Cattivi affari - Nereo Zanghi 05/03/1988Lo scorso anno, il nostro ministero per il Commercio con l'estero finanziò la Jugoslavia con 40 milioni di dollari. Quest'anno sono stati concessi oltre 500 miliardi di lire a sostegno della dissestata economia di quel paese che ha una situazione debitoria con l'estero di oltre 19 miliardi di dollari. Questi finanziamenti non spostano di un millimetro la situazione economica fallimentare della Jugoslavia, se ancora di economia si può parlare in uno Stato federativo in cui due sole repubbliche registrano produttività tollerabili, la Croazia e...
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Quarantennale Non soltanto per un giorno - Myrian Andreatini 05/03/1988L'argomento raduno. almeno per quanto riguarda i commenti, mi pareva esaurito: ci sono state lodi, qualche critica (non per sterile antitesi ma per passionale dialettica) ma in genere tutti hanno riconosciuto il grande impegno degli organizzatori ai quali sono tuttora riconoscenti. Ora però quanto scrive Roma Carbonetti (Arena n. 2526) mi stimola vivamente ad intervenire. E non perché la gentile signora mi ha inclusa, anche se non esplicitamente, tra i «grafornaci negativi, in fondo la grafomania è spesso una mania innocua, specie se...
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LETTERE FRA NOI Tormento che non si spegne - Gianna D'Amico Burgher 05/03/1988Prima di Natale, al telefono, Gloria mi aveva consigliato di comperare il libro di Giulio Bedeschi dicendomi che c'era anche uno scritto di Giovannina Ive. Ammiro molto mamma Ive, di cui ho letto con commozione i brani pubblicati dall'Arena che mi hanno aiutato a capire tanto della nostra gente: mi sembrava che fosse mia mamma a raccontare quelle cose di tutti i giorni che un po' tutte le nostre famiglie hanno vissuto. Perciò ho espresso il desiderio a mio marito di avere il libro fra I regali di Natale e cosi nel pomeriggio del 25 dicembre...
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Picio, gavemo lassù el cuor 05/03/1988In via Minerva xe un'osteria
xe l'alegria del polesar;
se vado esule la porto via
quel'osteria con mi lontan.
Caro picio, agi ti ghe ne ga fato de ogni erba un (asso e alora xe meo che ti staghi fermo e bon in cuceta e ti me lassi parlar perché semo rivedi a un punto importante dela mia storia. Te devo contar de l'esodo. Cosse voi dir esodo? Vol dir, vocabolario in man. .emigrazione volontaria di una comunità, motivata da ragioni morali, religiose o politiche». Te xe difficile di capir? Alora te spiego con parole mie. Esodo, per i polesani...
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C'ERA UNA VOLTA POLA Ve conto mi tute le botteghe - Arcangelo Rocco 05/03/1988Prendo lo spunto della controversia che esiste fra Guglielmo Belli e Silvio Stanchi quanto alta ubicazione di quella che fu la barbieria di Campagnolo. Ammiro questa loro competizione che va al fine a tutto favore dei nostri lettori per rivangare dati e cose del tanto ricordato passato. Si abbia un poco di pazienza e mi si voglia seguire nel mio andare sperando che il percorso si addica alla realtà. Per essere esatto voglio prendere come punto di riferimento le seguenti zone: il Clivo Capitolino, Via Stovagnaca (nord-sud) e una parte della...
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Gli oroscopi dal 7 al 13 marzo di Silvia Lutterodt Sizzi - foto 05/03/1988 |
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E se disemo adio - Nerina Milia - foto 05/03/1988foto
La sera prima dela partenza gavemo volù festegiar degnamente l'avenimento; cossi gavemo deciso de andar a far baldoria dove i ne gaveva dito che se magnava ben a son de musica: come se col bacan che fessevimo noi ghe se gavessi volù anche la musica per acompagnamento. Semo finidi a Lavarigo, un posto aperta; a vederlo in distansa pareva l'entrata de una caserma. Entremo nel corti) e ne accogli una spussa de ledame: «Ma dove semo finii?» se domandemo nell'oscurità de sto posto deserto. Infati, inoltrandose trovemo dele state con dei bei...
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CRUCIVERBA-MIS MAS DI PIERO PREDEN - foto (La soluzione dello schema del numero scorso) 05/03/1988 |
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SCRITTOIO L' inissio de la fin - Giuliana 05/03/1988Oh. cara Livia Gallitelli Cara-pelle, quanti ricordi xe risbociadi nel mio cuor, lenendo l'articolo Andar a scola; ricordi emossionanti, festosi. romantici e anche veladi de tenera malinconia nel constatar la lentanansa de quei lieti ani verdi, ma cussì verdi, che più verdi no se poi dir! Anche noi, mularia rachera, andando a scola ale
Manzoni se incontravamo per strada con altri mutati e mulete del rion: con la mia amica più inseparabile usavo spesso andar, de matina, nel boteghin-edicola de slora Marieta a comprar pochi centesimi de...
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LACRIME D' ESILIO - foto 05/03/1988GIUSEPPINA VATTA VED. MANZIN - foto
Il 30 gennaio scorso Giuseppina (Pino) Vatta ved. Manzin è deceduta a Trieste, all'età di 84 anni, in seguito ad un intervento chirurgico. Ne danno la triste notizia i fratelli Giovanni, Armando, Bruno, Silvano e le sorelle Enrichetta e Alma. La cara, gioviale e simpatica Pina, sposata al maestro di pianoforte Alberto Manzin, aveva lasciato la sua Pola già nel lontano 1938 coni figli Mario e ,Mino, per raggiungere a Trieste il marito assunto presso la Soc. Adriatica di Navigazione. Pianse tantissimo per...
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