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Gli Absburgo a Trieste Maria Teresa e il porto con le carte dell'impero - Nora Franca Poliaghi 11/12/1982
E' luogo comune dire che i peggiori conoscitori della storia dei propri luoghi sono coloro che vi sono nati e che vi stanno. Se altrove può succedere di trovare brillanti eccezioni, a Trieste questa è regola collaudata da pubblicazioni e interviste. Chi volesse raccapezzarsi in base agli odierni discorsi rischia di perdersi come capitando in pieno caligo. E' un «caligo» fatto di parole e sebbene il detto greco raccolto dal triestino affermi che «parole star fià», :n questo caso, esse hanno costruito l'immagine falsa di Trieste che pare...
Ombre del 4 Novembre - Marino Coglievina 11/12/1982
Come ogni anno, mi sono recato con la mia famiglia a Redipuglia ed a Gorizia, domenica 7 novembre, dato che il 4 novembre è stato soppresso perché quei 600.000 Caduti, non sono più «comodi» in tempi di lassismo e di svalutazione dei valori morali e sociali a tutti i livelli. Bene ha scritto Pades che «gli ultimi fedeli ne saranno rimasti colpiti negativamente». Infatti a Gorizia, nel pomeriggio, non si vedeva più nessuno. Soltanto pochi «aficionados» non ancora «desaparecidi» all'ammaina bandiera delle 17, tra una sparuta rappresentanza di...
Serbidiola torna a Vienna - Guglielmo Belli 11/12/1982
«E' finito l'esilio per Zita d'Austria», scrive un quotidiano nazionale di lunedì 15 novembre 1982. Infatti, qualche tempo fa, la stampa dava rilievo al rientro in Austria dopo 64 anni di esilio della novantenne ex-imperatrice, ampiamente consentito dal Governo repubblicano di Vienna. Una messa 'di ringraziamento è stata celebrata nella Cattedrale di S. Stefano, e diecimila convenuti hanno accolto calorosamente l'ultima sovrana dell'ex-Impero austro-ungarico. E' sintomatico il gesto di Heinrich Heinz, prefetto del primo distretto comunale di...
Sul cacciatorpediniere «Francesco Nullo» in Fiume con D'Annunzio - foto 11/12/1982
I deportati nel 1915-18 11/12/1982
In un volume dal titolo «I deportati della Venezia Giulia nella guerra di Liberazione». pubblicato dalla Casa editrice R. Caddeo e C. di Milano, e apparso nel 1923, Ettore Kere ha raccolto anche tutti i nomi dei deportati. Ne riprendiamo, a puntate, quelli istriani. Alla data di nascita segue quella dell'arresto e l'indicazione della deportazione. Nona parte Sestan Antonio, Draguccio, n. 1890, agricoltore, 15 maggio 1916, Mittergrabern; Sfetez Remigio, Muggia, n. 1895, meccanico, 26 settembre 1916, Weyerburg; Signoretto Antonio,...
POLA DELL' ALTRO IERI Follie giovanili - Guglielmo Belli 18/12/1982
Nel 1937, il «trio» si era sciolto: Sergio ,Dobrich era entrato a Scoglio Olivi — guarda caso, in Officina fabbri, apprendista di mio papà —, Angelo Podgornik si era arruolato nell'Aeronautica ed aveva fatto valige per Capodichino. A proposito, ho timore di aver interpretato esattamente le parole di Carmen Napoleone Dobrich, nel gentile trafiletto pubblicato nel n. 2263: «Ho letto anche il ricordo di Angelo Podgornik; anche lui è scomparso una quindicina di anni fa», ma, scomparso come? nel senso esatto della parola, o solamente non si è più...
La mappa del Kandler Agro colonico polese - Mario Zanini - foto 18/12/1982
foto Nell'agro polese anche nei semplici nomi si respira quanto la zona espresse da Roma ai giorni nostri. Qui con Filippano, Marzana e Mormorano siamo all'estremo orientale dell'agro colonico polese. Tre nomi che richiamano gli antichi proprietari dei terreni: Filippano, da Filipanus; Marzana da Marcianue (questa denominazione è anche di una parte di Pirano e di un villaggio del Carso, dopo Sesana, Merciano-Mercle); Momorano da Mone Marianus. (Mi diceva recentemente un amico amante di ricerche e di statistiche che nessuna parte d'Italia,...
Drio la Rena 18/12/1982
Dal momento del stato dela limitazion dei viagi col deposito de mezo milion, de Pola i xe andai in dosentosinquanta: ma no so tossa far se indrio no i pol portar gnente, o quasi. Se vedi che propio i dinari ghe van-sa. Vol dir che anche a qualunque pravedimento i ghe trova la medicina che fa gasar ogni lege in... naftalina! Quei che li ga no mola — sostegniva a spada trota mio defunto pare — gnanche se ti li giri come una brisiola. Se dixi in giro che se troverà anche la «medicina» per scurta, ghe la coda ale... code e per simarghe le «sate»...
Il Centro:cinque anni - foto 25/12/1982
Era logico che il Centro di cultura giuliano-dalmata iniziasse la sua attività facendo conoscere agli italiani per prima cosa la geografia e la storia dell'alto Adriatico orientale, sconosciute a numerosi italiani. Questo lo si potè constatare subito dopo le prime mostre; nel «vuoto di sapere» fu un punto d'orgoglio del Centro cercare di colmarlo. Le mostre erano destinate agli italiani, perché ritrovassero nella loro coscienza ricordo di terre che sono patrimonio della cultura del nostro mondo latino e cristiano. Per arrivare a questi...
I deportati nel 1915-18 25/12/1982
In un volume dal titolo «I deportati della Venezia Giulia nella guerra di Liberazione», pubblicato dalla Casa editrice R. Caddeo e C. di Milano, e apparso nel 1923, Ettore Kere ha raccolto anche tutti i nomi dei deportati. Ne riprendiamo, a puntate, quelli istriani. Alla data di nascita segue quella dell'arresto e l'indicazione della deportazione. Decima parte Veronese Domenico, Pirano, n. 1860, negoziante, 24 maggio 1915, Mittergrabern; Vianelli Mario, Rovigno, n. 1888, possidente, 27 settembre 1915; Gòllersdorf; Vianelli Silvestro,...

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