Mia lampada di Aladino La pietra ui Promontore di GLORIA ARVIGO COLLANI 20/06/1981Ho in casa un pezzo di valore antico quasi quanto il mondo. Se ne sta lì appeso con solidi ganci ad una parete del corridoio e d'ora in poi dovrò trattarlo con più rispetto e spolverarlo con più cura. Si tratta nientemeno di una lastra rugosa — quaranta per quaranta circa —di pietra grigiastra di Promontore con resti fossili di naridole, garagoi e pantalene e che forse è stata calpestata dal famoso dinosauro di Fenoliga o Felonega che dir si voglia.
Anni fa, i figli erano ancora piccoletti, trascorremmo le vacanze al campeggio Stupice di...
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Peccati della Giovane Fiume Il mal moderno 20/06/1981Anche nell'ultimo numero della «Voce di Fiume» edito a Padova la pagina riservata alla «voce dei giovani» si apre con il testo di chi «pur non avendo l'età per appartenere alla Giovane Fiume» segue «attentamente e con vivo interesse» l'attività dei giovani. Infatti se la prende con il testo di Fabio Leonessa, che abbiamo ripreso nel n. 2186, avendo avvertito che era uno dei pochi esempi di interventi non improntati ai canoni liturgici voluti dagli anziani. Il «non giovane» che neppure si firma scrive che «la lettera del Fabio Leonessa è...
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Bancarella - Livio Horrakh 20/06/1981«Carte segni» di R. Barthes, pp. 192, 320 ill., Electa Editrice.
«Carte segni» presenta una versione inedita del teorico e decifratore di segni qui in veste di creatore e pittore, ideatore di macchie, tratti, strisce, simulazioni di segni alfabetici, nomi calligrafici, d'ispirazione orientale, che permettono di analizzare e descrivere nel colore, e non più attraverso la parola, il rapporto ottico-percettivo e intellettuale con la natura del disegno.
«L'uomo violato» di B. Pippa, pp. 84, 62 ill., Electa Editrice.
«L'uomo violato» è una ricca...
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QUADRANTE EST Kossovo: profondo sud con minoranze inquiete di GIGI MUGGIA 20/06/1981I fatti di Kossovo, per chi segua anche approssimativamente quanto succede oltre la nostra Porta Orientale, rappresentano un imprevisto solo a metà. Le previsioni che, dopo la morte di Tito, si potevano fare circa i problemi di stabilità politica e sociale della Jugoslavia toccavano i seguenti punti (e anche su queste colonne erano stati, per un verso o per l'altro, posti in evidenza): in primo luogo sarebbero sorti problemi di frontiera in zone caratterizzate da una forte presenza di minoranze etniche; in secondo luogo, ciò che sarebbe...
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COSE NOSTRE Bevendo quel soave elisir dei falsi storici - Tullio Covacev 20/06/1981De Simone gentilmente mi invia un ritaglio di Nuovo fronte dove Giorgio Gozzi in un chiaro articolo lamenta l'«inquinazione» della Fondazione Cini che da tempo pare sia tesa a dar sempre ragione alle farneticazioni slave sull'arte croata in Dalmazia (e Istria), al punto da far dubitare il lettore che in quella terra sia mai esistita un'arte latina. Che cosa dire? Chi mi legge sa come oramai la penso sugli Slavi e sugli Italiani dalmati e sa quindi anche che accetto, storicamente confortato, la slavità di quelle terre legate, ovviamente e...
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PARLATORIO Tremenda verità - Mario Longo - Albino Dorliguzzo 20/06/1981Carissimo amico e concittadino, xe molti giorni che gavevo pareciado 'ste quatro righe e finalmente ogi le ciapa el volo. Anzitutto grazie per la tua fatica, per la tua opera nel ricercare e cesellare tante «vetrine» aperte nel ricordo della nostra infanzia, per la tenacia del voler pubblicare comunque il grido di dolore unito alla voce fioca della speranza, per la costanza tipica della nostra gente nel superare attraverso tanti sacrifici e bocconi amari anche la beffa a chi ha ben seminato e non può raccogliere... Sono Mario Longo... ci...
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Far politica dopo il 1945 I nuovi amici - P.D.S. - foto 20/06/1981Ad una conferenza alla fine degli anni cinquanta nella vecchia sala di corso Verdi del Consiglio comunale nella prima fila a destra l'avv. Angelo Culot, presidente dell'Amministrazione provinciale, il dott. Ferruccio Bernardis sindaco, il dott. Ferruccio Polesi assessore provinciale; ultimo a destra si intravede l'architetto Max Fabiani
Il contatto più proficuo e cordiale nell'ambito d. c. a livello regionale fu quello dell'agosto 1945 durante un soggiorno a Rigolato per un corso di formazione. Alla serenità della vacanza si accompagnò la...
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L'Arena goriziana N. 118 20/06/1981Per l'inserimento di notizie in questa rubrica, si prega di inviare tempestivamente le informazioni alla nostra redazione.
29 giugno Messa solenne serale SS. Pietro e Paolo a S. Rocco. 9 agosto La gara «dai scampanotadors»; 16 agosto festa patronale e proclamazione e consegna del premio San Rocco. Dall'8 al 16 la sagra.
27 30 agosto Rassegna internazionale del folclore.
3 é settembre Concorso internazionale di canto corale C. A. Seghizzi.
15 novembre Festa del ringraziamento a San Rocco.
13 dicembre Festa sociale della corale borghigiana per...
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SCARTIZIE Il ritorno alla vetrina - Pascal dai Simons 20/06/1981Per una lunga stagione fu prevalente a Gorizia l'idea che la città dovesse assolvere il ruolo di vetrina dell'occidente. Poi gradualmente si capì che, in un disegno più lungimirante, tenuto conto delle larghe aperture confinarie, poteva essere avviato un processo di collaborazione e di dialogo. In questo senso si è operato attivamente, con la consapevolezza della portata storica d'un avvicinamento capace di sovvertire i segni del passato, intrisi tante volte di atti di violenza e di barbarie. Si sta ora assistendo, nel quadro d'un generale,...
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A Sergio Cella il premio Carbonetti 20/06/1981Il giorno 8 giugno 1981, alle ore 18,15, si è riunita nella sede de «L'Arena di Pola la giuria per l'assegnazione del Premio Carbonetti —seconda edizione — ad un elaborato sul tema «Esperienze di giornalismo italiano in Istria e in Dalmazia».
La giuria, formata dai signori prof. Renato Lucigrai, prof. Ada Merni Morico, prof. Fulvio Monai, ha preso in esame i tre elaborati pervenuti, contrassegnati dai motti: «Paolo e Francesca», «Radici... e polente», «Libera perennemente, o mia terra, sii tu da tiranni».
Al termine di un'attenta lettura...
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