POLA DELL'ALTRO IERI Divertirse a Val de Figo fra tante cose nuove - Francesca Belli - foto 30/03/1985foto
Ottubre 1025: ierano andadi a star a Vai de Figo, al più del monte de Capo Compare tra la cava e la diga; rigo papa gaveva ciapà el posto de magasinier del deposito de benzina de la marina italiana; in tuta la zona iera in bela vista [abete con la solita «Vietato il transito». Che bei tempi quei per noi mularia, quanta cucagna, quanti dispeti, ma anche quanti scufioti specialmente per mi che gavevo el vermo in tel ... La prima volta che go sentù la radio se sta quando che il comandante de la nave cisterna Stige» ne gaveva invita a...
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El bel almanaco 30/03/1985Ho ricevuto l'almanacco: bellissimo, mi sono divertito un mondo. Bravo Enrico, che ringrazio, e bravi tutti gli altri. Bisogna continuar, anno per anno, finché gavemo fià. (Ovidio Negri]
Ho ricevuto a Milano l'almanacco, spedito il 5 febbraio come da timbro postale, IE marzo. Quindi la posta ha impiegato poco più di un mese. Bontà loro.
Ho compilato il cruciverba, ricordando quanto mi diceva mia madre che era di Pala e che mi raccontava spesso delle cose dei suoi tempi, ed una in particolare ripetuta un'infinità di volte, e c'oé delle...
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Mostra a Milano 30/03/1985Il 16 marzo, alla presenza di un folto pubblico, è stata inaugurata nei locali del Circolo giuliano-dalmata di Milano una mostra della pittrice e poetessa Elisa Castiglioni Bottoni, di lontane origine dalmata. La mostra rimarrà aperta nei giorni di mar-tedi, mercoledì, venerdì e sabato sino al 4 aprile. Alla vernice la pittrice ha recitato alcune sue poesie, molto apprezzate ed applauditissime.
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Sull'onda di Rena mia -Piero Preden - foto 30/03/1985foto
Nel numero del 16 marzo Mario Bazzarini in.Rena mia» cosi si esprime: «nel col me sento la malinconia e i od mii no' poi no' lagrimar.. Se Mario Bazzarini è l'amico mio di quaranta e passa anni fa (e cioè del periodo 44-45 quando eravamo impiegati presso l'impresa costruzioni ing. Lenuzza e geom. Cardea, con sede propio drio la Rena) allora penso che l'indimenticabile memoria di persone e di luoghi gli potrà far passare un po' di malinconia guardandosi in questa foto e rievocando le tante ore trascorse assieme dentro la Rena. Se poi...
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Incontrando Luigi Dallapiccola - P.D.S. - foto 30/03/1985foto
Uno dei momenti più ricchi di significato nello stare a capo del Comune dl Gorizia fu quello che mi fu dato nel 1974 di poter incontrare Luigi Dalla-piccola, universalmente noto come uno fra i più grandi musicisti del nostro tempo; il compositore nato a Pisino d'Istria nel 1904, ha lasciato opere come «Volo di notte», «Dalla mia terra. (su poesie 'siriane), «La canzone del Quarnaro», «Il Prigioniero», «Canti di prigionia., «Liriche greche», la sacra rappresentazione «Job», «Canti di liberazione», «Ulisse» e tanti altri brani e concerti...
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Per l'Europa 30/03/1985Venezia per l'Europa: un centro d'arte, frutto della vitalità artistica della famiglia Degan e della solidarietà e simpatia di molti artisti (tra i quali il pittore Giuseppe Zennaro, esule di Polo), proiettato verso l'ideale di una Venezia che fa da ospite all'Europa e ai suoi artisti, ha dato avvio alla sua attività con una esposizione di opere di noti e affermati pittori veneziani. Alla cerimonia d'apertura è intervenuta la prof. Romana Szabados De Carli, esule da Polo e preside della scuola di musica
A.Vivaldi., che ha rivolto ai...
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Sparisi e bisse - Maria Tamaro Cavazzina 30/03/1985Prima de Pasqua quando el sol comincia a riscaldar l'aria, la tera se coverzi de piante e fiori de tute le qualità che se una festa pei oci e una delizia per el cuor. E po' spunta i sparivi, me riferisco a quei de bosco, perché de questi ve volo parlar. Noi andemo a la Pineta de Jesolo a sercarli e ghe ne trovemo abastanza. I ne precisi de quei che cresseva a Pola drio el gae de Veruda, soto el Forte Burghignon, cassoni Veci o a Verudela, ma quei i gaveva un altro gusto: gusto de casa nostra. Noi mularia ne piaseva ciaparse in dapa e andar a...
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Chi sono mai? - Giuliana 30/03/1985Se da giovinetta fossi stata
un fiore», ora direi: «Sono un fiore appassito.; siccome però, quando (nei tempi dei tempi...) i ghc diceva a mia mama, Ma come che xe cressuda sua fiala, mia marna rispondeva sempre:
Eh, l'erba muta eressi presto! Mora, penso .propio de essersolo un povero ciufeto de erba fiapa, mastrussada — per giunta — dela vita e dal destin. Ben, go schersà; ma miga tanto! Posso domandar umilmente scusa? Sì? E va ben, intanto l'imagine la go butada (se no altro, per no far morir el genti) ammiraglio G. Belli, ché no volerla...
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 30/03/1985Defilarsi
Si stanno raccogliendo le firmee per chiedere l'erezione al parco della Rimembranza d'un monumento al deportato civile in Jugoslavia quarant'anni dopo quei tragico evento. Qualcuno si è chiesto perché mai ci fosse bisogno di quella petizione. La risposta pare sia stata che rosi sarebbe stato suggerito politicamente in alto loco. Si tratterebbe cioè del benevolo paternali
sino di consentire, senza esporsi in prima persona.
Pascal dai Simons
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DEDIJER RIVELA UN COMPLOTTO Vidali contro il titismo - Si voleva far leva sulla flotta -Sergio... 30/03/1985Perchè la versione è poco credibile
Didascalie:
La nave scuola ladran, già appartenente alla marina militare di re Pietro,con una lunghezza di 57 metri e con un dislocamento di 720 tonnellate, imbarcava un massimo di 150 uomini e veniva usata per l'addestramento di ufficiali e sottufficiali
Durante la guerra civile spagnola, Vittorio Vidali era stato, con lo pseudonimo di Carloe J. Contreras, il commissario politico del 5.o reggimento dei miliziani; nel 1951 tentò di organizzare a Pola e a Spalato l'ammutinamento della marina Yugoslava...
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