SIPARIETTO Giogavimo cossi - Marisa Rimbaldo 23/01/1988Un momento solo mama, che lira de .sblok e dopo do pire, un Gordon de centesima vision e vegno subito». Eco tossa che ghe rispondevino ale nostre ma-me che ne ciosnava dei pergoli, co giogavino a s'cinche, balere dei nostri tempi. Le 'meritane iera bele de vetro, (111C chiara-de, ma le costava; migo come adesso che i ghe le compra a chili. Le pire invese, de pieracola, iera più a bonmercà; e po' noi che scavino vicin de Monte Paradiso dove che iera le cave de argila, ogni tanto fassevino provista e te sfornavirro s'cinche che pareva de pire...
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PUNTASPILLI I A quale scuola 23/01/1988I sindacalisti della Montedison di Milano sono andati a Portorose per studiare il funzionamento degli organismi di autogestione nell'interno dei collettivi di lavoro, e dell'autonomia delle imprese composite. I sindacalisti della Montedison si sono detti sinceramente ammirati per il progresso socioeconomico registrato. Chissà se vorranno proporre le stesse formule disastrose anche al loro interno.
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Pagine sottoluce Grande tramonto - Lucino 23/01/1988L'abbiamo soltanto sfogliato fugacemente in libreria. Volume costosissimo, per specialisti. «Schizzi, progetti e realizzazioni di Otto Wagner» (Jaca Book) documenta l'opera architettonica del progettista delle stazioni della metropolitana e dell'ufficio postale di Vienna, della chiesa di Steinhof e di tanti altri edifici. Wagner operò in contemporanea con Mahler e Schònberg in musica, Freud in psicanalisi, Hoffmanstahl in poesia, Musil in narrativa. Un mondo che stava per morire (e di cui poi Rulli ha raccontato l'eclissi), ma che si è...
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Se è quel Longo - Michele Bassan 23/01/1988Se Mario Longo è quella persona che abitava a Pola all'altezza del n. 55 di via Carlo Defranceschi, dove abitavo io, gli invio i miei più sinceri e cari saluti. Michele Bassan
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Galleria del Circolo Fotografico Isontino - foto 23/01/1988 |
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Piccola posta 23/01/1988P.R.In tal modo si confrontava il conato dell'uomo angosciato analisi o auto-analisi, che dir si-voglia, nelle caverne del proprio lo stremato da una cappa di piombo , incombente.
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Con tanti richiami a Cherso Omaggio di Jesolo a Policek - Domenico Bon - foto 23/01/1988foto
Partecipazione plebiscitaria di pubblico Il 18 dicembre nell'aula consiliare del Comune di Jesolo dove la locandina fissava l'incontro per la serata di omaggio al poeta e maestro chersino Aldo Policek che si congedava dalla scuola per la raggiunta pensione. I lettori di Arena conoscono già Aldo Policek, autore di Poesie Chersine in dialetto istro-veneto, che in quella sera si presentavano ufficialmente anche al pubblico jesolano, dove Policek risiede ed ha insegnato sin dai tempi dell'esodo. La manifestazione, patrocinata...
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POLA DELL'ALTRO IERI Intorno agli anni Venti la tesi del primo esodo - foto 23/01/1988Seconda parte
Mancando completamente a Pala un partito clericale, che compare in alcuni paesi dell'Istria (i clericali furono una tipica invenzione austriaca e miravano a sottrarre voti. nelle campagne istriane. al partito nazionale italiano). sorgeva, sempre nel 1919, in seno al Circolo sportivo Giovanni Grion. un Comitato, diretto da M. Mozzatto ed A. Gregoretti, per l'invio di volontari istriani a D'Annunzio, impegnato nell'Impresa di Fiume: da questo Comitato, e da questi volontari, quasi tutti ex ufficiali del R. Esercito, con alla...
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L' incontro veneto - Erminio Zuliani 23/01/1988Grassie ala dinamicità del Comitato dell'Anvgd e ale inissialive personali del mulo Meni Fabretto, ierimo 'in 110 (de più no se podeva) a Mirano per San Tornano e la palma del martirio con encomio solenne ghe va al mulo Schiavuzzi con la molle e cognada, rivà de Brescia, e al vedo Bonifacio vignù de Vicenza, con un nebion che se tarlava col cortei, pur de passar la festa in compagnia de tanti amici. Ga celebra la messa mons. Parisotto, un prete venessian, che xe sta segretario de mons. Camozzo, l'ultimo vescovo de Fiume e che el xe profugo...
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Libri in vetrina Dignano autentica - P.D.S. 23/01/1988Per rifarsi la bocca buona. dopo i disconoscimenti di cui si è trattato nei numeri scorsi, niente di meglio che riprendere in mano il volume Dignano e la sua gente», pubblicato nel 1975. Nell'antologia di 320 pagine, sono raccontate vicende storiche e costumanze d'una città sempre viva e attiva, civilmente e culturalmente. Da un'economia agricola fiorente e da un artigianato di pregio, Dignano ha tratto la possibilità di darsi una distinzione ben al di sopra di un qualsiasi borgo rurale. La Calnova ha fatto da asse portante per...
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