Siparietto Sempre solidali 15/03/1986Dopo tre anni è ricomparso in edicola il «Candido», il giornale dell'indimenticabile Giovanni Guareschi e dei vignettoni dr Gigi Vidris. Il giornale ci è rimasto sempre amica. E ce Io dimostra col seguente trafiletto: «Di popoli dispersi nel mondo è piena la storia. La tragedia dei palestinesi non è diversa da quella che travolse milioni e milioni di tedeschi, di sudati, di polacchi sradicati e cacciati dallo loro case alta fine della seconda guerra mondiale. Casi come le tragedia dei nostri fratelli dalmati e istriani: quelli che non...
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Calendarietto 15/03/1986Andare a Cremona
Il trentesimo raduno dei polesani si svolgerà a Cremona il 24 e 25 maggio. Per il pernottamento rivolgersi al Motel Agip, in località S. Felice, tel. 0372/ 434101. Per il convivio prenotarsi al Circolo giuliano-dalmata di Milano, via Ariberto I, telefono n. 02/8391450.
Inviti a Vicenza
Nella saletta, gentilmente concessa da Padre Alfonso priore nel convento di San Lorenzo, il 12 aprile, alle 16, Rino Taglia-pietra presenterà due filmati che hanno riscosso ampio consenso recentemente a Trieste presso l'Unione degli 'siriani:...
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Voci al telefono nuovi arrivi 15/03/1986Ajello Acone Lucia 0825/985003
Fonda Aurelia 019/34241
Madrussan Saffer Pina 0481/711836
Vidris Aligi e Meri 001-201478 4349
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Tra noi disevimo cussi - Leopoldo Bari - Attilio Menin 22/03/1986Ciacolando a casa (se parla in dialeto sempre anca con la prof' Rossella, che insegna lettere!) o con amici polesani, salta fora ogni tanto qualche parola desueta, dimenticada, perché stando in meso ai regnicoli (ma adesso no i xe più regnicoli!) el dialeto se imbastardisi perfin con al parlar de Dante. Giogo nota e controlo se Rosso Malpel la ga xa catalogada in quei do preziosissimi volumeti stampai dall'Arena nel 1981 e 1982 (Parlavimo cussi). Qualche parola go trovada citada anche da la Gloria o altri. Ad ogni modo, mi ghe lasso a Malpel...
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DIARIO Il giorno del mio Santo - Albino Dorliguzzo 22/03/1986Oggi è Sant'Albino. Tutti gli anni, per quanti ne ho io sicuramente, il primo di marzo è sempre Sant'Albino. Questo santo non è -mai stato spodestato di questa data di sua stretta competenza. E chi era Sant'Albino? Punto di domanda! E' mai possibile che all'alba dei sessantotto uno non conosca ancora 'il depositarlo evidentemente ben degno ed -illustre del suo nome? C'è da vergognarsi di -non avere mai trovato il tempo per informarmene; e chissà poi se il tempo sarà ancora reperibile; eppure il tempo non dovrebbe mancare, per quanto che il...
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EI conto per indrio 22/03/1986Dopo gaver sentì che ogni spagnoleto scorta de sei minuti la vita, el vecio fumador de novanta ani el se ga preocupà de contagiar el tempo che el dovafia xa esser morto.
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Tessera al uno del componenti dell'armo 4 con della Pietas Julia ...- foto 22/03/1986che quasi sempre si componeva, oltre che da lui, da Tiberio-Laly Papp 'ToioCostanza, Dorliguzzo (Dorli) e Otti Bias che faceva base a Vergarola sotto la vigilanza del vecio Micel, e la supervisione del sig. Codiglia.
Tessera inviata da Luigi Stransky - foto
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I giorni dell'esodo a Pola 39 anni fa - foto 22/03/1986 |
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Smareglia nelle lettere - Des 22/03/1986Edizioni dell'Ateneo pubblica per la sezione di storta della musica dell'Istituto di storia dell'arte medioevale e moderna dell'Università di Trieste il volume »Antonio Smareglia Lettere» a cara di Gianni Goni e Marina Petranio. Delle 87 lettere pubblicate 33 sono dello Smareglia, le altre dirette a lui (da Silvio Benco la maggior paste) e qualcuna a persone diverse, sempre in tema di opere smaregliane. Da questi testi scaturisce senza alcun velo il carattere duro e spiga-]oso del musicista istriano, che prende di petto le contrarietà,...
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NASSE E TOGNE Autonomie e follie locali - Scarpena 22/03/1986Parecchi uomini politeci italia. ni si sono concessi dal 1968 (talvolta i,, buona fede ma più spesso per non trovarsi scavalcati a sinistra o a destra) delle licenze libertarie, appoggiando le autonomie locali fino al limite della secessione dallo Stato e incoraggiando la babele
linguistica dr sparute minoranze che, sventolando la bandiera del dialetto, pretendono adesso di scardinare l'unità nazionale. Se questo viene autorizzato per le entità locali ed i gruppi dialettali italiani, perché non dovrebbero pretendere altrettanto i gruppi...
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