Dopo l’8 settembre ‘43 la repressione slava colpì le figure più rappresentative delle comunità... 30/06/2005Si parla di foibe, ma è sbagliato. Si dovrebbe parlare di stragi jugoslave nella Venezia Giulia. Non è solo un problema di nomi, ma di evitare equivoci nei quali si infilano con disinvoltura i negazionisti. Certo, l’immagine più sconvolgente di quella stagione di morte rimane quella dei corpi gettati nelle profondità degli abissi carsici, e quell’immagine si è fissata nella memoria come simbolo di una volontà di cancellazione totale. Però quel modo così efferato di somministrare la morte non fu che un aspetto di un fenomeno di proporzioni...
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ALL’INTERNO 30/06/2005L’assemblea pubblica delle Associazioni triestine
di Pietro Parentin
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Continua la beffa per gli esuli istriani
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Italiani? No croati?
di Silvio Forza
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A Lussino la tomba di Ulisse
di Danilo Colombo
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A Grado il raduno degli ex allievi del Convitto “Fabio Filzi”
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La cultura, quando non c’è, la si ruba
di Ruggero Botterini
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Il canottaggio nella cartolina da Grado a Zara
di Piero Tarticchio
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Saluto a Pola
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Lettere in redazione risponde Silvio Mazzaroli
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...in corsivo 30/06/2005Che il“poco sia meglio di niente ”è un detto comune su quale si può anche convenire ma l’enfasi con cui è stata annunciata la firma della convenzione tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Inps per sveltire l’evasione di tutte le pendenze relative agli indennizzi dovuti agli esuli, è sicuramente eccessivo e, quindi, fuori luogo. L’iniziativa, in questione, riguarda l’attuazione della Legge 137 del 2001 che, per chi ancora non lo sapesse, non è volta a chiudere la pluridecennale questione degli indennizzi dovuti dallo Stato...
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