PICCOLA POSTA 09/05/1987A.M. Cosi: Arsa-Fiume (sic nel 1771): Monticchio (m 160): Porto Longo di Albona: vallone di Fianona e Traghetto di Faresina, oggi Brestova (valle degli olmi). Di derivazione storica: Castelnuovo d'Arsa; Fianona; Albona, Medea; Punta Cesare e località Cèsara. nei pressi di Laurana: Abbazia; fiume Eneo; porto Badò (sotto Altura di Nesazio, m 145 s.l.m.). Dalla carta geografica dell'isola di Cherso ed Osero» (cicli, 1771.
Ridevimo cussì Toni va in giro per la fiera con la betoniera delle ',Paghe averla. Piero serio e autoritario, el ghe...
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Le parole non dette Gli affetti da una lettera - Irma Sandri Ubizzo - foto 09/05/1987foto
Didascalia: Zio Aurelio Sterco
Dalla lettera da Capodistria il 26 novembre 1932: «Carissimo padre! Ancora mercoledì mi pare ho ricevuto la tua lettera. Mi scuserai se non ti ho scritto subito perché non spediscono le lettere che al solo lunedì, e cosi posso scriverti al sabato o alla domenica. Ti avevo scritto che non mi occorrono altri soldi, fuori quelle quaranta lire che ho ricevuto. Ma mi è venuto un libro di italiano di 15 lire, e così ne ho giusto 15 in debito. (...) Dunque caro padre guarda di fare in modo di mandarmeli quando...
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I GIORNI DEGLI ESULI Gli echi del mese de magio - Myriam Andreatini 09/05/1987De un fia de giorni sento le campane de la ciesa che sta de fronte a casa mia che le sona più del solito. Orno, me go domanda, come mai sta prete el sona cossi spesso te campane? Po' me xe vignù in mente che seme in magia, mese dedica a la Madonna e che in ciesa tute le sere i fa la funsion. Una volta in magio andavo anca mi tute le sere a la funsion, in ciesa de S. Antonio che iera la mia paro. chia. La rivedo grida ciesa cossi ben che me por de stanghe davanti: bianca col suo bel campani( 'ente la Rena a guardar el mar. Conte che me...
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ARIA DI CASA NOSTRA Una giornata a Firenze - Bepi Nider 09/05/1987Qualche isolato cirro tenerello rotolante per un azzurrissimo cielo, sotto I benevoli scapaccioni di un leggero scirocco, residuato della gran ventata di ieri, sabato 4 aprile; un sole splendidamente primaverile; cipressi pensosi resi meno cupi dal cinguettio continuo di invisibili uccelletti: viavai di gente con fiori e senza, ciarliera più del necessario: cimitero di Trespiano, Firenze. Vi si arriva per la via Bolognese, una antica strada a noi ben nota perché per parecchi anni vi ha abitato nostro figlio, allora istruttore al Centro Studi...
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