Perché ho scritto del Famedio - Carlo Paleologo - fotro 16/07/1988foto
Diverse persone mi hanno chiesto come mai ho scritto l'opuscolo che narra la storia del Famedio del Marinaio Italiano. lo infatti non sono originario di Pola e non sono nemmeno un marinaio. Perché mi ero interessatro di un monumento che, apparentemente, era fuori del mio diretto interesse? La storia è molto semplice: l'artefice della Cappella nella chiesa della Madonna del Mare denominata Famedio del Marinaio Italiano, l'architetto Giuseppe Berti, era mio suocero. lo non lo ho mai conosciuto; ho conosciuto sua figlia, Loredana, nel...
|
|
ARTIGIANI IN ISTRIA I «careri» - Celso Cossetto - foto 23/07/1988foto
Rispondo con mesi di ritardo alla lettera con cui mi si chiede notizie sugli artigiani istriani «i carer». Sono stato all'Ospedale dai primi di marzo al 18 giugno per cardiopatia scompensata e broncopolmonite (per di più materasso duro come il sasso che mi ha rotto le ossa ancora dolenti!) Come ricordo mi portai a casa una flebite alla gamba sinistra che mi immobilizza per moltissime ore al giorno e mi fa passeggiare con... tre gambe! Questi quattro mesi di ospedale mi hanno fatto invecchiare di dieci anni, nel fisico e nella mente;...
|
|
Memorie del mio stare nel raduno del quarantennale Dai guai di cuore al sollievo di incontri... 23/07/1988foto
Il nostro direttore scrive sull'Arena del 3 ottobre scorso, quello che è stato il suo partecipare al raduno per il 40o dell'esodo e dice che il giornale sarà lieto di accogliere le testimonianze dei lettori nei numeri che verranno. Poco meno di un anno dopo il raduno triestino, per quei pochi incontri che ho avuto, mi sembra di poter dire che l'atmosfera era quella di un'insolita città, dove sono stati recuperati valori dispersi o dimenticati. Io non ho partecipato all'incontro di Basovizza né a quello di San Giusto; sono riuscito a...
|
|
ROSSO E NERO I vinti contenti - Dino Calabrò 23/07/1988Ci hanno scritto in tanti lettere di fuoco, indignati per quello che ha detto a Mosca nell'aprile scorso un anziano parlamentare italiano che si è detto «contento» di aver perduto la guerra «perché in cambio della sconfitta ho avuto la libertà e la democrazia»; ha poi aggiunto che «coloro che provocano le guerre non meriterebbero una sepoltura cristiana». Ma, visti anche i precedenti dello stesso personaggio, sostenitore del colpo di spugna sui delitti dei brigatisti rossi, ci è parso che attivare polemiche sarebbe stato come sparare sulla...
|
|
GRANELLI 23/07/1988—La lo frega solo i oci.
— Più duro che'l sasso.
— I se guanta pei farai.
—In scuro xe più sicuro.
—EI se ga monta la testa.
— Strenser in morsa.
—Meterlo dentro.
—Serilo in scuro.
—La xe tanto cambiarla, che la par tuta un'altra.
— Becarse pel culo.
— Che'l vadi in quel logo.
— Ghe rincressi tanto.
|
|
DALL'AMERICA - Mario Vlacci 23/07/1988La vita cosi
AL MIO AMICO R. S. Gorizia 1960
Amore a te serbo
ricordo
il solitario tuo passato sofferente del giusto
altrui mancalo; nell'ora dell'addio vidi triste
il sorriso sul tuo viso;
andai lontano
da non rivederti più;
amico mio
il tuo lutto
il cuore mio terrà vivo
la tua saggezza sarà la mia strada; accanto la terrò,
mai da me sarà lontana.
Mario Vlacci
|
|
SCRIVERE CUSSI Quel che me riguarda - Albino Dorliguzzo 30/07/1988La paura che qualchedun possi maliniar che ti tiri l'acqua al tuo mulin, te frena de parlar. Xe stà un momento de estro che te ga ìnpegnado credendo de far qualcossa de bon; ala fine ti te scontri con l'indiferensa e abulia che te fa perder la vola de far del ben. Do ani fa, propio cò 'sto caldo, el Piero Soffici de Milan, sercando precisazioni de ortografia dia-letale el ga finì per dirme, come che'l ga fato con tuti i altri: «Go in testa una spece de barcarola, un motivo musicale senplice, fra sete, oto, che voio meter insieme per una...
|
|
Sereno incontrarsi a Diano Marina - Bruno Ricciotti Benussi - foto 30/07/1988foto
Il 26 giugno a Diano Marina si è svolto il raduno estivo del Comitato dell'Anvgd di Imperia, in concomitanza con la celebrazione dei Santi Patroni di Fiume. Il convivio ha avuto luogo al ristorante dell'Hotel «Principe» gestito da Valenti, simpaticissimo istriano di Visinada. L'incontro si è concluso con molta musica, canzoni istriane e ballo finale, animato in particolare dall'ultradinamica, simpatica Maria Giachin, intervenuta da Fossano di Cuneo. Infine il fiumano Bruno Bonaldo e gentile Signora hanno invitato all'Hotel «Ulivo» da...
|
|
Leggenda per grandi e piccini Ketty Daneo sul lago Zamar - Liana De Luca 30/07/1988Scrittrice di numerosi testi in prosa e in poesia — la sua lirica «La risiera di San Sabba» è incisa nel marmo e murata nell'omonimo lager di Trieste — Kettà Daneo è anche autrice di un romanzo per ragazzi: «Un ragazzo e cento strade,,. Al genere della narrativa per l'infanzia sembrerebbe potersi collegare anche quest'ultima sua pubblicazione: «La leggenda del Lago Zamar» (ed. L'Ippogrifo, pag. 85, Trieste 1988). In realtà se sono presenti elementi costanti della fiaba, come castelli e draghi, streghe e fate benefiche, principesse e vite...
|
|
Giuseppe Scognamiglio dottore 30/07/1988Si è brillantemente laureato in Legge, all'università di Parma Giuseppe Scognamiglio, figlio di Claudio. Gli zii felicissimi si congratulano col neo dottore. Rallegramenti anche da parte nostra.
Un Circolo Giuliano è stato costituito a Villa Costitucion in Argentina (presidente Angela Zuccatol.
|
|