Famiglia Amici dell'Arena – vignetta 16/01/1993Abbiamo iniziato I'invio della tessera agli aderenti alla Famiglia Amici dell'Arena. Per riceverla segnalare i propri dati, accompagnando la comunicazione con l'importo di lire mille per ciascuna adesione.
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CONVEGNO SUL COLESTEROLO Promosso da Fulvio Ursini 16/01/1993Ad Asolo, in Villa Cipriani, ai primi di dicembre numerosi docenti universitari, esperti del mondo medico italiano e straniero, si sono riuniti a convegno per valutare quale notevole rilievo abbiano i vari livelli di colesterolo plasmatico. Responsabile ed organizzatore dell'importante iniziativa tl presidente del C.T.F., prof. Fulvio Ursini, figlio dell'indimenticabile dott. Sergio e della prof. Alide Rocchi. L'obbiettivo era quello di approfondire il confronto interdisciplinare sul terra riguardante el colesterolo con particolare...
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ATTI DI GUERRA IN ADRIATICO Inutili attacchi serbi - Fulvio Farba 16/01/1993La crisi iugoslava ebbe inizio nella primavera-estate del 1990, allorche in Slovenia ed in Croazia si svolsero le prime elezioni libere dal 1945; dalle urne uscirono, in ambedue le Repubbliche, governi non comunisti e venne affermata la volonta di cambiamenti, il primo dei quali consisteva in una modifica dello Stato in Confederazione di Stati indipendenti e sovrani. Era sentita, soprattutto, l'esigenza di costituire Forze Armate proprie per ogni stato, anche se prevaleva la convinzione che sarebbe stato opportuno costituire una struttura...
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EL SAN TOMASO ROMANO Giornata indimenticabile 16/01/1993Nissun omo ga avudo in un giorno più basi e struconi del nostro caro Vittorio Tavelli. El xe sensa alcun dubio e in barba a cantanti e attori quel che ga ciapa centinaia de basi in una sola sera. Ala fine dela festa iero visin de lui e go asistido a una dele comoventi manifestazioni de afeto che se pol dar a un amico cussi caro, bon, sincero con il cuor pien de vera amicizia per tuti noi. GO dove spetar che la sala se svodi per poder rivar a far una foto con lui, perché in continuasion andando via chi lo voleva de qua e chi de là, ma no come...
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VE CONTO MI L'AMERICA Tra scene TV e scole 16/01/1993La Rai trasmeti qua a New York sul canal 31 de la Television, oltre ai altri programi che me rifiuto de guardar, una partida de calcio in direta da l'Italia a la domenica ale 8,30 de mating e una mesa ora de News de sera da le 7.30 ale oto, che guardo saltuariamente. La sera de lunedi 14 dicembre, la Rai ga mostrado, relativamente ale operassioni in Somalia, come una disgrassiada de giovane somala, afamada certamente, dopo gayer passado dele ore con elementi de le trope francesi per procurarse qualche misera palanca (no certo le nylon del...
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ELETTO L'ESECUTIVO ANVGD Festa degli auguri a Pisa - Rossella Bari 16/01/1993Decisarnente .el capo. devi gaver qualche racomandasion de faro .lasso., assai in alto. Quando che el organisa qualcossa xe sempre tempo bel. Cussi anca domenica 13 dicembre, Santa Lucia, niente fredo e un bel sol splendente, tanti esuli e simpatisanti i se ga trova in quel de Pisa, come ogni ano (scuse la enne sola!) davanti la belissima cieseta de la Madonna dell'Acqua: prima per saludi e ciacole e po' per scoltar la S. Messa oficiada dal fiuman mons. Egidio Crisman coadiuvado dal .bodolo. (senza offesa!) don Mario Maracich. El capo ga...
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PUNTASPILLI - Bruno Carra Nascimbeni 16/01/1993Una lettera del giugno 1991 apparsa sulla voce della Famia Ruvignisa che ben sintetizza il problema dei rapporti con i rimasti
.. Caro Nino! Ti invidio perché sei cosi bravo di scrivere in dialetto rovignese, che io non posso quasi più chiamare .nostro. in quanto non so più ne parlarlo ne scriverlo. Ho letto e rilet to il tuo scritto pubblicato nel numero di maggio giugno della Voce e con particolare attenzione mi sono soffermato sulle righe dove accenni alla lettera di Livio Giuricin e sulle considerazioni che fai su Borme, nostro preside e...
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SPUNTI DI IERI A VISINADA La famiglia Populin - Livia Pontini 16/01/1993Una famiglia visinadesc molto originate era quella dei Populin, composta dalla novantenne vedova Zvana e dai suoi anziani figli Carlo ed Erminio, che la madre considerava sempre piccoli e, quando riteneva necessario, picchiava anche con la bacchetta; soprattutto Carlo, ritenuto da lei il più biricchino. Essi non osavano ribellarsi, perche era stato loro insegnato che ai vecchi si doveva rispetto.
Chi frequentava la loro casa, dove si parlava in veneziano e la madre era padrona indiscussa, aveva l'impressione di assistere ad una commedia del...
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LETTERA DALL'UMBRIA Mangiar fichi di frodo - Livia Micovillovich 16/01/1993Dal tempo di un'agricoltura povera, tutta manuale ed empirica, fatta di fame e fatica restano nei campi molti fichi: ai confini di vigne ed oliveti, gobbi e sciancati, soffocati dai polloni, quasi tutti nei campi, pochi vicino alle case più vecchie.
Quanta grazia di Dio calpestata ed infradiciata! Anche gli uccelli fanno visite rade. Ma io gli ho fatto onore. Tante mattine per colazione fichi freschi d'alba, senza pane, e merende pomeridiane rubate nei campi deserti! Forse nessun frutto mi da tanto piacere come il fico a mangiarlo li, sotto...
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