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Contenzioso italo-sloveno sulla restituzione del patrimonio artistico In pericolo i tesori d’arte... 24/12/2004
Didascalia: Ritratto di Nicolò Derin (1858-1862), olio su tela di Bartolomeo Giannelli (1824-1894) Capodistria-Museo Regionale Durante la Seconda guerra mondiale, alcune opere d'arte del periodo rinascimentale e taluni reperti archeologici furono legittimamente trasferiti dall'Istria (avevano collocazione soprattutto a Capodistria e Pirano) in Italia, al fine di preservarli dagli eventi bellici. Si tratta di circa un centinaio di elementi, tra cui dipinti degli artisti capodistriani Carpaccio, Benedetto e Vittore, ma anche del Tiepolo, del...
Cinquantesimo anniversario della nascita dell’Unione degli Istriani Mezzo secolo dopo, noi... 24/12/2004
28 novembre 1954, a poco più di un mese dal ritorno di Trieste all'Italia, per iniziativa dell'avvocato Lino Sardos Albertini, nasceva l'Unione degli Istriani; primo Presidente l'armatore di Lussinpiccolo, architetto navale Nicolò Martinoli; il padre di chi scrive, dr. Luciano Mazzaroli, uno dei primi 40 consiglieri della neo nata Associazione. Cinquanta anni dopo, l'attuale Presidente, Silvio Delbello, ha voluto celebrare quel fondamentale momento di aggregazione della comunità triestina degli esodati con una intensa giornata, ricca di...
IV Premio “Loris Tanzella” - I classificato opere drammatiche Storia istriana in quattro atti di... 27/01/2005
Istria, terra amata-VENIERO VENIER Lo sapevo! Che mi ritrovassi in una cerchia di Amici - cari Amici, tali al punto da giustificare la “A” maiuscola - di grande valore umano e morale, non mi era affatto ignoto! Quel valore, espressione poi palese di un appartenenza alla civiltà e cultura istriana, che già aveva portato uno a scrivere le sue dolorose memorie (Francesco) per poi condensarle in un libro; un altro a mitragliare le pagine della “Arena” con la sua firma e le sue argute puntualizzazioni (Ruggero), oppure altri ancora ad infiggere,...
Né panatica,, né scarpe”- Aligi Ridossi 27/01/2005
Didascalia:Valovine (foto L. Pimazzoni Piro) Co su l’Arena N° 3230, a pag. 7, me xe capitada soto i oci quela bela fotografia che gaveva mandà el sior Barletta, son restà fulminà dal vaporeto armisà al molo Fiume. El “POLA”. Mi lo go ravisado subito e in quel momento me xe vignudi inamente tanti ricordi de co iero picio. Mama mia, i viagi Trieste - Pola e ritorno che mi no go fato co quel vaporeto nel ‘47! Perché, nel ‘47, mi e mia mama ierimo xa profughi a Monfalcon; fin dei primi de marso, che stavimo in sufita in via San Francesco. Che...
“Vico Sisianum da Sisius” - Asini e balilla - Mario Frezza - foto 25/02/2005
Didascalie: ... come avremmo potuto essere stati anche noi Vico Sisianum da una carta geografica di Giovanni Antonio Locha del 1563 Lungo il “limes” romano che dalla città portava direttamente al Quarnero (sinus Flanaticus), si può incontrare “vico Sisianum da Sisius” citato, in documenti risalenti al 990, tra i possedimenti della Chiesa di Ravenna. La nobiltà del nome non sembrerebbe, almeno ora, pari all’importanza del luogo, ma il valore delle cose terrene si sa come sia fittizio ed effimero il loro destino. Tutto l’agro...
Fede e superstizione Asini e balilla - Mario Frezza - foto 31/03/2005
La religione, il culto di Dio e dei Santi erano certamente parte della vita e delle abitudini dei buoni paesani. Gran parte delle famiglie frequentava la chiesa e la Messa, specie nelle grandi festività. Ma ecco che già i sacramenti erano pertinenza, quasi esclusiva, delle donne e degli anziani (“col corpo se frustra, l’ànema se giusta” si sentiva dire, spesso). La manifestazione religiosa più importante del calendario liturgico era, in paese, la processione della Madonna che aveva luogo il 15 agosto e per la quale ci si preparava per...
Errata corrige 30/04/2005
Nel capitolo “Fede e Superstizione” di Asini e Balilla (L’Arena di Pola del 31 marzo 2005) c’è stato un errore di composizione dei versi della canzoncina popolare che vanno letti invece così: E roco-co, roco-co e roco-co e se tu dormi sì ed io no, e se tu dormi con una bella maritata noi ti faremo la serenata. Cari compagni non state a cantar più che nel mastello mi ha messo Lulù, ed io son qui più di mezza nottata dentro il mastello dell’acqua gelata
Asini e balilla S’ciopo de un soldo, can de un fiorin - Mario Frezza - foto 30/04/2005
Didascalie : .. e can d’un fiorin Pola subì otto bombardamenti In autunno molte domeniche mio padre andava a caccia, e col tempo ebbi anch’io il permesso di accompagnarlo. In quegli anni la caccia era necessità, più che passatempo, non era ancora il decadente sfoggio consumistico che è diventata ai giorni nostri. Armi e munizioni erano quello che erano e le padelle non si contavano, specie sui volatili, anche per questo, molto spesso, non ritenuti degni del rischio di una cartuccia. “ S’ciopo de un soldo, can d’un fiorin” ripeteva il “nonno...
Asini e balilla Angioli e demoni – Mario Frezza- foto 31/05/2005
Brunetto era un ragazzo grande e grosso, con delle mani che sembravano chiavi inglesi. Stava in banco con me e mi relazionava ogni giorno sulle novità di casa: “Ancòi la scrova ne jò fati dòdise” oppure “Tre galine xe crepàde ieri de pivìda”. Un mattino arrivò con il quaderno a righe mezzo carbonizzato, si era addormentato mentre faceva i compiti vicino al focolare. Aveva scaricato fieno tutto il pomeriggio ed era crollato dal sonno, stanco morto. Nadalin, il più grande di tutti noi, giurava di aver sentito tra pollice ed indice la natica...
La storia falsata di Petar Strcic Italiani no Croati – Silvio Sforza 30/06/2005
Sembra proprio che per il professor Petar Stråiø ogni occasione sia buona per fare l’ultima delle cose che uno storico come lui dovrebbe fare: falsare la storia. Proprio questo vizietto (pubblico, mica “privato”) che contraddistingue l’esercizio accademico (magari fosse solo tale!) di questo ricercatore che, evidentemente, sarà contento solo il giorno in cui nei manuali di storia di tutto il pianeta si potrà leggere che gli italiani in Istria e nel Quarnero non sono mai esistiti. L’ultima perla accademica arriva da Zagabria dove Stråiø...

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