Riflessione - Cardinale Carlo Maria Martini 18/11/1995Resto convinto che la vera sfida a ciascuno di noi é questa: individuare spazi di libertà, di discrezionalità, di creatività dentro i ruoli che ci hanno assegnato, nello svolgimento dei compiti che ci sono stati affidati. (Cardinale Carlo Maria Martini)
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Incontro a Redipuglia di esuli di Gallesano - foto 18/11/1995- foto
Didascalie:
II 15 ottobre i Gallesanesi della provincia isontina hanno promosso il raduno
di fine estate entrato ormai nella tradizione della vita comunitaria; organizzatori come sempre Bruno Tesser, Tullio Moscarda e Tonin Capolicchio; l'incontro si é aperto con l'omaggio reso al Sacrario di Redipuglia ai Caduti della Grande Guerra
Le «ciacole.davanti al ristorante prima del convivio
Aldo Debrevi, presidente della Famiglia Gallesanesa, saluta gli intervenuti; accanto a lui don Arnaldo Greco e Livia Leonardelli
Animato come sempre lo...
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L'ABATE GIOVANNI MOISE Filologo e grammatico -Francesco Moise 18/11/1995continua da pag. 3
Serse ai Dardanelli, l'altro per Messa novella.
Compiuti gli studi liceali a Venezia. fu mandato all'Università di Padova iscrivendosi alla facoltà di giurisprudenza. Ma pin che studiare il divine. che non gli andava a genio. Giovanni Moise continua a scrivere versi. Dopo il primo anno di legge. lasciò Padova e andò, con grande consolazione dei suoi genitori, net seminario di Venezia con intenzione di farsi prete. Lasciati allora i versi amorosi, s'era messo in testa, qualche anno dopo, di fare un «canzoniere di versi...
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ENTRO L'UNIVERSO FEMMINILE - Nei racconti di Grazia Livi 18/11/1995Nei racconti di Grazia Livi
Sono tutte donne le conduttrici dei diciotto racconti di varia lunghezza che Grazia Livi ha raccolto sotto l'emblematico titolo «Vincoli segreti. (Ed. La Tartaruga 1994 - pagg. 250 -L. 28.000). Ma la loro personalità completata da una presenza maschile nella realtà o nel ricordo: marito, figlio, amante che sia. «Cherchez 1' homme», insomma, la cui funzione, anche se può apparire secondaria, invece determinante.
Uno state d'animo comune rende sorelle le diciotto protagoniste: la coscienza della propria condizione...
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Anagramma risolto 18/11/1995Soluzione dell'anagramma della pagina precedente (Preside del nostro Istituto Tecnico «Leonardo da Vinci. dal 1924 al 1929): Jacopo Cella.
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Legame sul filo della musica tra Gorizia e Buie - foto 25/11/1995La Scuola italiana accanto al Duomo di San Servolo
Accanto alto storico Duomo di San Servolo a Buie
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NELLA SECONDA META' DELL'800 I «Seguissi» a Buie -da una ricerca di Maurizio Calligaris - foto 25/11/1995continua a pag. 5
Didascalia: Lo splendido interno del Duomo di Buie tirato a lucido e con nuovi banchi
per i Fedeli grazie al concorso finanziario degli esuli sempre legati al cuore del loro mondo familiare.
Su quell'organo suonò il padre di Cesare Augusto Seghizzi
Casa che degli Antonini a Buie allora il muretto non c'era
Dice un proverbio buiese: genaro de gran valor, scadi Fano vecio e vies el nova, ai sei la Pefania pareccia, al disisete Sant'Antonio, ai vinti San Bastian de lustro specio, ai vintisinque San Paolo converso, al trentaun...
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PREMIO SAN ROCCO PER IL 1995 DEL CENTRO CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE TRADIZIONI POPOLARI -... 02/12/1995Riconoscimento a Gorizia per il nostro direttore - foto
Didascalie:
Il premio è stato, consegnato al nostro direttore dal sindaco di Gorizia Gaetano Valenti assieme ad espressioni di apprezzamento.
Edda Cossàr presidente del Centro per la conservazione e la valorizzazione
delle tradizioni popolari, apre la cerimonia per l'assegnazione del Premio San Rocco per il 1995
II sindaco Valenti, Edda Cossàr, nostro direttore e consorte, Don Ruggero Di Piazza parroco di San Rocco ed il senatore Michele Martina che ha presentato il premiato con il...
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OMERO VERSELLI A PISINO Quel compagno di convitto - Aldo Fabris 09/12/1995Ho letto «Perché semo indove semo» sull'Arena dell' I 1/11/95 ed ho provato un grande dolore quando sono arrivato alla frase ((... in quel pomeriggio estivo in cui tutta Pisino trattenne i1 fiato dopo il boato della nostra Foiba che voile I'ultima vittima innocente: Omero Verselli!» Nell'anno scolastico 1941/42 nella VI squadra del (Filzi» c'era un caro ragazzo di Pisino, mi sembra della classe 1931, che si chiamava Omero Vercelli. In Convitto lavorava una sua zia; non ricordo come si chiamasse, ma so che nell'inverno 194647, in pieno esodo,...
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L'ABATE GIOVANNI MOISE La “Grammatichetta» - Francesco Moise 09/12/1995PARTE QUARTA
Nel dialoghi affrontati spesso sulle Strenne o sui Lunari, non si trova alcuna frase stizzosa, cattiva o offensiva, cosa rara anche a quei tempi, in cui i letterati innestavano polemiche per ogni più piccolo contrasto d' idee.
Fu soltanto con un certo sig. Cattaneo professore di belle lettere nel Ginnasio di Trieste, che il nostro grammatico, senza perdere la serenità della mente, se la pigliò fortemente, ma sempre meno di quanto si meritasse. IL suddetto professore aveva avanzato nel periodico di Trieste “Mente e Cuore» (1876...
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