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Per l' Istria in bicicletta Quasi una vera corsa - Pompeo Vitturi - foto 15/11/1986
foto Ventunesima escursione 1 settembre 1935: Pola Rovigno e ritorno = km 35,5x 2 km 71. Partecipanti con l'autore del diario: Silvio Stanchi, Sandro Manzoni, Gigi Benussi, Cif, Tullio Devescovi, Gastone Zusicn, Alvaro Scamperle, i due Dermit, Orfeo Sbrizzai, Semi, Menotti, Tessari. L'inizio è piuttosto fiacco e si corre ora in lunga e variopinta fila Indiana, ora in compatto gruppo per 3 o per 4. In cima alla salita maggiore avviene la solita fuga cui non partecipo. Tuttavia seguirò forte, ma senza impegnarmi, rimontando Cif e un altro. A...
LA RIDADA 15/11/1986
La molle fora de sé glie tuta al mari: «Mi so che te ga un'altra dona.. E l'omo rasicurà: Ma ti te sbagli; se sempre la stessa..
18 agosto 1929 - C'ERA UNA VOLTA POLA - Uccia Ivis Superina - foto 15/11/1986
foto Sono qui rii nuovo per manifestare ancora una volta il mio entusiasmo per il nostro meraviglioso giornale, che io leggo e rileggo con vero amore. Ringrazio per aver pubblicato la mia lettera diretta alle vecchie compagne di scuola. Con grande commozione, ho avuto la prima risposta., Quel .Uccia ritrovata mi ha fatto venire il cuore in gola e correre alla ricerca... degli occhiali. Però anche con quelli non ci vedevo più niente! Che bella cosa avere una mamma come l'Arena, che fa da collegamento fra i tanti figli sparsi per il mondo....
La strada giusta - Enzo Bartoli 15/11/1986
L'Arena del 2 agosto scorso (n. 2451) ha pubblicato una interessantissima relazione di Claudio Fontanive sul deturpamento dell'anfiteatro romano di Pola; relazione veramente obiettiva, ben documentata e condotta su di un piano rigorosamente tecnico, come ci si poteva aspettare dall'abilità e onestà professionale di Claudio Fontanive. al quale deve pertanto andare il plauso incondizionato dei polesani, specie di quelli che non hanno potuto vedere di persona lo scempio dell'insigne monumento. Puntuali. esatte e — purtroppo —da condividere...
La chiesa di San Giorgio a Portole tra le case diroccate Si legge su Panorama di Fiume: «L'esodo... 15/11/1986
La differenza 15/11/1986
Noi, del paese di Beccaria, finiamo col perdonare tutto e financo pubblicare col nostro denaro le opere di coloro i quali oltraggiarono l'Italia nel dopo. guerra. Dall'altra parte, nel paese di Beccaria si persevera nel giustificare le foibe come reazione all'aggressione militare.
Solidarietà zaratina - Franco Luxardo 15/11/1986
Caro direttore, stiamo seguendo con vivo interesse la vostra campagna per la difesa dell'arena di Pala. Troviamo che la petizione all'Unesco sia stata un'ottima idea, in quanto coinvolge per la prima volta un foro internazionale di prestigio nei problemi che sorgono alla nostra frontiera orientale. A nome di tutti I dalmati abbia la nostra solidarietà e gli auguri di successo che si merita. Molto cordialmente, per il Sindaco del Libero Comune di Zara in esilio Franco Luxardo
Rosso e NERO Provare il confine 15/11/1986
Quanta fantasia in sociologia: é venuta anche fuori la formula del confine che non divide, come se le popolazioni dell'area goriziana condividessero il piacere intellettuale delle indivisioni, e non sapessero dell'esistenza di guardie di frontiera jugoslave pronte a tutto, quanto meno ad arrestare l'incauto che va oltre per sbaglio fosse pure di qualche metro. Provare per credere, anche se non c'è il muro di Berlino.
Facciano la loro parte gli organismi rappresentativi 15/11/1986
A chi ci ha chiesto perché non siano stati impegnati i nomi di tutti gli abbonati nella petizione, abbiamo risposta che non si poteva ipotecare l'adesione anche di coloro che — per vari motivi — non intendono firmare. Alcuni ci hanno detto di persona che non vogliono associarsi ad atti inutili, che serviranno soltanto ad accrescere l'ostilità degli stavi verso di noi. Se Saragat — hanno argomentato altri —ha dello che l'Italia non ha perso un inctra quadrato di territorio avendo avuto l'Alto Adige in compenso dell'Istria e se Pertini...
Mostra di fotografia 15/11/1986
Il 25 novembre alla Galleria dell'Auditorium di Gorizia apertura della mostra del Circolo Fotografico Isontino sul tema: Gorizia, il divenire dei segni. La mostra sarà poi trasferita dal 31 gennaio al 20 febbraio del prossimo anno a Graz, in una sala della Posta centrale.

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