Taccuino 03/04/1982Presso il laboratorio per i restauri del Museo Civico di Rovigno sono iniziati i lavori del primo nucleo di 36 «ex voto» di vita marinara che si trovavano nella chiesetta della Rotonda delle Grazie. Una volta ultimato il restauro questi ex voto verranno esposti alla mostra permanente che verrà allestita nel castello dell'Isola Rossa e che comprenderà opere di vita del marinaio.
Castrum Pisinum fu menzionato per la prima volta in un documento di Ottone ll del 983. In preparazione delle celebrazioni del millennio di Pisino, l'assemblea...
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Diafane ali - Elena Moschen 03/04/1982respirano non vive
per cercare la salvezza vorticando
nell'aria.
E poi il leggero soffio della morte
le respinge e le trasporta lontano,
in un mare di fango
ove esse annegano
e scompaiono.
Elena Moschen
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Dischi nuovi - Horr. 03/04/1982La Fonit-Cetra ha recentemente emesso «Suite da balletto dall'opera Lee Indee Galantes», prima »opera-ballet» di Rameau e al tempo uno dei suoi maggiori successi, rappresentata per la prima volta nel 1735, ed alla cui base sta un esile tessuto di storia d'amore ambientata in paesi esotici, forse il «più brillante spettacolo mai apparso sulla scena lirica», «Celibidache dirige Prokofiev», grandiosa, solenne ed astratta rilettura della monumentale «Sinfonia n. 5 in si la molle magg. Op. 100», «Konzertstiick in fa min. op. 79» di Von Weber e...
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CONFIDENZE - Nives Saitti Cardone 03/04/1982Oh madre
perché il tuo sguardo ridente
si vela, si offusca, se guardi lontano la costa,
se pensi sognante al tuo mare?
Oh figlia
il tuo cruccio non è il mio, lasciami ricordare;
i ricordi sono vita.
Nives Saitti Cardone
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POLA DELL' ALTRO IERI Ocio che riva Colarich - Carlo Lininger 10/04/1982Nell'articolo del mio amico Ricato ritorno a fatti avvenuti tanti anni fa e che non si può fare a meno di ricordare anche se eravamo ancora adolescenti; dallo scoppio di Vallelunga, alla tragedia capitata al sommergibile «F.14» nella rada di Fasana, al terrore creato dal bandito Collarich e compagni. Voglio raccontare un fatto che mi è stato dato di vedere. Si era ai primi moti operai con l'intervento dell'esercito, le allora Guardie Regie. lo abitavo in via Zaro (casa Mioni fotografo) e da una stanza del nostro alloggio sentii dei crepitii...
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SENTIDE A FIUME 10/04/1982Andar a piedi xe tornado de moda. Un poco per amor del sport, molto per forza. Perché
per forza? Per sparagnar soldi de coriera, po' per paura che se fermi el... orologio-cor (i do-tori ordina: «cambiar, caminar se la vol ancora... puligar e se no la vol i crachi distirar») e in ultimo per una question de alenamento. Orco el tocio, per poderse... rampigar in tei grataziei, co manca la luze, quei che abita dal quinto al ventizinquesimo pian i devi o no i devi ciapar el passo (e el fiato) de quei che va in montagna? No se pretendi che i...
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A CATERINA (Natale 1911) - Annamaria Mersi Novello 10/04/1982De zornade grise come queste rare ne go viste soto le feste. Fredo, bora, gelo sì...
ma tanta aqua mai cussì.
Tuo papà e mi no se arendemo perché no xe nel tempo
del ciel
che el nostro calor cerchemo.
Annamaria Mersi Novello
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OLTRE CONFINE Dipende sempre dal manigo 10/04/1982Zerti problemi i vien ciapadi de peto e risolti, altri i se rodola per ani anorum, a son de «vederemo, pensaremo, faremo». Girila e voltila la brasiola, dipende sempre dal... manigo, dai omini che ga in man la fazenda. Vara la question dele barache de Smrika. Le iera stade fate ala risbaraz, de straforo, senza
el famoso rezipis, zioè senza el permesso. Ghe ne xe in tuto un zinquanta barache, che tien barche redi togne volighe parangai, insolita roba che ocori ai pescador». «Per el momento no se le ribalta — ga deto i dirigenti del logo. —...
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Vele e bandiere - Elena Moschen 10/04/1982si confondono quando si muovono nel vento
e si lasciano cadere senza precipitare sopra il mare
o verso il cielo. Amore e odio si confondono
quando penetrano eternamente
in un uomo. Cielo e mare
si confondono quando una nótte
è senza stelle. Pace e guerra si confondono quando insieme
uccidono.
Elena Moschen
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Drio la Rena 10/04/1982Chissà perché mio nono co' una parola iera difficile el la ciamava «festiva»! Me par de sentirlo, povero vecio, come che el se gavessi espresso ai giorni nostri. Scometo che el gavessi dito: «Rico, picio caro, co sto embargo de luce no ghe vedo ciaro e per far scuro completo tuto intorno lo governo fra i... più quasi ogni giorno! EI xe «imparentà» con quel altro ciamado del petrolio, ma se trata de embargo camufado chel scondi ben el dolaro rialzado! Propio cussì el gavessi dito. E dato che mi apartegno al suo albero genealogico confermo la...
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