, si stiracchia, si schiarisce la gola (fuma troppo!), dà segni di essere tornata al mondo. Io, vigliaccamente, resto immobile, con gli occhi chiusi, fingendo un sonno che non ho più. E alzati (9 ch'è tardi dico, già assaporando il caffelarte bollente, che adoro. Quando il psssssh della macchinetta si fa sentire, ed il profumo di caffè invade la casa, SC211 do dal letto, una veloce lavata di tubino e di mani...
|
|
Diritto di tutti alla speranza - Alfredo Magnarin 22/02/1986Da anni riposta o abbandonata, solo gli alpini non l'avevano dimenticata ostentandola nelle loro adunate dove nessuno mai ha osato contestarla o profanarla. Questo deve aver fatto riflettere chi, fra i tre colori, propende per il rosso che il vento deteriora e sbrindella per primo. L'Associazione nazionale alpini non la vuole in monopolio ma patrimonio ambito di tutti gli italiani che. un giorno l'anno, deve venir esposta con il rituale previsto e come si conviene — dal mattino al tramonto — urta giornata lavorativa possibilmente preclusa...
|
|