ARIA DI GORIZIA Sempre al palo - Also 14/11/1987La politica del piagnisteo è tornata di moda. Si invoca dal governo un sostegno di confine, come se non ci fossero stati zona franca, fondo Gorizia e pacchetti vari. Se il cavallo non beve, cioè se l'intrapresa locale non sa utilizzare gli incentivi e i 'benefici agevolati, non si vede proprio quale altro strumento potrebbe essere attivato per stimolare il cavallo che resta sempre al palo. Chi fa ancora appello alla mozione degli affetti, dovrebbe spiegarsi in chiaro, specificando che cosa dovrebbe essere fatto per smuovere un corpo che si...
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LETTERE FRA NOI Ignoranza storica - Alberto Fonlanive 14/11/1987Caro Luciano Umani, il discorso che mi rivolgi pubblicamente a mezzo dell'Arena del 5 settembre, discorso aperto, con diate e soprattutto uscito dalla penna di un caro concittadino che ricordo sempre con tanta simpatia, mi ha veramente appagato. Perciò devo anch'io ringraziarti per aver voluto degnare di tanta attenzione il mio articolo esponendo alcune tue interessanti considerazioni su ciò che ho creduto di dover scrivere sull'argomento «Unità d'Italia. E ti ringrazio in modo particolare anche per il fatto che condividi quella che è...
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 14/11/1987Politichese
Dalla politica si è trasmigrati nel politichese, che serve da copertura all'intreccio perverso del prevalere degli interessi particolari sul perseguimento del bene Comune
Pascal dai Simons
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In odore di Vespasiano Un frammento dell' Arena - Guerrino Florido Fiore - foto 14/11/1987foto
Didascalia: Se qualchedun de quei che podeva, fussi intervegnù subito, 'sta ofesa all'Arena stada evidada ; adesso se nessun vol riparar el dano, no resta che la vergogna per quel che se sta fato. (Corinna Palin Morocutti
Sono un piccolo frammento dell'Arena di Pola, amorevolmente raccolto nel lontano 1947 da Licia e Fiore. Mi rubarono alla mia Madre Arena per serbare in esilio un perenne ricordo di quella tanto cara e più che mai sfortunata città. Dico subito che l'essere cosi strappato dalla culla mi è stato alquanto doloroso; ma...
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Conferma Papo a Roma 14/11/1987Al cinema Capranichetta in piazza Montecitorio a Roma. Luigi Papo parlerà il 29 novembre alle 10,30 sul tema: «Gli esuli quarant'anni: echi del raduno di Trieste., su invito del Circolo Rex presieduto dal barone Roberto Ventura.
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LA RIDADA 14/11/1987Pare e fio, cartibali, i va in giro in serca del pranso; i scarta una baba perché la xe tropo magra, un'altra no va ben perché ché la ga tanta cicia Decida; quando i vedi una tipo Loren, el papà glie dixi al fio: «Questa se la portemo a casa e magne-remo menta,
R.S. Speriamo facciano meglio. Nel corso della seduta hanno parlato il presidente uscente della Comunità, Domenica Malusà, mente per gli ospiti il discorso di saluto è stato pronunciato dal presidente dell'Assemblea comunale, Petar Braliç.
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Galli e Donorà sull'esodo 14/11/1987Nel quarantennale dell'esodo Il maestro Luigi Donorà ha musicalo per coro a quattro voci miste un testo poetico di Lina Galli. La composizione è stata inviata all'Unione degli 'siriani, che però non ha arato il modo di farla eseguire nel corso del raduno. Speriamo che l'impegno con cui i due valenti autori hanno inteso ribadire l'amore e il rinnovato ricordo alla terra istriana e alla sua gente, trovi sbocco favorevole nel repertorio di qualche coro
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Libri in vetrina Dalmati per l'Italia 14/11/1987Sotto il titolo .Per l'Italia» è stato compendiato in una monografia di formato grande di 266 pagine, nei dati essenziali e peculiari tutto l'apporto che la Dalmazia ha dato alle vicende storiche che l'hanno sempre unita all'altra sponda dell'Adriatico. A cura di Oddone Talpa sono state raccolte le notizie che meglio documentano la realtà di 150 anni di storia, dal 1797 al l947; cioè i nomi delle 'persone che si sono fatte protagoniste attive, nei vari campi della vita pubblica e nelle campagne militari e in guerra, per affermare la forza...
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DALL'AMERICA - Mario Vlacci 14/11/1987La vita così
ADDIO ALBONA
Un pensiero
quei giorni lontani
ancor tocca, ricorda
la tiepida sera che come rugiada
inumidiva gli occhi.
Fuggiva lesta entrava
a notte alta, era l'ultima notte dell'addio, che
levigava un cuore,
perché
amore lascia.,
lasciava una collina.
Granelli
— No'l ciapa nanchc per la pa. nadiga.
— Un poco de conmanadigo.
— EI te la ga dita.
— Vardè che tresso de orno.
— Xe un dispiacer.
— Sparisi co i uni.
— No ga vie senza la stinga.
— Lampadina de cinque candele.
— I xe carighi de merda.
Mario Vlacci
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LA CODA DELL'OCCHIO Le indifferenze - Viudut 14/11/1987Sembra incredibile, ma qualche voce sostiene che per gli italiani d'oltre confine non ci sarebbe gran che da preoccuparsi, avendo essi comunque alle spalle Un sopporto nazionale. Eppure la caduta verso l'estinzione è verticale e irreversibile, per la stretta imposta dal nazionalismo slavo, incentivato e non condizionato dal dogmatismo comunista. Neppure la lezione dei falli si rivela istruttiva per certa inguaribile cecità verso l'altrui determinazione genocida.
Viudut
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