ELARGIZIONI 13/06/1973Nel secondo anniversario della morte di Stefania Manzin, il marito Nicolò Fabrie elargisce lire 15.000 pro Arena e lire 10.000 pro Orfanelli S. Antonio.
Per onorare la memoria della loro cara mamma Santina Flego ved. Apollonio, i figli Nerina, Licia e Bruno elargiscono lire 15.000 pro Arena e lire 15.000 pro Orfanelli S. Antonio.
Per onorare la memoria della cara Santina Flego ved. Apollonio, la sorella Annetta e nipote Città elargiscono lire 5.000 pro Arena e lire 5.00Q pro Orfanelli S. Antonio.
Per onorare la memoria della zia Santina...
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Peter Nichols, corrispondente da Roma del «Times» di Londra, si è incontrato a Gorizia con il... 13/06/1973 |
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SOMMARIO 13/06/1973Rassegna storica a Roma di Bepi Nider pag. 163
Il treno che porta a Zara di Antonio Cattalini pag. 164
Il fasto del Libano di Francesco Tavolato pag. 165
Due cattolici progressisti di Giovanni Demejo pag. 165
Bacco a Parenzo di Gigi Albanese pag. 166
Cinema di Livio Horrakh pag. 167
Poltroncina di Norma Rebelli Gallippi pag. 167
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POETI ISTRIANI Elio Predonzani AD ANCARANO 13/06/1973Gioconda di aròmati d'erbe e di mare
in grembo del poggio che al sol si distende, mandando un saluto del bel limitare
la Villa dei Quattro Cipressi ci attende.
Da «l'Istria Redenta» che vola sul Sauro s'incurva la falce dell'onda sgargiante fin sotto a quest'oasi di resine e lauro. Rapiti sostiamo nel vespero orante.
Già intona la sera bisbigli sommessi, ordisce il tramonto fra i pini, ricama la luna su l'onde. Son chini i cipressi sul nostro fervore di mistica brama.
Maggio 1939
Chiama «Istria Redenta» la vittoria del monumento di Selva a...
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LA MIA CITTA' IL TRENO CHE PORTA A ZARA In una vecchia carrozza tra le sporte delle venderigole 13/06/1973Per la prima volta sono arrivato in treno nella mia città. Zara, una volta non aveva bisogno di treni. I collegamenti coll'Italia erano più che sufficientemente assicurati da navi e da idrovolanti. Ma, di collegamenti «via terra» neanche parlarne. C'era solo qualche pioniere, patito dell'automobile che ci metteva due giorni per arrivare a Fiume, seguendo una specie di sentiero polveroso, lungo la costiera. Il treno era un po' come l'araba fenice. Se n'era parlato ai tempi dell'Austria; poi, dopo la redenzione, non ce n'era stato più bisogno....
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LETTERE FRA NOI Il Manzoni e la Venezia Giulia - MARIO SEVERI 13/06/1973I I due simpatici autori de «La donna della domenica» (Arena n. 7/1973) possono averci lasciato perplessi sulla validità del messaggio manzoniano per l'uomo d'oggi. Per quanto la stampa dedichi ampio spazio a celebrare il centenario dell'illustre scrittore e a riviverne specialmene la storia di Lucia e Renzo, e degli altri personaggi, da lui realizzati in modo suggestivo, c'è sempre qualcosa d'interessante da aggiungere.
Oltre al problema dell'attualità, è lecito chiederci pertanto quale influenza ebbe il Manzoni nella cultura della Venezia...
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