l coniugi Bruno e Maria Stevani festeggeranno li 31 dicembre i 50 anni di matrimonio. Tantissimi... 17/12/1983 |
|
Bancarella - Livio Horrakh 17/12/1983Le Edizioni Susini-Zerboni hanno pubblicato Nuovi suoni per i legnidi B. Bartolozzi (pp. 80, 1 ds.), che traccia una nuova tecnica degli strumenti a fiato di legni atta a realizzare inconsueti risultati sonori, e di indicare per quali vie si possa procedere al suo pieno sviluppo, e Cantar leggendodi R. Goitre (pp. 234 -schede. lire 7.500), tecnica viva dell'insegnamento della musica per bambini ed adolescenti con il supporto di un'ampia varietà di canti su scheda.
Segnaliamo, presso le Edizioni Mediterranee, Libertà dalla paura di L.L....
|
|
Spicchi - Pad 24/12/1983Il parlare in pubblico é come una droga. Pochi mantengono la freddezza della ragione. I più si lasciano tentare dal gusto dell'applauso, tanto più spropositato quanto maggiore é l'abbandono all'altra droga, quella del consenso facile. E per ottenerlo e mantenerlo, quando è fonte di potere, si fanno promesse folli. Dalla somma degli addendi, anche i più piccoli, nascono i grandi disastri.
Quando leggevo al calore di una povera cucina i Vent'anni dopo dei quattro moschettieri di Dumas, mi sconvolgeva per la sua enormità quella pausa di...
|
|
Auguri - Gloria Arvigo Collani 24/12/1983Un augurio ed un abbraccio natalizio a tutti i fraterni amici, sconosciuti e conosciuti, dell'Arena. Alla ritrovata Evelina, a Gianna Maria e Marcella, a Claudia (perché non ti sei più fatta viva?), a Silvia e Rita, a mia cugina Livia che ho «costretto a scrivere e a Nerina. Con la speranza che non sia più arrabbiata con me perché un fotografo gentile mi ha fatto meno brutta di quello che in realtà sono. La vostra amica di «penna,
Gloria Arvigo Collani
|
|
USI E COSTUMI Risi e bisi - Mario Ive 24/12/1983Go lassado passar giusto una setimana da quela magnada de capuzi freschi, de capuzi in tecia e de orzo e patate, me son contentado per oto giorni de magnar risi col butiro, minestrina de peverini e altri sbrodolici che, a sentir mia molie, gavaria dovudo curarme el stomigo; po'. una sera che propio no ghe podevo più de star senza uno dei nostri gustosi piati istriani, prima de andar in lato go messo a moio quel mezo chilo de bisi spacci. Volevo meter solo venti o trenta deca, ma (orsi perché anche lori iera stufi de spetar là in credenza del...
|
|
PARLATORIO Cari dolci natalizi di GUGLIELMO BELLI 24/12/1983Una curiosità storica ci presenta, quale sfonda ai due tradizionali dolci natalizi, alcuni personaggi di una grande famiglia italiana. Nel 1450, Maria Bianca Visconti va sposa al duca Francesco Riario Sforza. I festeggiamenti, cose si usava in quei tempi remoti, vanno avanti per giorni e giorni e tutti vogliono contribuire alla felicità degli sposi. Le città lombarde, in aperta concorrenza, offrono, per i banchetti, le loro sollucheranti specialità. Cremona non vuol essere da meno degli altri Comuni: il podestà mobilita i pasticcieri della...
|
|
DIARIETTO L' anima arricchita di GLORIA ARVIGO COLLANI 24/12/1983Trentasei anni sono molti. Sono quatirocentotrentadue mesi. Sono, più o meno dodicimilanoveceniosessanta giorni. Moltiplicate ancora per le ore e poi per i minuti e ne verrà fuori una cifra pazzesca. E allora che cosa sono tre ore, tre piccolissime ore, tre preziosi frammenti di tempo di fronte a una tale enormità? E allora perché tanta meraviglia per il fatto che per sole tre ore, dandoci il cambio per inframmezzare ogni tanto un respiro, portandoci via la parola di di bocca, rilanciandoci la parola come due giocatrici di tennie fanno con...
|
|
RICORDANDO UNA CANSONETA Tra el profumo de frisse e de castagne roste - Giuliana 24/12/1983La mama de mia mama (che adesso, se la fossi viva. la gavaria circa 106 ani) la iera de un paese rente Pola e la se gaveva statoilido naia nostra cità ancora giovanissima — credo verso i 20 ani — subito dopo sposada. La iera restada vedova a 39 ani, ancora al tempo dela prima guera mondiale, con 5 fioi (1 mas'cio e 4 Temine) da mantegnir. Me ricordo de gaver sentido, co loro picia, che la se gaveva aiutado andando a far la lissia naie case dei altri, tignindo i fioi dei genitori che lavorava fora de casa e portando ogni giorno, al porton...
|
|
DIARIETTO Mia vita bambina di GLORIA ARVIGO COLLANI 31/12/1983La foto mostra l'ingresso di una galleria alla base di una salita sconnessa ed erbosa tra mura cadenti. Ho rivissuto, guardando:a, ore di angoscioso terrore, ho risentilo l'urlo lacerante delle sirene e il sordo brontolio della contraerea, i pianti ed i lamenti e per dimenticare tatto questo no sono tuffata avidamente nello specchio di mare azzurro, liso come l'oio, ripreso dalla litoranea con la punta di Stoia che chiude una parte dell'orizzonte. E di foto in fato ho fatto un lungo viaggio per la mia città. Grazie Gianna per queste e per...
|
|
PORTACARTE Quel tale - Orlando Devescovi 31/12/1983Caro direttore, leggo nella prima pagina di Arena n. 2317 la pubblicità per la vendita di un almanacco al popolo istriano in esilio, almanacco edito da un tale, rosso di pelo, il quale trova gusto, tra l'altro, a fare dell'ironia sui nostalgici dell'Austria, che vorrebbero portare una corona sulla tomba di Francesco Giuseppe. Io, invece, troverei più gusto a portarla sulla tomba di Francesco Giuseppe, anziché su quella di Josip Broz Tito, capo degli infoibatori, o sul monumento di Flevlija in Cuna Gora, eretto a imperitura memoria e gloria...
|
|