Mons. Eugenio Ravignani non è più il Pastore di Trieste di Silvio Mazzaroli - foto 30/11/2009Il 4 ottobre 2009 Mons. Eugenio Ravignani, per raggiunti limiti di ety, ha passato, nella Cattedrale di S. Giusto, il Bastone Pastorale della diocesi di Trieste al suo successore Mons. Giampaolo Crepaldi.
Eugenio Ravignani era nato a Pola il 30 dicembre 1932 ed esule dall’Istria si era con la famiglia stabilito a Trieste nel 1946, trascorrendovi poi la propria giovinezza impegnato nelle fila dell’Azione Cattolica. Entrato nel Seminario Vescovile, vi portò a termine gli studi teologici e fu ordinato sacerdote il 3 luglio 1955 dal vescovo...
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PARLAVIMO CUSSÌ di Alberto Binaghi 30/11/2009PROVERBI
- Una testa savia tien la boca serada.
- Chi tanto prometi poco
mantien.
- Oro bon no ciapa macia.
- L’albero se drissa co’l xe picio. - Par i Santi tira fora i guanti.
- A san Martin el mosto se fa vin.
- In paradiso no se va in carossa. - El saludar xe gentilessa, el risponder xe dover.
- Ogni bel balo stufa.
- Beati i ultimi se i primi ga creansa.
- A sete ani i xe putei, a setanta ancora quei.
- Se Dio no vol i Santi no pol. - A chi che nassi sfortuny ghe
piovi sul cul anca se el xe senty. - Chi ga santoli ga bussolai.
- Meio...
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In ricordo di… 30/11/2009...
Da domenica 25 ottobre non è più con noi FRANCA TREVISAN, nata in Istria nel 1939, dovuta emigrare in Argentina alla giovanissima età di 14 anni. Gli ultimi quindici anni li ha vissuti in situazione di profondo disagio e colpita da una lunga e penosa malattia che ha saputo sopportare con grande forza di spirito. Ci lascia un esempio di fortissimo coraggio nell’infortunio e di grande dignità.
Desidero che i nostri compatrioti e la cara “Arena” sappiano quanto mia sorella FRANCA abbia onorato la nostra terra istriana. Un carissimo...
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Senza d'Annunzio Fiume mai sarebbe stata italiana di Ruggero Botterini - foto 30/11/2009Didascalia: Mussolini e d’Annunzio.
Gabriele d’Annunzio sosteneva la necessità di intraprendere con maggiore determinazione la strada dell’Impero coloniale, abbandonata nel 1896 all’indomani del-la catastrofe di Adua. Non condivideva, in Europa, il pensiero di un’eterna “belle epoque”; neppure il socialismo che stava per conquistare il mondo. Vedeva, invece, l’avvicinarsi della Guerra, al maiuscolo, con la certezza che sarebbe stata una grande guerra nell’epocale urto con le forze germaniche, magiare e slave a ciò spinte da principi di...
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ALL’INTERNO 30/11/2009No al ritiro dei dollari
sloveni, sì al risarcimento
definitivo
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Puntisella, l’idroscalo
militare dimenticato
di Paolo Radivo
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Pola 1943-1945:
il diario di Padre
Mario Diana Marcuzzi
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L’olio di ricino
di Piero Tarticchio
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Lettere in redazione
Risponde il Direttore
Silvio Mazzaroli
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“Trst je naš”: parodia o provocazione? di Roberto Stanich 30/11/2009Continua da pag. 1
vescovo De Antoni, che in una re cente intervista aveva parlato diconfini mentali ancora ben pre senti in tanti goriziani, il sindacoha risposto così: «Certamentequesto confine ancora esiste nelleteste, ma dipende da noi “anziani”trasmettere il giusto messaggio aigiovani. Noi sloveni cerchiamo dinon essere vincolati dal passato,guardiamo al futuro e alla colla borazione transfrontaliera che pe rò dobbiamo portare a un livellopiù alto».
Impegno degli anziani a trasmettere il giusto messaggio ai giovani! Per gli Sloveni...
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AVVISO AI LETTORI 30/11/2009Presso l’Ufficio Postale di Roma-Spinaceto, sito in Viale Caduti di Cefalonia, il giorno 16 settembre 2009 è stato effettuato un versamento di € 30 a favore de “L’Arena”. Posteitaliane ci ha accreditato l’importo senza fornirci il nominativo del versante perché ha smarrito il documento. Pertanto, chi ha effettuato il versamento, la cui matrice porta il numero identificativo delle Poste 55 593 7, è pregato di contattare Salvatore Palermo, responsabile dell’Anagrafe Soci, al n° telefonico 03 83 57223 1.
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C’era una volta... L’OLIO DI RICINO di Piero Tarticchio – foto 30/11/2009Tempo fa la gente faceva uso dell’olio di ricino con la stessa frequenza con
cui oggi smanetta sul telecomando. Naturalmente non mi riferisco all’olio di ricino politico, ma alle virtù terapeutiche di un prodotto che negli anni Trenta e Quaranta era la panacea per tutti i malanni dei bambini.
Prima della guerra, alle persone anziane, la <<mularia>> si rivolgeva con rispetto dando loro del <<voi>>. Il pronome <<tu>> per quei tempi era una confidenza assolutamente inammissibile. Personalmente, con mio nonno, l’ho sempre fatto e non me ne sono...
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