Onorata la memoria , di Agostino Bertani 18/02/1953Una statua di Agostino Bertani, eroe del Risorgimento italiano è stata offerta dal comune di Milano, rappresentato dal vicesindaco avo. Sala, al comandante della ...nave che ne porta .0 nome. La cerimonia si svolta allo arsenale triestino alla presenza del Sindaco Portati e di altre autorità cittadine. L'avo. Sala dopo aver rievocato la fulgida gura di Agostino Banani ha posto in rilievo il P.ticolare significato che la cerimonia ha assunto svolgendosi a Trieste. Gli ha risposto il Sindaco Sarto-li rendendo un memori pensiero a tutti i...
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Un'iniziativa messine.. Borsa di studio 18/02/1953Il Comitato Universita'rio pro Giuliani, costituito presso l'Ateneo di Messina al fine di propagandare in campo nazionale la causa dell'italianità di Trieste e della Venezia Giulia, oltre che con finalità assistenziali a favore degli studenti profughi giuliano-dalmat, iscritti presso le Università italiane, bandisce un concorso per l'assegnazione di una borsa di studio dell'importo di Lire 50.000 per titoli e merito, retto dalle seguenti norme: Art. I La borsa sarà conferita all'aspirante meritevole, appartenente a famiglia profuga dei...
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Speculazioni su vasta scala 18/02/1953Le condizioni di privilegio concesse dagli jugoslavi in zona B con fini politici per quanto concerne l'acquisto di alcuni generi indispensabili favoriscono speculazioni su vasta ostala. E' costretto a denunciarlo il periodico capodistriano La nostra lotta . Lo zolfo che si acquista in zona B a 60 din. costa invece in Jugoslavia 120 din, Gli aranci in zona B 200 din., ed in Jugoslavia 340, pari cioè a 700 lire. Le aziende statali e le cooperative della zona B speculando sui prezzi politici, rivendono in Jugoslavia a
, m ceci maggiorati i...
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CRONACHE DI CASA Riunione a Brescia 18/02/1953Martedi 3 c. in. a Brescia, si sono riuniti nel salone di un ristorante cittadino dei profughi giulia, no-dalmati residenti in citi là, per ritrovarsi a passai' re assieme qualche ora se... Alla simpatica iniziativa promossa dall'infaticabile Presidente Cepich, hanno risposto una treno! na di persone, Velite della comunità g....no-c.m.,' di Brescia, come giustamente ha sottolineato S. E. il Prefetto Dr. Virgilio Magris, che era intervenuto, quale ospite di i onore. Improntata alla alllegria tradizionale della nostra gente, la cena si è ,...
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Lettere controluce Una consolante precisazione - Ruggero Puscùcci 18/02/1953Una consolante precisazione
Lecco, 10-2-1953
Sig. Direttore,
ho ricevuto soltanto oggi da un profugo locale il
V'. numero 272 del 21 Gennaio u. s., con un trafiletto in quarta pagina che mi, riguarda.
A parte ogni considerazione di indole biografica sul mio lavoro e sul mio passato, del quale passato nulla, proprio nulla, sento di dovermi rimproverare, mì preme mettere bene in chiaro che non ho avuto crisi di coscienza (o di opportunismo) di nessuna sostanza o natura politica; che non ho cariche di nessuna specie del genere di quelle...
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IL RIUSCITISSIMO VEGLIONE GIULIANODALMATA A GRADO - foto 18/02/1953Didascalie:
Ecco alcuni tra i componenti più noti la colonia gradese
Cosse si presentava la sala riccamente addobbata.
Sabato 8 iebb. nelle sale dell'Albergo Excelsior di Grado si è svolto l'ormai tradizionale Veglionissimo Giuliano Dalmata. La sala artisticamente addobbata e pavesata con i tricolori e vessilli delle nostre città e Ì dell'ospitale Grado, ha visto !raccolte ancora una volta numerosissime famiglie esuli di Grado e delle vicine provincie, nonchè moltissimi gradesi che hanno voluto anche in questa occasione manifestare la loro...
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La parola a Nando Sepa Sto teatro de marionete siciave 18/02/1953Me fa gravida meraviglia che 'sto nostro governo patrio no fica Gorizia nei spetacoli nazionali par el turismo culturale e diverte-vola de le masse popolari emancipate de le conquiste de la loca de prima classe. Digo ben o digo mal? 1 me parla del carnevàl de Viaregio o de le canzoni mal de pania dc Sanremo e no 'i sa, vaca nonchè porca, che quà a Gurize, come che dixi i furlani, governo un teatro ','ciavo, che xe roba de farghe impiràr i cavéi anca su la zuca spelada de Ciurcif. Altro che Amleto, essere o no essere! Quà i xe,
i cragnolini,...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI A ROMA NEL 6o ANNIVERSARIO DEL 10 FEBBRAIO Le cerimonie al Quirinale... 18/02/1953o
Il dieci febbraio, nel sesto anniversario del diktat e dell'esodo da Pola, si sono svolte a Roma due significative cerimonie.
La prima, che ha avuto luogo al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, ha voluto significare la gratitudine dei giuliani e dei dal-risati a tutti gli italiani che, nella diversa misura loro consentita, hanno dimostrato verso di loro, tangibilmente, fraternità e solidarietà, aiutandoli a sistemarsi e a reinserirsi nella vita produttiva della Nazione.
La seconda, all'Altare della Patria, ha voluto...
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Come la Jugoslavia rispetta il "Diktat„ Da quattro anni attendiamo di essere riconosciuti... 18/02/1953In base al Trattato di Pace imposto all'Italia, vedi art. 19 e 20, tutti i cittadini italiani, che in data 10/6/1940 avevano il loro domicilio in un Comune passato sotto sovranità jugoslava, avevano il diritto di optare per conservare la cittadinanza Italiana goduta in data 15 ottobre 1947, mentre il Governo jugoslavo, entro sei mesi dalla presentazione della predetta opzione, era obbligato, sempre in base al succitato Trattato di Pace, di rilasciare agli optanti iljnisisicritto decreto di eleziong.de a cittadinanza.
Decine di migliaia di...
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