LA CODA DELL'OCCHIO Opere mancate - Viudut 07/12/1991Ci si sta accorgendo a Gorizia con un decennale ritardo che, dopo le opere impostate con larghezza di vedute negli anni Settanta e realizzate nel periodo successivo, nulla di nuovo è stato programmato in prosecuzione o innovazione del discorso antecedente. C’è voluto veramente un po' troppo.
Viudut
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OLTRE CONFINE Nostro mondo sempre Aperture di Zaratini e Fiumani di LIVIO DORIGO - foto 07/12/1991Ho avuto occasione di sentire i commenti di un signore di Zara su quei brani della trasmissione televisiva Profondo Nord dedicata a Trieste nei quali è stato coinvolto Ottavio Missoni. II dire di Missoni che, quando sdraiato sulle rocce calde della sua terra madre, la Dalmazia (in quella occasione l'ha chiamata anche Gea), respira il maestrale pregno di salmastro e di rosmarino, si sente fratello di un dalmata croato che prova le stesse emozioni, gli è suonato tradimento: un maremoto ghe volaria, che portassi via tuto'. Anche di ciò e...
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POLA DELL'ALTRO IERI – foto 07/12/1991A Monte Zaro a Pola il 13 settembre 1943: da sins stra Gigi Muggia, Sergio Cella, Marino Marini e Franco Fabro (foto inviata da Marino Marini)
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COME NASCE LA TIRANNIA Per gli eccessi di libertà - Pompeo Vitturi 07/12/1991Quasi a fare da eco alle coraggiose parole dei vescovi che di recente hanno fustigato i costumi degl'italiani, mi a venuto tra le mani un volantino che girava tra noi professori quando l'onda lunga della contestazione giovanile del '68 arrivò anche nel liceo classico di Pescara, per fortuna in fase di stanca, per cui si potè arginarla, anche per il coraggio e l'intelligenza del mio preside, mentre nel Nord, tanto per citare qualche esempio, aveva facto dei guasti: a Torino il professor Giovanni Getto, ordinario di letteratura italiana...
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POLA DE UNA VOLTA - Angelina Udovicich 07/12/1991[…]
La prima volta che, nela casa nova, iero andada in camera de leto, guardando fora dela finestra, tuta sorpresa, gavevo ciamä subito, a gran voce, mia sorela Gilda: Cori, core presto qua!... Vien a veder!... Ti sa che semo vignudi a star nela casa dele strighe?!. Cussi ciamavimo noi quela casa, tornando de scola, perchè sula strada, la gaveva solo finestre e nissuna porta d'entrada (che la iera, invesse, in un'altra via); ma noi no lo savevimo e pensavimo che quela iera una casa 'ssai misteriosa, dove che podeva star solo le strighe,...
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ARIA DI GORIZIA Lingue al potere - Also 07/12/1991II nostro scrivere in materia di rivendicazioni linguistiche, cariche di implicanze dirompenti, era poca, trascurabile cosa rispetto alle indifferenze scettiche ed al prevalere delle ridondanze declamatorie. Ma adesso che un ramo del Parlamento, in un ictus di celerità operativa, ha approvato la frantumazione della lingua nel contesto nazionale, tante autorevoli voci di protesta si sono levate da ogni parte, sorprese dal concretizzarsi di quella che si riteneva fosse una oziosità destinata all'archiviazione, senza rendersi conto che le...
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Vignetta 07/12/1991CONFINI: ISTRIA
Perché devi esser sempre ela la capra espiatoria?...
[Dalla Cittadella che esce con la edizione del lunedi del Piccolo]
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PORTACARTE Cognomi slavizzati - Fulvio Farba 07/12/1991A proposito di cognomi modificati, (G. Moschi, Arena del 2 novembre) ritengo sia il caso di precisare che, sia precedentemente che sotto FIR. Governo A.U., non esistevano registri di stato civile presso i vari Comuni dell'Istria, e che Ia funzione anagrafica veniva svolta dalle parrocchie, sui cui registri, che avevano un carattere di ufficialità, figuravano nascite, matrimoni e morti degli abitanti di ogni paese. Le parrocchie, ahinoi! erano rette, nella maggioranza dei casi, da preti slavi (usiamo questo termine che e valido sia per croati...
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 07/12/1991In sella sempre
E di pochi sapersi "mettere da parte dopo una estromissione. I più giocano al ricambio per restare comunque in sella al cavallo del potere. E si riciclano fino alla noia, finchè l’elettore non ne potrà più.
Pascal dai Simons
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GRANELLI - Gibì 07/12/1991—Se ci è tanto difficile riscontrare difetti nelle persone care, come possiamo riconoscere i nostri? —Prima di dir male degli altri, guarda a lungo in te stesso.
—Dopo la religione, il rispetto di se stessi a il freno principale di tutti i vizi.
—L'eta che si vorrebbe avere, rovina quella che si ha.
—Beati coloro che non si aspettano nulla: non saranno delusi.
—Gibì
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