DALL'AMERICA - Mario Vlacci 18/10/1986Buonumore così
LA VITA
S'infiltra fra rose e veleni, crede a tutto
agli angeli e a demoni
a immagini e a parole, che le comprano il cuore. Credendo, mi fa credere che rinfranca l'animo, perché credo la vita
non è tutta una burla, anche s'è meschina
in parte è realtà.
come la mia.
Granelli
— El fa salti de scimia.
— El xe pezo de un muss.
— No'l combina mai gnente.
— EI magna in gamela.
— EI xe stomigoso.
— EI ga vose in capitolo.
— No'l sa gnanche che) se vivo
— No'l xe gnente de bon.
Mario Vlacci
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MOSTRE D'ARTE Dalmazia e Istria con Cenisi e Monai 18/10/1986La galleria d'arte La Bottega» di via Nizza Gorizia ospiterà da martedì 21 ottobre al é novembre (ore 17-20 feriali; 10.30. 12.30 festivi) una mostra di dipinti e motivi di Raoul Cenisi e Fulvio Monai che, dopo i motivi di mare, esposti nel 1983, propongono immagini istriane e dalmate, tratte da impressioni riportate nel corso di visite e ritorni alla terra natia. Cenisi e Monai, che vivono a Gorizia, hanno lasciato rispettivamente la Dalmazia e l'Istria in giovane età, ma ne conservano la memoria, riferita ai luoghi e agli aspetti della...
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SIPARIETTO Le vie del mare 18/10/1986A cura del Centro culturale
Gian Rinaldo Carli é stato proiettato l'8 ottobre alla Casa Madre a Trieste il terzo e ultimo audiovisivo della serie realizzata da Rino Tagliapietra. Aldo Cherini ed Ernesto Samsa per ricordare i 150 anni del Lloyd Triestino. L'audiovisivo comprende in gran parte equipaggi e passeggeri sulle navi Iloydiane. Ai presenti è stato distribuito l'opuscolo Navi e servizi del Lloyd.. Ha chiuso la serata il coro Arupinum con canti del mare, istrioni e triestini. Nella stessa sede é visitatile la mostra di quadri...
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LA RIDADA 18/10/1986Ne te par strano che la vene zuliana frati de l'arena come se lussi un problema de chi che la voi cruda e de chi che la voi cala?. Xe problema d'ambiente, come diseva quel scottando bater le ore soro el municipio: mi no me pronunzio, mi tasso dia-don..
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ARIA DI CASA NOSTRA EL BOBOLO - Licia Micovillovich 18/10/1986Dopo la piova
vien fora el bobolo:
come un imbriago strato el traversa la strada
a de farse copar.
Se ti io ciapi pian pian con do dei
e ti lo moti fra l'erba
no ti sa ben se ti lo ga salva o ti lo ga porta fora via:
lu el andava drito,
pareva ch'el savessi andove. Quante volte ti voi far del ben
senso scottar chi che te taia la strada
coi sui pensieri, col suo patir!
Licia Micovillovich
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Emo Bucher , Etto Rovina, Ernesto Terconi, Milvia Durin, Liliana Golessi e Gina Benussi Terconi... 18/10/1986 |
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Da Treviso in Dalmazia 18/10/1986Il Comitato di Treviso dell'Anvgd aderendo a molteplici richieste da parte di iscritti, informa che è allo studio la programmazione di una gita a Cattaro, Ragusa e costa dalmata (con andata oppure ritorno via mare) che sarà effettuata in concomitanza con le festività pasquali tra il 16 e il 22 aprile 1987. Gli interessati possono fin d'ora dare la loro adesione di massima telefonando al col. Franco Curavano, (0422) 542332 263013.
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L'ufficio assistenza dell'Anvgd di Trieste si prega di pubblicare... 18/10/1986: .Vedova di un ingegnere istriano. sola, conoscerebbe 6570enne istriano. cultura adeguata, distinto. per sincera amicizia, rapporto umano, disposta pure trasferirsi da Trieste. Si chiede massimo serietà. Scrivere: Fermo Posta Trieste centrale passaporto o, Eg132187»
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POLA DELL'ALTRO IERI Padre Nebiolo col marinaretto - foto 18/10/1986Mando la cartolina-foto di don Nebiolo che celebra la messa nella chiesa Madonna del Mare a Pala; c'è anche il chierichetto vestito da marinaio. Nell'arena n. 2453 ha trovato un articolo di Gaetano (Nuccio) La Perna, in cui rievoca i suoi ricordi dell'infanzia e fra l'altro dice che alla domenica serviva messa alla Madonna del Mare vestito da marinaio; sarà forse lui in questa foto? Suor Adalticria Krammer
Quattro comunisti espulsi dal partito ed ultima ammonizione per altri elfo dopo lo sciopero attuato al cantiere navale di Fiume...
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LA CODA DELL'OCCHIO Quali sicurezze - Viudut 18/10/1986Scrive un commentatore, sempre arcigno verso gli esuli istriani, che Gorizia pare voler collocarsi diversa e isolata su posizioni di tardiva rivendicazione nazionale (anche di nostalgia), preoccupata di un'identità italiana che nessuno pone in discussione e tanto meno ha bisogno di difesa.. Così si diceva anche dopo la prima guerra mondiale, fissati che furono i nuovi confini, con la sigla finale di Rapai-lo. Dopo lo sconquasso provocato dal secondo conflitto, la stessa cosa è stata fatta a Osimo. Ma si sono lasciate Trieste senza il polmone...
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