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NELLA CUCINA ORSERESE Quanti buoni cibi - Antonio Masseni 08/11/1997
Visto che siamo nel la stagione delta caccia iniziere con una del-le specialità di zia Leni: gnocchi col levero. Nonno Arcangelo e poi suo tiglio Tonin, erano, senza ombra di dubbio, tra i pin hravi cacciatori del paese; non c'era giorno che non portassero a easa leveri, pernici, beccacce ecc. Nonna Maria e sua tiglia Leni erano speeialiste nel cucinare Ia cacciagione: polenta e levero e soprattutto gnocchi col levero, fat-ti da loro erano cose sopraffine. Nel le giomate particolari: nozze, battesimi, cresime, c'erano i fioechettini,...
AL CAMPO DI COLTANO Ricerca del marito - Nilda Macorini Giuliana 08/11/1997
PARTE SECONDA Arrivata nei pressi del Campo di prigionieri di guerra di Coltano (Pisa) due cose mi sono rimaste impresse nella mente: un confuso altissimo vociare di 12.000 uomini (ci hanno detto che quella era la cifra dei prigionieri) come se tutti parlassero insieme ad alta voce, e gli altoparlanti degli alleati che trasmettevano in continuazione la canzone in voga a quell'epoca e che diceva press'e poco «Solo me ne vo per la citta, guar-do quel la gente che non sa, dove sei perduto amore ecc, ecc.» Non la dimentichere mai pin. Ed ecco...
CON L'ANVGD DI VICENZA Convivio e premi - Loris Tanzella 08/11/1997
Domenica 5 ottobre ero a Rettorgole: un nome che non dice proprio niente E allora non cominciate a dire «chi se ne frega», altrimenti smetto. E a Rettorgole c'era Fernando: idem come soprai Ma a Rettorgole (borgata fuori Vicenza) con Fernando (proprietario dell'omonimo ristorante) c'erano sessanta esuli, più uno che esule non ê (avete indovinato: ero ioi). Era stato organizzato dal l' attivo Andrea Kozlovich presidente del Comitato vicentino dell'Anvgd uno degli incontri con cui si tengono collegati i profughi nella zona. Inutile parlare...
POSTA DA LONDRA Del sbadiliar tanto - Silvia Lutterodt Sizzi 08/11/1997
Desidero rassicurar la Stelia sula facenda dei sbadigli in continuassion. Ma prima voio dirghe che me piasi tanto i sui scriti, cussi divertenti, pieni de vitalità e de sagessa e me trovo d'acordo con ela su tutu quel che la disi. Ma in quanto ai sbadigli... Se dovessi andar drio de mi stessa, gaveria dovUdo esser morta za un venti ani fa se no de pig. Perch>) mi, me basta star ferma per un poco de dover, se capissi specialmente quando che me trovo nei supermercati a spetar in fila el mio turno per pagar ala cassa... e zo sbadigli su...
A FIUME NEI GIORNI DEL TERRORE II ritorno di Martino - Anita Bissaro Tanda 08/11/1997
PARTE SETTIMA In quel le drammatiche giomate di fine guerra a Fiume, con i titini in casa, il mio pensiero correva spesso a Martino. Che ne era di lui? L'avrei rivisto? Dopo qualche giorno passato in casa o agli scavi ci accorgemmo che non c'era nulla da mangiare. lo e Vanda fummo mandate in cerca di farina da polenta. Sapevamo che I'avremmo trovata da una «borsa nera», ma bisognava aver il coraggio di attraversare carte vie dove si sparava. Noi eravamo giovani, coraggiose ed affamate. Passo dopo passo fatti frettolosamente, accucciate...
Piccola posta 08/11/1997
Porgo i migliori saluti con tanti auguri per una lunge vita del giornale, diretto con tanta competenza e bravura. Dario Giorgini Da Pola un saluto a tutti i polesani. Gino Salvador Ho ricevuto con immenso piacere e commozione il libro di cui autore Achille Gorlato che stato i1 direttore della scuole elementari «A. Manzoni» da me frequentate a Pola. Claudio Floris
ANCORA SUI RAPPORTI CON I RIMASTI Modi diversi di pensare - Ruggero Botterini 08/11/1997
Mi sia consentito, nelle regole della buona educazione e nel rispetto delle altrui idee, di esprimere il mio pensiero su quanto scritto sull'Arena da Alfeo Martinoli in assonanza con Sira Leghissa. Martinoli e Leghissa sono certamente confortati dal referendum di questo settimanale sull'apertura al dialogo tra esuli e rimasti che dava loro ragione e non al sottoscritto che a sua volta stato confortato da quanto udito al Congresso di Grado dell'Anvgd del 13.5.96, dove i delegati provinciali si espressero, a nome dei rispettivi iscritti, a...
LA STRADA DEI RISARCIMENTI Quali pesi e misure - Claudio Fontanive 08/11/1997
Come risposta al pubblico ministero romano che ha chiesto l'incriminazione di tre esponenti croati in relazione al la loro attiva partecipazione nell'eccidio del le foibe giuliane, parecchi cittadini croati, indignati per quel la che ritengono «una campagna punitive messa in piedi dell 'Italia», hanno cercato di mettere le mani avanti ed hanno chiesto che fosse fatta piena luce sui fatti verificatisi in Venezia Giulia negli anni 1941-43. L'ultimo a farsi vivo, in ordine di tempo, a un cittadino croato che ha inviato al suo Ministero degli...
08/11/1997

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