POLA, ANATOMIA DI UNA DECADENZA - SILVIO FORZA - foto 30/08/2006foto
Didascalie:
Uno scorcio dell’Arena
La Scuola Superiore italiana
L’Ufficio di Igiene Pubblica
La Prefettura
La Questura
L’ex cinema Nazionale
Il Bagno di Stoia
Il Mercato coperto
La scalinata della chiesa della Marina
Trai passeggeri di quel piroscafo salpato per la Laguna c'era anche August von Aschenbach, il personaggio del romanzo "Morte a Venezia" di Thomas Mann: si era imbarcato a Pola per andare incontro ai turbamenti d'animo che lo attendevano al Lido e tra le calli veneziane. Ebbene, aggrappandoci alla finzione...
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C'era una volta : "El Christo" - FAUSTO D'ASTA 30/08/2006A Pola, el "slargo" dove confluisci via Carrara - via Castropola - via Kandler - via de l'Arena, prima se ciamava "Porta San Giovanni". Se trovava una de le porte per accedere al soprastante "Castrum". In tempi più recenti, e comunque fino al 1947, el slargo iera stado rinominado "Piazza dei Caduti fascisti”. In questo incrocio, tronegiava una spece de altare, con sora un grande "Christo in crose". Per i polesani iera: El Christo. Luogo de incontro, de riferimento. "Se vedemo al Christo"; "Te speto al Christo", se diseva in quei tempi....
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P O E S I A Correvano i monelli (la mularia) - P. A. QUARANTOTTI GAMBINI 30/09/2006Correvano per le strade clape de pici,
ganghe de mularia
Correvan scalzi e seminudi al sole,
col bianco della polvere alle ciglia e ai cigli,
e ai duri piedi e sui ginocchi...
Correvan lungo il mare, sulle rive…
o in campagna, lontan, tra fossi e graie...
Non son mutate quelle strade:
tutta l'istriana mularia dov'è scomparsa?
Arsa, la guerra, in parte l'ha,
e poi stroncata,
quella che fa una pace assassina e rapace.
O nostra mularia,
ti hanno cacciata
dalle tue strade polverose bianche...
L'Istria è ancor là, nel cielo d'Oriente,
ma...
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“ONDA DEL MIO MARE”Il volume di Marianna Deganutti è stato edito con il patrocinio delle Comunità... 30/09/2006foto
Unviaggio della memoria, ma non solo. Infatti, scrive Marianna Deganutti autrice del libro "Onda del mio mare": - Sembrava che il viaggio si svolgesse secondo un itinerario scandito da una forza che non mi apparteneva, come se fossero le strade ad aprirsi ai miei occhi - (pag.47) un viaggio nell'Istria dei nostri giorni compiuto, spinta da una forza trascendente a cui l'autrice non ha la possibilità di sottrarsi, in compagnia della madre, simbolo della madre-terra per ritrovare le origini e alla fin fine se stessa....
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Caccia al tesoro del Capitano Morgan Secondo la leggenda uno scrigno di monete d’oro si... 30/09/2006foto
Non sono molti quelli che conoscono quella leggenda legata a Due Castelli, che parla di un ipotetico tesoro nascosto dentro le mura, o meglio le rovine di Due Castelli. La leggenda narra che qui si troverebbe il tesoro del capitano Morgan e a dimostrazione del fatto che c'è ancora gente che lo crede ci sono le numerose visite di avventurieri che cercano appunto "lo scrigno pieno di monete d'oro". Ma vediamo più da vicino chi era questo capitano Morgan. Si tratta di un pirata inglese, di nome Henry, nato nel Galles nel 1637 e...
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POLA, IL RITORNO DEGLI ESULI SENZA CHIAVI Testimonianze da bordo del Maestral in navigazione... 30/10/2006foto
Chi a fine estate lo vedeva veleggiare lungo le coste di Istria e Dalmazia avrà pensato al Vascello Fantasma. Così appariva il Maestral, con le sue fiancate in legno scuro, le balaustre a colonnine tornite e i due alberi impennati verso il cielo: una nave venuta dal passato e di passato carica. E in fondo questo era.
«Dopo tanti decenni torno a Pola, la città da cui ero partito in fretta e furia nel 1947 quando avevo undici anni. Allora per me fu una partenza senza alcuna speranza di ritorno, un distacco irreversibile. Ora per la prima...
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VIAGGIO IN AUSTRALIA ALLA RICERCA DI FRAMMENTI DEL NOSTRO PASSATO di Silvio Mazzaroli - foto 28/12/2006Didascalie:
La ragazza con la sedia
Intervista radiofonica: Roberto Masi con gli ospiti
Casa Rosenberg. Da sinistra, in prima fila Liria, Bonnie, Miranda, Clara, Graziella e Jean. In seconda fila: Mario, Salvatore, Elio, Silvio, Carlo, Roberto e Giuseppe
I fratelli Verbis oggi
Casa di J. Brian Morrison: Tatiana propone un brindisi a tutti gli amici istriani d’Australia
Nato con finalità esclusivamente turistiche, il nostro progetto di viaggio in Australia, alla scoperta di un mondo affascinante e sconosciuto, è con il tempo evoluto anche...
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Novembre 1945 - Annamaria Stocchino -foto 30/01/2007Dopo aver venduto quello che era vendibile, ci prepariamo alla partenza; possiamo portare Kg. 3,5 a persona. La nonna non vuole lasciare la casa perché dice che il suo posto è vicino ai suoi cari defunti. La disperazione di addii in riva al mare. Al porto ci aspetta la motonave “Pola”, siamo tutti come storditi. Ci mettiamo in fila per pesare il bagaglio consentito. In giro ci sono molti soldati; una donna alta e robusta, addetta al controllo dei bagagli, si rivolge a mia madre in croato dicendo che c'era un bagaglio in più, ci guarda e...
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FOIBA DI BASOVIZZA, MONUMENTO NAZIONALE: INAUGURAZIONE DEL SITO - foto 28/02/2007Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, in occasione dell'inaugurazione della nuova sistemazione monumentale della Foiba di Basovizza, dopo aver ringraziato quanti hanno contribuito, sia a livello politico che realizzativo, alla ristrutturazione dell'opera, ivi inclusi il Governo Berlusconi ed i rappresentanti delle “comunelle” slovene del Carso sul cui territorio il manufatto si trova, nonché l'architetto Ennio Cervi curatore del progetto ed il prof. Livio Schiozzi, ideatore del nucleo scultoreo che sovrasta la foiba e simboleggia una...
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ALLA FOIBA DI BASOVIZZA BENEDIZIONE DEL MONUMENTO 10 FEBBRAIO 2007 28/02/2007Signore, che sei il Dio dei vivi e dei morti, qui oggi una volta ancora sostiamo, reverenti e commossi, nel ricordo di coloro che efferata crudeltà ha barbaramente ucciso e precipitato in questo abisso che ne ha accolto l'ultimo soffio di vita e ne custodisce le spoglie. Questa voragine, che fende il nostro Carso fin nelle profondità nascoste, è immagine di quella ferita, mai rimarginata, che lacera il nostro cuore. Ed un interrogativo inquieta le nostre coscienze: sarà mai possibile che fatti tragici come questi e tanta ingiusta violenza e...
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