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Gorizia ricorda per un messaggio di speranza le città sempre sorelle di Pola, Fiume e Zara 15/05/1957
In una mozione del Consiglio comunale ribaditi i legami che rendono ancora idealmente viva tutta la Venezia Giulia in una unità regionale che deve tradursi in auspicio di giustizia per le terre oggi oppresse dallo straniero Ancora una volta Gorizia si è messa in luce nella sua funzione di vigile sentinella della Patria ai confini orientali e di custode di quei sentimenti di unità e di solidarietà giuliana percui qui più che altrove, le migliaia di esuli si sentono spiritualmente e moralmente a loro agio, fraternamente vicini e lealmente...
CONCORSO PER LE COLONIE 15/05/1957
Si rammenta che il termine per la presentazione delle domande intese ad ottenere l'ammissione dei minori nelle Colonie estive dell'Opera scade improrogabilmente il giorno 15 Maggio. Le domande. debitamente documentate secondo quanto è indicato dall'apposito manifesto, debbo- no essere presentate al Comitato Provinciale per la Venezia Giulia e Dalmazia del luogo di residenza.
QUATTRO PASSI TRA LE MUSE 15/05/1957
Per Maria Pasquinelli Sul settimanale « Candido del 24 marzo, l'istriano Fabri traccia un commosso profilo di Maria Pasquinelli, che mossa da un impulso di giustizia più che per uccidere andò per essere uccisa. « Ho amato l'Italia più di quanto, non ami l'anima mia » - esclamò al processo, dov'era condannata a morte (e poi allo ergastolo). La luce della Martire è ancora custodita in un carcere, ma un giorno brillerà di luce luminosissima nel cielo d'Italia. Mostre veneziane Mentre nella sala Sansoviniana della Biblioteca nazionale Marciana...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Impartite le Cresime nei collegi di Roma - Foto 15/05/1957
Didascalia: Il gruppo delle bambine cresimate Donna Carla Gronchi - ci sia consentita l'espressione -è ormai di casa al Collegio giuliano di Roma. E le principali manifestazioni delle nostre piccole, ospitate nella bella Casa della Bambina Giuliana e Dalmata « Marcella e Oscar Sinigaglia «, sono caratterizzate, da qualche tempo, dalla sua ambita presenza. Così Donna Carla Gronchi ha voluto essere presente il giorno 8 Maggio scorso alla Prima Comunione e Cresima di 37 bambine del Collegio. La gentile Signora, anzi, ha benevolmente accettato...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI A SISTIANA E PROSECCO SONO SORTI I BORGHI S. MAURO E S.... 15/05/1957
Domenica 19 c. m. S. E. lo Arcivescovo di Gorizia Mons. Ambrosi e rispettivamente S. E. Mons. Santin, vescovo di Trieste, benediranno a Sistiana e a Prosecco le stele sacre nei borghi S. Mauro e S. Nazario, sorti per , i nostri profughi per volere dell'Opera Profughi giuliani e dalmati. Le due cerimonie si svolgeranno alle ore 11 a Sistiana e alle 12 a Prosecco, e sarà presente un rappresentante del patrio governo oltre a , tutte le autorità della Regione. In quella occasione verranno pure ufficialmente inaugurati i due borghi che già...
Per gli slavi la commissione mista avrebbe una funzione speculativa 15/05/1957
A esodo dalla zona B ultimato, manca la premessa fondamentale per .dar vita ad un organo, che sarebbe inutile e pleonastico per le garanzie di libertà già assicurate dall'Italia alle minoranze Il nostro ultimo articolo decisamente contrario alla infelice idea avuta dal nostro Ministero degli esteri di convocare a Roma per il 21 maggio la commissione mista italo-jugoslava per l'esame dei problemi delle minoranze nazionali dei due paesi, ha avuto l'effetto di provocare un travaso di bile al settimanale sloveno di Gorizia, il Soca...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Nell'ANIGD a Trieste Commissario il dott. Della Santa 15/05/1957
Ha avuto in questi giorni luogo a Bologna la riunione dell'esecutivo centrale della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con la partecipazione dell'avv. Lino Sardos Albertini, nella sua veste di Commissario straordinario per la Delegazione Nazionale di detta Associazione in Trieste, nonchè il dott. Sisinio Zuech quale Presidente del Comitato Provinciale di detta Associazione in Trieste. Gli esponenti triestini della associazione giuliana-dalmata hanno esaurientemente riferito sulla situazione a Trieste ed hanno formulato precise...
PER IL BUSTO DEL PATRONO Iniziativa dei capodistriani 15/05/1957
Molto di frequente, scorrendo le colonne dei giornali, troviamo dei cenni di cronaca dai quali traspare come i profughi dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia diano di continuo vita alle tradizioni dei padri nella nuova terra che li ospita nel loro doloroso esilio. E' un'opera altamente meritoria e degna di lode questa di non venir meno a quanto di più prezioso abbiano tutte le comunità dei profughi, e senza tema di fare preferenze, possiamo dire che tra le tante, la diaspora capodistriana residente a Trieste è in prima linea e non tralascia...
La parola a Nando Sepa LA CRISI DE PRIMAVERA 15/05/1957
Se mio compare Giovanin Spelonca me gavessi dito che la tripa de vermi de Tito la se picia e delicata come la panzolina de una creatura, gavarìa credù più facile de quela castronada, scusò del termine, che'l xe vignù a con-tarme proprio a mi, come se magnassi carta sugante che sorbi toto, o che fossi el ministro Martin che bevi a garganela quel che ghe travasa sul tavolo i kriki. Figuréve che 'pena visto, el gà scomincià a fregarle le man come che'l gavessi le buganze, po' a darete pache su le spale, a balar e saltar come *un simioto, par...
Armi a Tito 15/05/1957
Tito continua nella sua politica di altalena fra Mosca e Washington; il regime comunista jugoslavo stringe come sempre nella sua morsa le popolazioni soggette; - assai peggio del regime di Gomulka, Tito perseguita i cattolici, tenendo in prigione religiosi, tenendo al confino il cardinale Stepinac. Tuttavia gli Stati Uniti hanno deciso di riprendere l'invio di armi. le più moderne. al dittatore comunista.

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